Skip to content

Posts from the ‘Come cucinare’ Category

Come cucinare il sedano rapa

Sedano rapa

Cosa si mangia del sedano rapa

Praticamente tutto tranne la scorza dura esterna, che va tolta.

Come si taglia e si pulisce il sedano rapa

La scorza esterna va tolta con un coltello affilato o un pelapatate resistente. Si taglia poi a spicchi o quadrati, a seconda di come si decide di cuocerlo.

Come si cuoce il sedano rapa

Bollito (a spicchi o quadrati, 20 minuti o finché tenero) o al vapore (a spicchi o quadrati, 20 minuti o finché tenero). Il modo in cui preferisco mangiarlo è in purè, mescolato con delle patate bollite.

Grattugiato fine, si può mangiare anche crudo, condito con della maionese.

Stagionalità

Febbraio, ma si conserva bene in frigorifero per 3 settimane.

Bonus

Una vecchia ricetta del 2006 per una zuppa di sedano rapa.

Cosa fare con le pere

Pera

Cosa si mangia delle pere

Tutto, tranne picciolo, torsolo e semini.

Come si tagliano e si puliscono le pere

Si possono lasciare intere, sbucciandole.

Si possono tagliare in quarti, o a fettine sottilissime.

Se si vuole eliminare in torsolo, vanno tagliate a metà e poi pulite sia della parte centrale dove risiedono i semini, sia del lungo filetto che dal torsolo arriva fino al picciolo.

Come si cuociono le pere

Si possono cuocere intere in una soluzione di vino e acqua, o di acqua e vaniglia.

Si possono tagliare a dadini e far saltare velocemente in una padella con poco burro per decorare un dolce.

Si possono caramellare a fettine.

Si possono tagliare a fettine sottilissime e disidratare nel forno per ore e ore a bassa temperatura e mangiarle come snack.

Possono anche accompagnare della carne arrosto, come un agnello o una faraona.

Stagionalità

Raccolta da agosto a ottobre, si trovano fino a gennaio per via del fatto che si conservano molto bene con il freddo.

Cosa fare con i limoni

Limone

Cosa si mangia dei limoni

Dei limoni si mangia tutto, esclusa la parte bianca tra la scorza e la polpa, e i semi. I semi però possono essere usati, all’interno di una garza, per le marmellate.

Come si tagliano e si puliscono i limoni

I limoni, anche se naturali, vanno lavati bene, e se la pelle presenta impurità, vanno spazzolati sotto l’acqua corrente. Se si deve utilizzare la scorza, si può usare per pezzi più grossi, il pelapatate, gratuggiandola, o ancora il rigalimoni, per avere delle scorzette più consistenti.

Per ricavarne il succo, si tagliano a metà e si spremono.

Cosa si fa con i limoni

I limoni possono essere usati per aromatizzare, per dare gusto o per fare delle marmellate. Con un limone si può rivitalizzare anche un piatto di pasta, un petto di pollo alla griglia o del pesce.

Stagionalità

Da marzo a novembre

Come cucinare i finocchi

Finocchio

Cosa si mangia dei finocchi

Praticamente tutto. Se sono freschi e anche la barbetta che ne esce è ancora bella fresca, si può usare come l’aneto fresco, per aromatizzare del pesce. L’unica parte che si scarta è il cuore duro centrale, ma si potrebbe usare per cotture prolungate, come per esempio una zuppa.

Come si tagliano e si puliscono i finocchi

I finocchi si lavano sotto l’acqua corrente. Si tagliano a metà, si elimina il cuore duro central e poi si affettano, più o meno sottilmente, o si tagliano in quarti.

Come si cuociono i finocchi

I finocchi possono essere mangiati sia crudi sia cotti.

Crudi, in insalata con un filo d’olio, o alla siciliana, con l’arancia tagliata a vivo.

Cotti, bolliti (in quarti, 10 minuti), al vapore (in quarti, 15 minuti) o al forno. I miei preferiti rimangono quelli al forno.

Stagionalità

Da settembre ad aprile.

Come cucinare i broccoli

Broccoli

Cosa si mangia dei broccoli

Si mangiano le infiorescenze, ovvero tutto ciò che non è gambo e foglie.

I gambi e le foglie possono essere usati nelle vellutate (zuppe frullate), cotti a lungo, o per fare il dado o il brodo.

Come si tagliano e si puliscono i broccoli

Basta sciacquarli velocemente sotto l’acqua corrente.

Si taglia il gambo e poi le infiorescenze.

Come si cuociono i broccoli

I broccoli generalmente vengono bolliti brevemente, in abbondante acqua salata, ma da crudi si possono aggiungere anche nei curry, e quando sono particolarmente freschi, tagliandoli fini fini, si possono anche mangiare crudi, intinti nella salsa di soia.

Una volta bolliti, si possono mangiare semplicemente in insalata o farli gratin, ricoprendoli di besciamella e parmigiano grattugiato e passati in forno caldo.

Stagionalità

Da settembre a marzo-aprile.

Come cucinare le coste

Coste

Cosa si mangia delle coste (o bietole)

Si mangia quasi tutto:

  • La parte bianca, a tocchetti, eliminando la parte più vicina alla radine più dura.
  • La parte verde, delle foglie, più tenera.

Pur facendo cuocere, personalmente, tutto insieme (mi piacciono le verdure al dente), è preferibile cuocere la parte bianca per un tempo maggiore rispetto alle tenere foglie verdi.

Come si tagliano e si puliscono le coste

Le coste si sciacquano velocemente sotto l’acqua corrente, stando attenti alla terra che alle volte si nasconde tra le foglie.

Si tagliano a tocchetti per quanto riguarda la parte bianca, e a pezzi più grossi per quanto riguarda le foglie.

Come si cuociono le coste

Le coste si bollono in abbondante acqua salata. Poi si possono frullare per farne degli sformatini, o delle torte salate…

Stagionalità

Praticamente tutto l’anno, ma sono più buone e fresche in primavera.

Come cucinare i porri

Porro

Cosa si mangia dei porri

Si mangia la parte bianca, eliminando la parte verde, più dura, e la radice (giusto la parte con i ricciolini delle radici). Alle volte, se troppo duro, va eliminato anche il primo strato esterno di parte bianca.

Gli scarti, esclusa la radice, che va comunque buttata, possono essere usati nelle vellutate (zuppe frullate), cotti a lungo.

Come si tagliano e si puliscono i porri

I porri si sciacquano velocemente sotto l’acqua corrente, stando attenti alla terra che alle volte si nasconde tra i vari strati.

I porri si tagliano principalmente a rondelle: essendo formati da strati concentrici, si divideranno da soli in cottura, formando delle striscioline.

Come si cuociono i porri

I porri possono essere usati al posto delle cipolle, nei soffritti, per un sapore più delicato. Ci si possono fare zuppe, torte salate, sughi per la pasta…

Stagionalità

Da settembre ad aprile.

Porro

Come cucinare i cavolfiori

Cavolfiore

Cosa si mangia dei cavolfiori

Si mangiano le infiorescenze, ovvero tutto ciò che non è gambo e foglie.

I gambi e le foglie possono essere usati nelle vellutate (zuppe frullate), cotti a lungo, o per fare il dado o il brodo.

Come si tagliano e si puliscono i cavolfiori

Basta sciacquarli velocemente sotto l’acqua corrente.

Si cuociono interi, ma una volta cotti, il taglio migliore è dividere le infiorescenze una a una.

Come si cuociono i cavolfiori

I cavolfiori generalmente vengono bolliti, ma da crudi si possono cuocere anche nei curry, e quando sono particolarmente freschi, tagliandoli fini fini, si possono anche mangiare crudi.

Una volta bolliti, si possono mangiare semplicemente in insalata o farli gratin, ricoprendoli di besciamella e parmigiano grattugiato e passati in forno caldo.

Bollire i cavolfiori

In una pentola capiente versare due dita di acqua.

Dopo aver eliminato la maggior parte del gambo e le foglie, mettere il cavolfiore intero nell’acqua, salarlo e coprire con un coperchio.

Cuocere per 15 minuti, o finché infilzando il cavolfiore con un coltello non entri con facilità.

Astuzia: per far sì che la casa non si riempia di odore di cavolo, appoggiate sul coperchio un batuffolo di cotone (vanno bene anche i dischetti per struccarsi) imbevuto di alcool.

Stagionalità

Da ottobre ad aprile.

Nota: il cavolfiore nella foto non è un normale cavolfiore bianco, ma un cavolfiore violetto. Quello avevo :)

Related Posts with Thumbnails

Switch to our mobile site