Skip to content

Posts tagged ‘lievito per dolci’

Cake au yogurt

Cake au yogurt

Raramente seguo ricette di altre blogger (perché? Boh, non lo so…), ma questa volta cercavo una torta per finire dello yogurt prossimo alla scadenza e mi sono imbattuta in un classico francese sul blog di Clotilde (che è, per vostra conoscenza, la food blogger più famosa al mondo, nonché una delle primissime!).

E devo dire che il classico e il semplice premiano, sempre! Perfetta per la colazione, la merenda, un dopo cena (con l’aggiunta di un cucchiaio di yogurt o di panna o di gelato :)

Ingredienti

250 g di yogurt bianco

100 g di zucchero

100 g di ricotta (aggiunta mia, non presente nella ricetta originale)

2 uova

100 g di burro fuso

250 g di farina 00

1 bustina di lievito vanigliato per dolci

Per una tortiera da 24 cm di diametro

  1. Pre riscaldare il forno a 180° C.
  2. Ricoprire di carta da forno una tortiera di 24 cm di diametro, con i bordi alti.
  3. In una ciotola capiente, misurare gli ingredienti “bagnati”: yogurt, ricotta, uova e burro. Mescolarli.
  4. Aggiungere lo zucchero e mescolare.
  5. Aggiungere farina e lievito e mescolare grossolanamente, lasciando qualche grumo.
  6. Trasferire il tutto nella tortiera e infornare per 35 minuti. Per controllare che la torta sia cotta, infilate uno stuzzicadenti nella parte centrale: se esce perfettamente asciutto la torta è pronta, ma se esce ancora bagnato lasciate cuocere la torta finché non ne uscirà asciutto.
  7. Servire tiepida o a temperatura ambiente.

Cake au yogurt

Easy peasy pancakes

Easy peasy pancakes

Ministry of Food, ovvero il progetto di Jamie Oliver del 2008 (nonché, ovviamente, trasmissione televisiva e libro) per rivoluzionare cosa gli inglesi mangiano nelle loro case è un’avventura affascinante in un’Inghilterra nascosta, quella privata, appunto. Abolire il take away e rimettersi a cucinare, a casa, per la famiglia e gli amici.

Gli inglesi mangiano male. Non facciamoci illudere dagli psuedo salutari fast food londinesi: fuori da Londra (ma anche dentro Londra) gli inglesi vivono di take away grassi, fatti con ingredienti di scarto e per nulla salutari.

Ma dalle cose che leggo in giro anche molti miei connazionali mangiano male o comunque non trovano il coraggio di cucinare qualcosa di semplice, prima di tutto per sè stessi.

Mesi fa pubblicai una ricetta per le pancake (e anni addietro anche altrove, alla banana e plain), ma mi rendo conto solo ora, dopo aver visto la semplicità di quella proposta da Jamie in Ministry of food, che la mia ricetta era troppo velleitaria: in fin dei conti questo blog dovrebbe darvi la possibilità di cucinare senza troppo sforzo, piatti buoni e gustosi.

Ingredienti

1 tazza (di quelle un po’ grandi, tipo mug) di farina 00

1 tazza di latte

1 bustina di lievito vanigliato per dolci

1 uovo

Poco burro

Sciroppo d’acero per servire

Per 4 pancakes grandi

  1. In una ciotola capiente misurate la farina, il lievito e il latte.
  2. Rompete sopra l’uovo e iniziate a sbattere con una frusta (se non l’avete, ma, onestamente, dovreste averla! Se non l’avete, potete usare un cucchiaio, meglio di legno, ma se non l’avete (e che cavolo, se non avete nemmeno un cucchiaio di legno qui bisogna proprio ripartire dalle basi!!!) va bene un qualsiasi cucchiaio): dovrete ottenere un composto liscio e ben amalgamato.
  3. Scaldate su un fuoco medio una padella antiaderente.
  4. Fate sciogliere nella padella una noce di burro (sciogliere significa che il burro non fa bolle, ma si è semplicemente trasformato allo stato liquido).
  5. Aggiungete un mestolo di composto alla padella. Lasciatelo cuocere per qualche minuto, finché la superficie non si riempie di bollicine, dopo di che giratelo aiutandovi con una paletta. Lasciate cuocere la pancake per altri due o tre minuti e poi trasferitela su un piatto.
  6. Continuate con il punto 4 il punto 5 fino a esaurimento del composto.
  7. Servite le pancake con sciroppo d’acero e/o zucchero a velo, frutti di bosco freschi.

Scones

Gli scones sono il tipico accompagnamento dei tè inglesi, con clotted cream, marmellate e confetture.

Read more

Cantuccini al cioccolato

I cantucci, cotti due volte, sono perfetti come regalo: da confezionare in un sacchettino, chiuso con un bel nastro e un'etichetta fatta mano, si mantengono per molto tempo.

Read more

Pancakes alla ricotta

Come promesso, la prova pancake dall’ultimo numero di Donna Hay Magazine. A confronto con la mia ricetta preferita, quella di Jamie Oliver, Donna Hay stavolta eccelle: non so se è l’aggiunta della ricotta che fa la differenza, ma erano veramente favolose!

Ingredienti

225 g di farina

1 bustina di lievito per dolci

4 uova, tuorli e albumi separati (scopri come!)

375 ml di latte

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

55 g di zucchero

200 g di ricotta

125 g di mirtilli freschi

Un pizzico di sale

Una noce di burro

Sciroppo d’acero per servire

Per 4 persone: vengono circa 12 pancake

  1. Mescolare farina, lievito, tuorli, latte, estratto di vaniglia e zucchero in una ciotola capiente. Aggiungere la ricotta.
  2. Montare gli albumi con un pizzico di sale a neve ben ferma (scopri come!) con una frusta elettrica.
  3. Aggiungere con molta delicatezza, mescolando lentamente dal basso verso l’altro, gli albumi montati al composto di uova e ricotta.
  4. Una volta amalgamato, aggiungere i mirtilli.
  5. Scaldare una padella antiaderente su fuoco medio.  Aggiungere 1/4 del burro e lasciarlo sciogliere.
  6. Aggiungete al centro della padella un mestolo scarso di composto.
  7. Lasciarlo cuocere finché non si formeranno delle bolla in superficie.
  8. Girarlo con l’aiuto di una spatola piatta e lasciarlo cuocere qualche minuto. Trasferire su un piatto.
  9. Continuare così fino a esaurimento del composto.
  10. Irrorare di sciroppo d’acero e servire calde.

Ricotta Pancakes

Come?

Come posso dividere i tuorli dagli albumi?

Mi verrebbe da dire come Audrey Hepburn in Sabrina, ma forse è meglio spiegarlo.
Prima di tutto servono due ciotole (o una ciotola e la ciotola del robot) e la vicinanza alla spazzatura, così da gettare i gusci senza sporcare nulla. Rompere leggermente il guscio dell’uovo sul bordo di una ciotola, dividerlo a metà, sopra la ciotola che avete scelto per gli albumi (la ciotola del robot) e, spostando delicatamente il tuorlo da una metà del guscio all’altra, fare scivolare tutto l’albume nella ciotola e mettere il tuorlo nell’altra. Continuare così anche con le altre uova. Per far sì che gli albumi si montino, è essenziale che nessuna traccia di tuorlo sia presente: fate mota attenzione se il tuorlo si rompe durante il prcedimento e, o buttate tutto e iniziate da capo, o cercate di estrarre tutte le tracce di tuorlo aiutandovi con il guscio.

Come si montano gli albumi a neve?

Dimenticatevi la frusta a mano, a meno che non siate dei masochisti o dei culturisti ;). Personalmente preferisco le fruste elettriche a immersione, ma anche la frusta del robot farà il suo lavoro. Aggiungere un pizzico di sale, anche per le preparazioni dolci: aiuterà a stabilizzare gli albumi e a farli montare più facilmente. Gli albumi saranno montati a dovere quando formeranno dei picchi regolari e saranno bianchi e fermi. Ma per vedere se gli albumi sono montati bene esiste un solo modo (oltre che l’occhio, ma uno se ne accorge solo dopo un po’ di esperienza): prendere la ciotola e rovesciarla a testa in giù: se nulla cade avete fatto un buon lavoro!


%d bloggers like this: