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Posts tagged ‘peperoncino’

Orecchiette alla cime di rapa

Orecchiette con cime di rapa

Un classico pugliese! Un piatto semplice e veloce più di quanto si possa immaginare.

Ingredienti

500 g di orecchiette fresche

1 kg di cime di rapa

4 filetti d’acciuga

1 spicchio di aglio

Olio extra vergine d’oliva

Ricotta salata

Peperoncino

Per 4 persone

  1. Mettere a bollire una pentola capiente colma di acqua.
  2. Pulire le cime di rapa. Cercare nel marasma di gambi e foglie le infiorescenze e metterle in uno scolapasta insieme alle foglie più giovani e tenere. Per l’utilizzo degli scarti vedi nota. Lavarle molto bene.
  3. In una capiente padella antiaderente, scaldare 2 cucchiai di olio. Aggiungere l’aglio sbucciato e schiacciato e i filetti di acciuga. Lasciar soffriggere a fiamma alta per qualche minuto. Aggiungere le cime di rapa.
  4. Quando l’acqua della pentola arriva a ebollizione, salarla e lasciarla ribollire.
  5. Buttare la pasta e cuocerla per un minuto meno di quanto precisato sulla confezione.
  6. Scolare la pasta e farla saltare con le cime di rapa nella padella, aggiungendo, se necessario, dell’altro olio.
  7. Servire con ricotta salata grattugiata e peperoncino.

Nota

Con gli scarti delle cime potete provare a fare una vellutata, seguendo il metodo di base.

La peperonata

Peperonata

Quando i peperoni sono buoni, succosi e profumati l’unico modo che mi viene in mente per cucinarli è una bella peperonata! Dai miei genitori si cucinava almeno una volta a settimana, specie quando c’erano i peperoni dell’orto.

Come tutte le ricette della tradizione italiana, ogni famiglia ha la sua ricetta: questa è quella di mia madre.

Ingredienti

4 peperoni rossi

2 patate

1 cipolla

2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

400 g di passata di pomorodo

1 peperoncino fresco (facoltativo)

Basilico

Sale grosso

Per 4 persone come contorno

  1. Lavate i peperoni, togliete il picciolo e i semi interni, insieme alle coste bianche dove sono attaccati i semini. Tagliateli a listarelle spesse.
  2. Mettete i peperoni a bagno in acqua fredda e sale grosso (1 manciata). Lasciateli a bagno per il tempo necessario a completare i passi 3, 4, 5 e 6.
  3. Pelate e tritate la cipolla (scopri come!).
  4. Pelate le patate e tagliatele a fette spesse 5 millimetri.
  5. Lavate il peperoncino, eliminate i semini e tagliatelo a listarelle.
  6. In una casseruola soffriggete la cipolla nell’olio extra vergine d’oliva.
  7. Aggiungete i peperoni scolati e le patate e lasciateli soffriggere mescolando spesso.
  8. Aggiungete la passata di pomodoro, il basilico e due pizzichi di sale grosso.
  9. Lasciate prendere bollore, abbassate la fiamma al minimo, coprite, ma non completamente, con un coperchio e lasciate cuocere finché le patate saranno cotte e i peperoni morbidi.
  10. Servite caldo o freddo, come contorno di uova o carne.

Consiglio

Di solito lascio riposare la peperonata una notte in frigorifero: il profumo dei peperoni risulta ancora più interessante. Il giorno dopo la riscaldo.

Radiatori ai broccoli

Alle volte la pasta migliore è quella più semplice. Ed è anche la mia preferita per un pranzo veloce.

Radiatori ai broccoli

Ingredienti

80 g di radiatori a persona (o altra pasta corta)
1/3 di testa di broccolo a persona
Abbondante pecorino grattugiato
Olio extra vergine d’oliva
1 pizzico di peperoncino

  1. Portare a bollore abbondante acqua salata.
  2. Mondare la testa di broccolo e dividerla in cimette.
  3. Quando l’acqua bolle, aggiungere la pasta. 4 minuti prima della fine della cottura della pasta, aggiunger ei broccoli all’acqua.
  4. Scolare tutto e condire con olio extra vergine d’oliva, peperoncino e pecorino gratuggiato.

Non dimenticate che sabato è San Valentino e non solo ho pensato a delle ricette adatte all’occasione, ma potete anche scaricare l’e-book di San Valentino.

Fusilli allo spada

Anni fa, durante un viaggio in Sicilia, abbiamo avuto la fortuna di cenare al ristorante Il Duomo, a Ragusa Ibla. Tra le miriadi di portate, c’erano anche dei fusilli lunghi, di grano duro, che sono stata molto felice di ritrovare dal mozzarellaio sotto casa :)

Fusilli lunghi

Ingredienti

400g di fusilli lunghi freschi di grano duro

300 g di pesce spada

10 pomodorini

2 spicchi d’aglio

Peperoncino

Olio extra vergine d’oliva

Prezzemolo tritato

Sale

Per 2 persone

Fusilli allo spada

  1. Portare a ebollizione molta acqua una pentola capiente.
  2. Tagliare lo spada in cubi di 1 centimetro per lato.
  3. Lavare e tagliare i pomodorini in quarti.
  4. Sbucciare e schiacciare l’aglio.
  5. Mettere spada, pomodorini, aglio, due pizzichi di peperoncino e 1 cucchiaio di olio in una ciotola e lasciare marinare.
  6. Quando l’acqua inizia a bollire, scaldare una capiente padella antiaderente.
  7. Quando l’acqua bolle, salarla. Aspettare che riprenda bollore e tuffarvi i fusilli (scopri perché!).
  8. Tuffare lo spada e gli altri ingredienti nella padella antiaderente calda e farli saltare finche i fusilli non saranno pronti (essendo freschi ci metteranno 2, massimo 3 minuti).
  9. Scolate i fusilli e aggiungeteli alla padella con lo spada. Fateli saltare per 1 o 2 minuti. Aggiungete poco olio se necessario.
  10. Impiattateli e decorata con poco prezzemolo tritato.

Nota

Per la realizzazione di questa ricetta, potete anche usare degli scarti di spada (o anche di altro pesce saporito), che i pescivendoli vendono per le zuppe di pesce e simili.

Perché?

Perché aspettare che l’acqua riprenda bollore dopo aver messo il sale?

Il sale ha bisogno di qualche minuto per sciogliersi. Gettare la pasta in acqua che non bolle rovina irrimediabilmente la pasta, rendendola collosa e poco consistente.

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