In dispensa 3: miele e zucchero
Lo ammetto: non sono una grandissima amante dello zucchero. Non mi piacciono molto le caramelle, non disdegno il cioccolato, ci mancherebbe, ma prediligo quello superamaro. Cerco sempre di mettere meno zucchero nelle ricette dolci, specie quelle lievitate.
Amo però collezionare e provare zuccheri differenti. Per esempio la vergeoise, uno zucchero che si trova solo in Francia, utilizzato in alcune preparazioni di pasticceria, come gli speculoos (biscottini di origine belga) e che si caratterizza per essere cotto una o più volte (vergeoise blonde, cotto 1 volta, vergeoise brune, cotto 2 volte) e per avere una consistenza sciropposa, bagnata.
La cassonade rientra anche lei tra i miei zuccheri preferiti: non è altro che uno zucchero di canna, ma dai profumi molto intensi e basilare in alcune preparazioni francesi, come la Crème Brulée (si usa per creare la crosticina caramellata).
Oppure la melassa, sciropposa e cremosa, ottenuta dalla centrifugazione dello zucchero. O lo zucchero invertito, con il treacle o il golden syrup, utili per realizzare alcune ricette inglesi, come lo Sticky Toffee Pudding.
Quale zucchero e miele non dovrebbe mai mancare?
Zucchero bianco, preferibilmente di canna da zucchero, ma lo troverete solo di barbabietola (anche perchè sulla confezione non è purtroppo indicato)
Zucchero di canna, grezzo
Miele Millefiori
Miele di castagno
Sciroppo d’acero (per le pancakes!)
Tutto il resto è un di più…
Anche se il nostro zucchero preferito sono delle zollette che si trovano solo in Francia, irregolari, di zucchero di canna: di quelle non siamo mai senza :).






