Muffin pere e avena
Potrei vivere a muffin, si sa.
Jan 16
Sep 12
A fine agosto ci siamo fermati in un campo e sotto un albero di mele c’era uno stupendo cespuglio di more selvatiche! Fortunatamente avevo due bicchieri di carta in macchina e così ci siamo messi a raccoglierle: 3 nel bicchiere una in bocca :)
Tornata a casa con il mio bottino ho subito pensato di farci qualche dolce: non erano sufficienti per fare una confettura, ma abbastanza per dei muffin.
Le more selvatiche sono molto più piccole di quelle che si trovano in commercio: se le comprate al supermercato, usatene la metà.
185 g di farina
1/2 bustina di lievito
1 cucchiaio di zucchero
60 g di burro
1 cucchiaio colmo di miele
1 uovo
200 g di more selvatiche
125 g di yogurt bianco
Cosa c’è di più semplice, confortante e avvolgente di una fumante mela al forno?
Le mie preferite solo le renette: acide, farinose, perfette per la cottura in forno.
In realtà ho provato tutti i tipi di mela al forno e non ce n’è uno che venga male, se non quelle molto croccanti come le Granny Smith che tendono a rimanere troppo dure per i miei gusti.
Le mele al forno posso essere fatte in diversi modi, di cui 3 i principali: in gabbia, farcite o nature.
In tutti e tre i casi, come prima azione preriscaldate il forno a 180° C.
Nota
Le mele in gabbia possono essere anche farcite, mettendo nella cavità del torsolo della marmellata, dello zucchero o la farcia qui sotto.
Nota
Le mele si possono anche farcire con marmellata, o zucchero e cannella, o miele, o pepite di cioccolato…
E voi, come preferite cuocere le vostre mele al forno?
Jan 13
Lo ammetto: non sono una grandissima amante dello zucchero. Non mi piacciono molto le caramelle, non disdegno il cioccolato, ci mancherebbe, ma prediligo quello superamaro. Cerco sempre di mettere meno zucchero nelle ricette dolci, specie quelle lievitate.
Amo però collezionare e provare zuccheri differenti. Per esempio la vergeoise, uno zucchero che si trova solo in Francia, utilizzato in alcune preparazioni di pasticceria, come gli speculoos (biscottini di origine belga) e che si caratterizza per essere cotto una o più volte (vergeoise blonde, cotto 1 volta, vergeoise brune, cotto 2 volte) e per avere una consistenza sciropposa, bagnata.
La cassonade rientra anche lei tra i miei zuccheri preferiti: non è altro che uno zucchero di canna, ma dai profumi molto intensi e basilare in alcune preparazioni francesi, come la Crème Brulée (si usa per creare la crosticina caramellata).
Oppure la melassa, sciropposa e cremosa, ottenuta dalla centrifugazione dello zucchero. O lo zucchero invertito, con il treacle o il golden syrup, utili per realizzare alcune ricette inglesi, come lo Sticky Toffee Pudding.
Zucchero bianco, preferibilmente di canna da zucchero, ma lo troverete solo di barbabietola (anche perchè sulla confezione non è purtroppo indicato)
Zucchero di canna, grezzo
Miele Millefiori
Miele di castagno
Sciroppo d’acero (per le pancakes!)
Tutto il resto è un di più…
Anche se il nostro zucchero preferito sono delle zollette che si trovano solo in Francia, irregolari, di zucchero di canna: di quelle non siamo mai senza :).
Mar 1
Come dice sempre la mia amica Robyn, amo il maiale!
Versatile, saporito, grasso al punto giusto (suvvia, sempre meno grasso di 50 anni fa!), si prepara in fretta e ce lo si può anche dimenticare lì, ma lui non ci deluderà mai.
Questa ricetta è semplice, veloce (esclusa la cottura, ovvio), dai sapori “esotici”, ma soprattutto utile per liberarci da tutti quei minuscoli sacchettini di salsa di soia e di zenzero in salamoia che rimangono dopo il take away giapponese e che si accumulano in frigorifero.
Costine di maiale (quante ne volete)
Salsa di soia
Zenzero in salamoia
Miele
Tutto si riduce a una questione di proporzioni e gusto personale. Le proporzioni che ho usato io per marinare 12 costine piccole (che hanno sfamato due persone) sono state:
1 cucchiaio di miele
4 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di zenzero in salamoia
Per marinare più costine aumentate le dosi di conseguenza, per marinarne di meno diminuite le dosi di conseguenza.
Più a lungo marinate le costine, più saporite saranno. Consiglio almeno 1 ora a temperatura ambiente, ma anche tutta la notte in frigorifero non gli farà di certo male. Ricordatevi però di toglierle dal frigorifero almeno un’ora prima di cucinarle.
Apr 20
Gli gnocchi, mamma mia quanto mi piacciono! Se poi sono gnocchetti, uh che buoni! Purtroppo in famiglia sono l’unica fan degli gnocchi e perciò si mangiano raramente…
250 g di gnocchetti
1 cespo di trevisana
1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva
1 cucchiaio di miele di castagno
1 cucchiaio di pinoli
Provola grattugiata
Il miele serve a togliere un po’ dell’amaro tipico della trevisana. Non è obbligatorio quello di castagno, potete usare qualsiasi miele. Ma il miele di castagno, con il suo caratteristico sapore, oltre a dare un tocco in più al piatto, ha anche delle favolose proprietà disinfettanti.
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