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Posts tagged ‘miele’

Muffin pere e avena

Oats and pear muffin

Potrei vivere a muffin, si sa.

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Muffin alle more

Muffin alle more

A fine agosto ci siamo fermati in un campo e sotto un albero di mele c’era uno stupendo cespuglio di more selvatiche! Fortunatamente avevo due bicchieri di carta in macchina e così ci siamo messi a raccoglierle: 3 nel bicchiere una in bocca :)

Tornata a casa con il mio bottino ho subito pensato di farci qualche dolce: non erano sufficienti per fare una confettura, ma abbastanza per dei muffin.

Le more selvatiche sono molto più piccole di quelle che si trovano in commercio: se le comprate al supermercato, usatene la metà.

Ingredienti

185 g di farina

1/2 bustina di lievito

1 cucchiaio di zucchero

60 g di burro

1 cucchiaio colmo di miele

1 uovo

200 g di more selvatiche

125 g di yogurt bianco

Per una decina circa di muffin

  1. Preriscaldate il forno a 190° C.
  2. In un pentolino fate sciogliere il burro con il miele. Lasciate raffreddare leggermente.
  3. Mescolate in una ciotola capiente tutti gli ingredienti secchi: farina, lievito, zucchero.
  4. Aggiungete l’uovo, lo yogurt, le more e il burro sciolto con il miele.
  5. Trasferita il composto nella teglia dei muffin ricoperta di pirottini. Se usate pirottini normali, che non superano l’altezza della teglia, riempiteli fino a 3/4. Se usate quelli dell’Ikea, che sono alti, riempiteli fino al bordo.
  6. Cuocete per 30 minuti o finché dorati e se infilzati con uno stuzzicadenti ne uscirà pulito.
  7. Serviteli a tiepidi o a temperatura ambiente.

 

 

 

 

Mele al forno

 

Cosa c’è di più semplice, confortante e avvolgente di una fumante mela al forno?

Quali mele cuocere al forno?

Le mie preferite solo le renette: acide, farinose, perfette per la cottura in forno.

In realtà ho provato tutti i tipi di mela al forno e non ce n’è uno che venga male, se non quelle molto croccanti come le Granny Smith che tendono a rimanere troppo dure per i miei gusti.

Le mele al forno posso essere fatte in diversi modi, di cui 3 i principali: in gabbia, farcite o nature.

In tutti e tre i casi, come prima azione preriscaldate il forno a 180° C.

Mele al forno in gabbia

  1. Prendere un rotolo di pasta sfoglia già stesa. Dividerlo in 4.
  2. Prendere 4 mele lavate e asciugate. Togliere in torsolo centrale con l’apposito strumento.
  3. Adagiare una mela sopra ogni quarto di sfoglia e avvolgerle nella sfoglia.
  4. Spennellare la sfoglia con del tuorlo sbattuto con poco latte e due cucchiai di zucchero e infornare.
  5. Lasciare cuocere finché la sfoglia sarà dorata.

Nota

Le mele in gabbia possono essere anche farcite, mettendo nella cavità del torsolo della marmellata, dello zucchero o la farcia qui sotto.

Mele al forno farcite

  1. Prendere 4 mele lavate e asciugate. Togliere in torsolo centrale con l’apposito strumento.
  2. In una ciotola mescolate a piacere uvette, un liquore o del succo d’arancia, cannella, della frutta secca (trito di noci o mandorle o nocciole), della scorza d’arancia e magari un cucchiaino di miele.
  3. Adagiate le mele, con il buco del torsolo verso l’alto, in una teglia ricoperta di carta forno.
  4. Riempite il buco del torsolo con la farcia e infornate per 20-30 minuti.

Nota

Le mele si possono anche farcire con marmellata, o zucchero e cannella, o miele, o pepite di cioccolato…

Mele al forno

  1. Prendere 4 mele lavate e asciugate.
  2. Adagiate le mele in una teglia ricoperta di carta forno.
  3. Infornate per 20-30 minuti.

E voi, come preferite cuocere le vostre mele al forno?

In dispensa 3: miele e zucchero

Zucchero e miele

Lo ammetto: non sono una grandissima amante dello zucchero. Non mi piacciono molto le caramelle, non disdegno il cioccolato, ci mancherebbe, ma prediligo quello superamaro. Cerco sempre di mettere meno zucchero nelle ricette dolci, specie quelle lievitate.

Amo però collezionare e provare zuccheri differenti. Per esempio la vergeoise, uno zucchero che si trova solo in Francia, utilizzato in alcune preparazioni di pasticceria, come gli speculoos (biscottini di origine belga) e che si caratterizza per essere cotto una o più volte (vergeoise blonde, cotto 1 volta, vergeoise brune, cotto 2 volte) e per avere una consistenza sciropposa, bagnata.

La cassonade rientra anche lei tra i miei zuccheri preferiti: non è altro che uno zucchero di canna, ma dai profumi molto intensi e basilare in alcune preparazioni francesi, come la Crème Brulée (si usa per creare la crosticina caramellata).

Oppure la melassa, sciropposa e cremosa, ottenuta dalla centrifugazione dello zucchero. O lo zucchero invertito, con il treacle o il golden syrup, utili per realizzare alcune ricette inglesi, come lo Sticky Toffee Pudding.

Quale zucchero e miele non dovrebbe mai mancare?

Zucchero bianco, preferibilmente di canna da zucchero, ma lo troverete solo di barbabietola (anche perchè sulla confezione non è purtroppo indicato)

Zucchero di canna, grezzo

Miele Millefiori

Miele di castagno

Sciroppo d’acero (per le pancakes!)

Tutto il resto è un di più…

Anche se il nostro zucchero preferito sono delle zollette che si trovano solo in Francia, irregolari, di zucchero di canna: di quelle non siamo mai senza :).

Costine al forno

Costine di maiale al forno

Come dice sempre la mia amica Robyn, amo il maiale!

Versatile, saporito, grasso al punto giusto (suvvia, sempre meno grasso di 50 anni fa!), si prepara in fretta e ce lo si può anche dimenticare lì, ma lui non ci deluderà mai.

Questa ricetta è semplice, veloce (esclusa la cottura, ovvio), dai sapori “esotici”, ma soprattutto utile per liberarci da tutti quei minuscoli sacchettini di salsa di soia e di zenzero in salamoia che rimangono dopo il take away giapponese e che si accumulano in frigorifero.

Ingredienti

Costine di maiale (quante ne volete)

Salsa di soia

Zenzero in salamoia

Miele

Per la marinata

Tutto si riduce a una questione di proporzioni e gusto personale. Le proporzioni che ho usato io per marinare 12 costine piccole (che hanno sfamato due persone) sono state:

1 cucchiaio di miele

4 cucchiai di salsa di soia

1 cucchiaio di zenzero in salamoia

Per marinare più costine aumentate le dosi di conseguenza, per marinarne di meno diminuite le dosi di conseguenza.

Più a lungo marinate le costine, più saporite saranno. Consiglio almeno 1 ora a temperatura ambiente, ma anche tutta la notte in frigorifero non gli farà di certo male. Ricordatevi però di toglierle dal frigorifero almeno un’ora prima di cucinarle.

Cottura

  1. Riscaldate il forno a 180° C.
  2. Ricoprite una teglia di carta da forno. Disponete le costine.
  3. Ricopritele con la marinata.
  4. Infornate per 30-45 minuti, finché dorate e croccanti.
  5. Servitele subito, accompagnate da un’insalata o da delle patate al vapore (o, perché no, fritte ;)

Costine di maiale al forno

Gnocchetti con trevisana e provola

Gnocchi trevisana e provola

Gli gnocchi, mamma mia quanto mi piacciono! Se poi sono gnocchetti, uh che buoni! Purtroppo in famiglia sono l’unica fan degli gnocchi e perciò si mangiano raramente…

Ingredienti

250 g di gnocchetti
1 cespo di trevisana
1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva
1 cucchiaio di miele di castagno
1 cucchiaio di pinoli
Provola grattugiata

Per 2 persone

  1. Tagliare la trevisana a losanghe sottili.
  2. Scaldare l’olio in una padella antiaderente. Aggiungere la trevisana, salarla, girarla, coprire con un coperchio e lasciarla stufare.
  3. Portare a ebollizione una capiente pentola di acqua. Quando bolle, salarla.
  4. A fine cottura, lasciar evaporare il liquido, aggiungere a filo il cucchiaio di miele e i pinoli, girare bene.
  5. Cuocere gli gnocchetti per 1 minuto e scolarli.
  6. Condirli con la trevisana e la provola grattugiata.

Nota

Il miele serve a togliere un po’ dell’amaro tipico della trevisana. Non è obbligatorio quello di castagno, potete usare qualsiasi miele. Ma il miele di castagno, con il suo caratteristico sapore, oltre a dare un tocco in più al piatto, ha anche delle favolose proprietà disinfettanti.

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