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Posts tagged ‘sciroppo d’acero’

In dispensa 3: miele e zucchero

Zucchero e miele

Lo ammetto: non sono una grandissima amante dello zucchero. Non mi piacciono molto le caramelle, non disdegno il cioccolato, ci mancherebbe, ma prediligo quello superamaro. Cerco sempre di mettere meno zucchero nelle ricette dolci, specie quelle lievitate.

Amo però collezionare e provare zuccheri differenti. Per esempio la vergeoise, uno zucchero che si trova solo in Francia, utilizzato in alcune preparazioni di pasticceria, come gli speculoos (biscottini di origine belga) e che si caratterizza per essere cotto una o più volte (vergeoise blonde, cotto 1 volta, vergeoise brune, cotto 2 volte) e per avere una consistenza sciropposa, bagnata.

La cassonade rientra anche lei tra i miei zuccheri preferiti: non è altro che uno zucchero di canna, ma dai profumi molto intensi e basilare in alcune preparazioni francesi, come la Crème Brulée (si usa per creare la crosticina caramellata).

Oppure la melassa, sciropposa e cremosa, ottenuta dalla centrifugazione dello zucchero. O lo zucchero invertito, con il treacle o il golden syrup, utili per realizzare alcune ricette inglesi, come lo Sticky Toffee Pudding.

Quale zucchero e miele non dovrebbe mai mancare?

Zucchero bianco, preferibilmente di canna da zucchero, ma lo troverete solo di barbabietola (anche perchè sulla confezione non è purtroppo indicato)

Zucchero di canna, grezzo

Miele Millefiori

Miele di castagno

Sciroppo d’acero (per le pancakes!)

Tutto il resto è un di più…

Anche se il nostro zucchero preferito sono delle zollette che si trovano solo in Francia, irregolari, di zucchero di canna: di quelle non siamo mai senza :).

Pancakes alla ricotta

Come promesso, la prova pancake dall’ultimo numero di Donna Hay Magazine. A confronto con la mia ricetta preferita, quella di Jamie Oliver, Donna Hay stavolta eccelle: non so se è l’aggiunta della ricotta che fa la differenza, ma erano veramente favolose!

Ingredienti

225 g di farina

1 bustina di lievito per dolci

4 uova, tuorli e albumi separati (scopri come!)

375 ml di latte

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

55 g di zucchero

200 g di ricotta

125 g di mirtilli freschi

Un pizzico di sale

Una noce di burro

Sciroppo d’acero per servire

Per 4 persone: vengono circa 12 pancake

  1. Mescolare farina, lievito, tuorli, latte, estratto di vaniglia e zucchero in una ciotola capiente. Aggiungere la ricotta.
  2. Montare gli albumi con un pizzico di sale a neve ben ferma (scopri come!) con una frusta elettrica.
  3. Aggiungere con molta delicatezza, mescolando lentamente dal basso verso l’altro, gli albumi montati al composto di uova e ricotta.
  4. Una volta amalgamato, aggiungere i mirtilli.
  5. Scaldare una padella antiaderente su fuoco medio.  Aggiungere 1/4 del burro e lasciarlo sciogliere.
  6. Aggiungete al centro della padella un mestolo scarso di composto.
  7. Lasciarlo cuocere finché non si formeranno delle bolla in superficie.
  8. Girarlo con l’aiuto di una spatola piatta e lasciarlo cuocere qualche minuto. Trasferire su un piatto.
  9. Continuare così fino a esaurimento del composto.
  10. Irrorare di sciroppo d’acero e servire calde.

Ricotta Pancakes

Come?

Come posso dividere i tuorli dagli albumi?

Mi verrebbe da dire come Audrey Hepburn in Sabrina, ma forse è meglio spiegarlo.
Prima di tutto servono due ciotole (o una ciotola e la ciotola del robot) e la vicinanza alla spazzatura, così da gettare i gusci senza sporcare nulla. Rompere leggermente il guscio dell’uovo sul bordo di una ciotola, dividerlo a metà, sopra la ciotola che avete scelto per gli albumi (la ciotola del robot) e, spostando delicatamente il tuorlo da una metà del guscio all’altra, fare scivolare tutto l’albume nella ciotola e mettere il tuorlo nell’altra. Continuare così anche con le altre uova. Per far sì che gli albumi si montino, è essenziale che nessuna traccia di tuorlo sia presente: fate mota attenzione se il tuorlo si rompe durante il prcedimento e, o buttate tutto e iniziate da capo, o cercate di estrarre tutte le tracce di tuorlo aiutandovi con il guscio.

Come si montano gli albumi a neve?

Dimenticatevi la frusta a mano, a meno che non siate dei masochisti o dei culturisti ;). Personalmente preferisco le fruste elettriche a immersione, ma anche la frusta del robot farà il suo lavoro. Aggiungere un pizzico di sale, anche per le preparazioni dolci: aiuterà a stabilizzare gli albumi e a farli montare più facilmente. Gli albumi saranno montati a dovere quando formeranno dei picchi regolari e saranno bianchi e fermi. Ma per vedere se gli albumi sono montati bene esiste un solo modo (oltre che l’occhio, ma uno se ne accorge solo dopo un po’ di esperienza): prendere la ciotola e rovesciarla a testa in giù: se nulla cade avete fatto un buon lavoro!


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