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Posts tagged ‘zucchero’

Biscotti al burro di arachidi e ai fiocchi d’avena

biscotti

Sempre cercando di svuotare la dispensa, il burro di arachidi crunchy era pure scaduto da qualche giorno :)

E così cercando su Pinterest (ah, se non ci fosse Pinterest!) ho trovato una ricetta che mi attirava per la semplicità e per l’aspetto “sano”.

E così voilà: i biscotti perfetti per la merenda, che si fanno in 5 minuti e hanno una quantità adeguata di uvette (che ho sostituito alle gocce di cioccolato ed è l’unica modifica che ho apportato) per soddisfare i palati dei miei figli!

Ingredienti

180 g di burro di arachidi crunchy

120 g di zucchero di canna

2 uova

70 g di fiocchi d’avena

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio

100 g di uvette

Per 12-15 biscotti

  1. Accendere il forno a 180° C.
  2. In una ciotola, sbattere con una frusta il burro di arachidi, lo zucchero e le uova.
  3. Aggiungere i fiocchi d’avena, il bicarbonato e le uvette. Il composto sembrerà un po’ liquido e sicuramente appiccicoso.
  4. Ricoprite una teglia con la carta forno.
  5. Aiutandovi con due cucchiai (o con un dosatore per il gelato, molto più comodo!), distribuite delle palline di composto ben distanti sulla teglia.
  6. Cuocete in forno per 11 minuti.
  7. Estraete i biscotti dal forno e lasciateli raffreddare sulla teglia.
  8. Toglieteli dalla teglia con una spatola.
  9. Conservateli in una scolata.

Nota: questi biscotti rimangono morbidi.

svuoltaladispensa

Torta caprese

Torta caprese

Di ricette di torta caprese se ne trovano a centinaia su Internet. Centinaia.

La mia non è diversa da tutte le altre. L’ho tratta da un vecchio libro che mi regalò un mio caro amico anni fa, Casa Golosa di Michela e Paola Brengola, che mantiene perfettamente il sottotitolo, senza foto stilose o perfettine (proprio nessuna foto): un ricettario di famiglia fra tradizione e nuovi sapori.

La caprese è una torta semplice, con pochi ingredienti, di esecuzione relativamente semplice. E grassa e da lì non si scappa! Ma è una torta al cioccolato, perciò se non fosse grassa ci sarebbe qualche problema :)

Ingredienti

200 g di farina di mandorle

150 g di zucchero

150 g di burro a temperatura ambiente e morbido

125 g di cioccolato al 70% di cacao

3 uova

Un pizzico di sale

Per 6 persone

  1. Preriscaldate il forno a 180° C. Imburrate o ricoprite di carta da forno una teglia di 20 centimetri di diametro.
  2. Fondere il cioccolato a bagnomaria o al microonde (scopri come!). Toglietelo dal fioco e lasciatelo raffreddare leggermente.
  3. In un mixer, con la frusta, sbattete lo zucchero con il burro morbido. Aggiungete la farina di mandorle, un pizzico di sale e infine il cioccolato sciolto.
  4. Dividete i tuorli dagli albumi.
  5. Aggiungete i tuorli uno a uno al composto di burro e cioccolato. Mescolate bene.
  6. Montate gli albumi a neve ben ferma (scopri come!). Aggiungeteli al composto di cioccolato stando attenti a non smontare il tutto.
  7. Trasferite tutto nella teglia e cuocete in forno caldo per 40 minuti: la torta dovrò risultare ancora un po’ morbida al centro.
  8. Lasciatela raffreddare, toglietela dalla taglia e se vi va cospargetela di zucchero a velo.

Come sciogliere il cioccolato al microonde?

Mettete il cioccolato in una ciotola che vada al microonde (di ceramica o di vetro). Posizionate la potenza del microonde a metà e iniziate per 1 minuto. Date una girata al cioccolato, e andate avanti un altro minuto. Girate, ancora 1 minuto e così via finché non sarà completamente sciolto.

Come sciogliere il cioccolato a bagnomaria?

In pentolino capiente versare un fondo di acqua. Adagiarvi una ciotola in modo che non tocchi il fondo del pentolino, ma tocchi l’acqua. Mettere nella ciotola il cioccolato. Accendere il fuoco sotto il pentolino e iniziare a girare il cioccolato, stando attenti a non far bollire l’acqua.

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Budino al cioccolato

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Il budino era un lusso che non mi concedevo da anni. Ma quando la mia amica Rosa mi ha detto che lei lo preparava per la merenda dei suoi figli mi sono convinta che ok, si poteva fare.
E così, al negozio bio in Germania dove tutto costa meno, ho preso il preparato e, sorpresa sorpresa, aveva solo due ingredienti: maizena e cacao!
L’ho provato, aggiungendo come da istruzioni, 2 cucchiai di zucchero e mezzo litro di latte, ed è venuto buonissimo e cremoso!
Ho poi sbirciato anche la ricetta di Genny, e così sono arrivata alla “mia” versione.

Ingredienti

10 g cacao
36 g maizena
2 cucchiai di zucchero
500 ml latte

5 o 6 cioccolatini

Per 4 o 5 budini

Setacciare maizena e cacao (per eliminare i grumi) e mescolarli con 100 ml del latte fino a ottenere un composto perfettamente liscio. Aggiungere lo zucchero e mescolare.
Scaldare i rimanenti 400ml di latte e una volta a ebollizione aggiungere il composto al cacao. Mescolare bene.
Cuocere a fuoco medio, mescolando costantemente, finché non inizia ad addensare. Di solito lo preferisco bello denso, ma è una scelta personale.
Aggiungere, uno alla volta, i cioccolatini e mescolare finché non si saranno completamente sciolti.
Togliere dal fuoco e dividerlo in 6 o 8 bicchieri o stampini monoporzione.

Se per caso si formano dei grumi, una bella passata con il frullatore a immersione e va tutto a posto.

Lasciare riposare in frigorifero finché freddo.

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Torta di arance e mandorle


Torta di arance e mandorle

Avevo le arance un po’ tristi, la farina di mandorle avanzata da natale e la polenta istantanea della Coop svizzera aperta da un po’.

E così invece del semolino la polenta e per il resto uguale uguale alla ricetta di BBC Good Food, Almond and orange cake.

La polenta l’ha resa più sbriciolosa di quanto non avesse fatto il semolino. Lo sciroppo (e i 250 g di burro) la lascia morbida e profumata.

Una delizia.

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Tortelli di Carnevale

tortelli di carnevaleO Turtei, come li chiamava mia nonna quando li faceva quando ero piccola.

Lei non usava la bilancia, ma andava ad occhio. Purtroppo non cucinava già più quando ho iniziato ad interessarmi a fuochi e pentole.

Ma per fortuna su Il Grande libro dei Dolci di Gianna Brocato, che per certo versi è un po’ datato, ma per altri risulta molto utile, ho ritrovato la ricetta dei tortelli dell’Oltrepò che è risultata molto simile a quella di mia nonna.

Ingredienti

250 g di farina

20 g di zucchero

12 cucchiai di latte

1 uovo

2 cucchiaini di lievito per dolci

La scorza grattugiata di mezzo limone

Un pizzico di sale

1 lt di olio per friggere

Zucchero a velo

Per 12-15 tortelli, sufficienti per una merenda per 3-4 persone

  1. In pentola dai bordi alti, mettere a scaldare l’olio a fiamma bassa: dovrà essere caldo ma non bollente. Se l’olio sarà troppo caldo i tortelli coloreranno troppo in fretta, senza che cuociano al centro.
  2. In una ciotola capiente, sbattere con una frusta farina, zucchero, latte, uovo, lievito, la scorza del limone e un pizzico di sale. Sbattere fino a ottenere un composto perfettamente liscio e senza grumi. Dovrà avere la consistenza di una pastella spessa. 
  3. Quando l’olio sarà caldo, friggere il composto a cucchiaiate fino a quando diventerà ben dorato.
  4. Estraete i tortelli con una schiumarola, fateli perdere il poco olio rimasto su un piatto coperto di carta assorbente.
  5. Trasferiteli su un piatto e spolverizzateli con dello zucchero a velo. Servite subito.

tortelli e bilancia

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La cheesecake più facile del mondo

Sì, è veramente la cheesecake più facile del mondo! E non deve nemmeno cuocere per 3 ore in forno!

E stavo anche per non pubblicarla, perché la ricetta originale che ho seguito la prima volta che l’ho fatta, direttamente da Delizie di latte (un libro che avevo comprato per ovviare il mio eterno problema con latte o yogurt che stanno per scadere e non so cosa farne!) prevedeva molti ingredienti non presenti nei supermercati italiani: fromage blanc, speculos…

E invece l’ho provata con la ricotta e dei biscotti diversi: è comunque stupenda e semplicissima!

Ingredienti

250 g di biscotti secchi tipo petit beurre (se volte essere parche) o digestive

60 g di burro fuso

500 g di ricotta

200 g di yogurt greco (non quello light o 0% grassi, mi raccomando)

5 cucchiai di zucchero di canna

2 sacchettini di zucchero vanigliato

1 pizzico di sale

3 uova

1 cucchiaio di sciroppo d’acero

Per 6- 8 persone in una teglia di 24 centimetri di diametro con fondo amovibile

  1. Frullate i biscotti finché non saranno una polvere fine.
  2. Mescolateli con il burro.
  3. Ricoprite il fondo della teglia con la carta forno e trasferite i biscotti cercando di formare uno strato omogeneo e compatto, schiacciandoli con la mano, il fondo di un cucchiaio o il pestacarne (dalla parte liscia ovviamente!).
  4. Lasciate riposare in frigorifero.
  5. Riscaldate il forno a 150° C.
  6. Nel robot sbattete la ricotta e lo yogurt.
  7. Aggiungete lo zucchero, lo zucchero vanigliato e un pizzico di sale senza fermare il robot.
  8. Aggiungete le uova, una alla volta senza fermare il robot.
  9. Aggiungete lo sciroppo d’acero senza fermare il robot.
  10. Versate il tutto sopra i biscotti.
  11. Cuocete nel forno caldo per 35 minuti. La superficie dovrà risultare leggermente dorata.
  12. Togliete dal forno e lasciate riposare per 5 minuti. Passate la lama di un coltello tra la torta e il bordo della tortiera. Lasciate raffreddare completamente.
  13. Fate riposare la cheesecake per almeno un’ora in frigorifero prima di servirla.

Tarte Tatin di pesche

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C’è la classica Tarte Tatin, inimitabile e unica.

E poi ci sono le versioni estive, veloci, fatte in 5 minuti senza pensarci, con la frutta di stagione (pesche, in questo caso, ma anche albicocche (e rosmarino) o prugne quando verranno), mangiate rigorosamente a temperatura ambiente.

Ingredienti

Poco burro

2 cucchiai di zucchero di canna

5-6 pesche, a seconda della grandezza delle pesche e della teglia

1 rotolo di pasta sfoglia fresca

Per 5-6 persone

  1. Riscaldate il forno a 200° C.
  2. Imburrate una teglia con i bordi alti. Cospargetela con 1 cucchiaio di zucchero facendolo aderire ovunque, anche ai lati.
  3. Lavate le pesche. Tagliatele a metà e adagiate la parte tagliata sul fondo della teglia. Cercate di coprire il più possibile della base della teglia: cuocendo le pesche perderanno acqua e si restringeranno.
  4. Mettete qualche fiocchetto di burro sopra le pesche e mezzo cucchiaio di zucchero.
  5. Ricoprite le pesche con la pasta sfoglia freddissima, facendola scendere bene ai lati e ripiegando i bordi sulla base.
  6. Cospargete la pasta sfoglia con il rimanente mezzo cucchiaio di zucchero.
  7. Infornate per 30 minuti o finché la sfoglia risulterà uniformemente dorata.
  8. Togliete la torta dal forno e lasciatela riposare 5 minuti.
  9. Mettete il piatto da portata sopra la teglia e ricordandovi di mettere un guanto da forno, con un gesto secco ribaltate la torta sulla tortiera. Ci sarà del liquido che uscirà: non preoccupatevi, mangerete pure quello :) .
  10. Lasciatela raffreddare completamente prima di servirla con qualche fogliolina di menta fresca.

Nota: Burro sì, burro no?

Burro sì, mi spiace: ne usate poco, ma non potete farne a meno! La carta forno rovinerebbe tutto!

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P.S: la foto là sopra in alto l’ho fatta con l’iphone e un applicazione per l’autoscatto, in giardino, in una bella giornata di sole (venerdì scorso). Quella qui sopra in cucina, sempre con il telefono. L’ho pure modificata, ritagliata e aggiustata con il telefono: chi ha più bisogno di una reflex ormai!

 

Classici francesi: Les bugnes

Carnevale si avvicina e io ancora ricordo i tortelli che mi faceva mia nonna quando ero piccola! Purtroppo non le ho mai chiesto la ricetta, ma ricordo che andava assolutamente a occhio.

E così ripiego su frittelle e tortelli di altre tradizioni.

Quest’anno abbiamo provato le bugnes, tipici tortelli lionesi, complice la ricetta dell’ultimo numero di Cuisine et Vins de France e la volontà di cucinare di marito1.0, autore della ricetta!

La pasta deve riposare in frigorifero per almeno 2 ore, tenetene conto.

Ingredienti

200 g di farina

2 uova

20 g di zucchero

1 cucchiaio di lievito per dolci

1 limone

1 cucchiaino di rum

Un pizzico di sale

Zucchero a velo

Olio per friggere

Per 3-4 persone

  1. In una ciotola capiente mettete la farina e formate un cratere centrale.
  2. Lavate e asciugate il limone e grattugiatene finemente la scorza.
  3. Nel cratere aggiungete le uova, lo zucchero, il lievito, il burro , il rum, la scorza del limone  e un pizzico di sale.
  4. Lavorate tutto con le dita fino a ottener un impasto omogeneo.
  5. Formate una palla, schiacciatela con il palmo della mano, riformate la palla e ripetete questa operazione altre 4 volte.
  6. Ricoprite la palla con della pellicola e a sciatela riposare in frigorifero per almeno 2 ore.
  7. Su un piano infarinato stendete la pasta molto fine. Con un tagliapasta a rotella dentellata tagliate delle lunghe strisce che poi taglierete in rettangoli di 10×4 centimetri. Al centro di ogni rettangolo praticate un taglio lungo 5 centimetri.
  8. Fate scaldare l’olio e friggete i vostri rettangoli finché ben dorati e quando ritorneranno in superficie scolateli su della cata assorbente.
  9. Spolverizzateli con dello zucchero a velo e serviteli ancora caldi.

 

Gravadlax

Gravlax

Grav che? E cosa sarà mai?

Semplicemente del salmone marinato come lo fanno in Svezia.

Oh mamma, ma sarà difficilissimo!

No, non è vero: è semplicissimo!

Ah, ed è anche buono?

Buonissimo e vi farà fare un gran figurone!

La ricetta originale l’ho letta su Elle a Table di dicembre 2011.

Ingredienti

1 filetto di salmone di circa 1 kg con ancora la pelle, freschissimo

500 g vergeoise (se non la trovate potete usare lo zucchero di canna)

350 g sale grosso

1 mazzetto di aneto

3 arance

1 lime

100 g zenzero fresco

Pane nero o pane tostato per servire

Per 5-6 persone come antipasto

  1. Lavate il salmone sotto l’acqua corrente. Asciugatelo per bene con della carta da cucina.
  2. Adagiate il salmone, con la pelle verso il basso, a contatto con il fondo, in una pirofila di vetro capiente e con i bordi alti.
  3. Mescolate in una ciotola lo zucchero, il sale e l’aneto tritato grossolanamente.
  4. Grattugiate direttamente sopra il salmone la scorza di lime e arance.
  5. Pelate e grattugiate, sempre direttamente sopra li salmone, anche lo zenzero.
  6. Ricoprite il salmone con il sale e lo zucchero, facendo aderire bene e coprendo tutta la superficie.
  7. Coprite la teglia con svariati strati di pellicola.
  8. Lasciate riposare in frigo per almeno 48 ore.
  9. Prima di servire togliete tutta la marinata dal salmone (che vedrete: avrà perso acqua).
  10. Affettate il salmone il più finemente possibile e servitelo con del pane nero o del pane tostato.

Consiglio vivamente della buona vodka ghiacciata per accompagnare.

Clafoutis zucca e nocciole

Da quando viviamo in Francia, ci facciamo consegnare a cas ail latte 1 volta a settimana da un produttore locale, Sundgau Lait.

Alle volte ci capita che ci rimanga un litro prossimo alla scadenza e così tra i tanti modi che mi invento per riciclarlo, faccio clafoutis. La ricetta base è semplice e funziona con qualsiasi tipo di frutta.

Questa è una variante autunnale/invernale che mi sono inventata per usare della zucca cotto al forno che ci era rimasta.

Ingredienti

500 g di zucca

2 uova

2 tuorli

150 g di zucchero

60 g di farina di nocciole

40 g di farina

450 ml di latte

40 g di nocciole a filetti (che trovo in Germania e che in Italia, effettivamente non ho mi visto: potete usare la granella di nocciole)

1 pizzico di sale

1 noce di burro

2 cucchiai di zucchero di canna

Per 6 persone

  1. Riscaldate il forno a 180° C.
  2. Tagliate la zucca a fette alte 2 centimetri circa. Adagiatela su una teglia coperta di carta da forno e cuocetela in forno caldo finché morbida.
  3. In una ciotola sbattete le uova, i tuorli e lo zucchero. Sbatteteli con molta forza, finché non diverranno chiari.
  4. Aggiungete la farina, la farina di nocciole e il sale e continuate a sbattere con la frusta.
  5. Versate il latte lentamente continuando a sbattere con la frusta per far sì che non si formino grumi.
  6. Imburrate una teglia di 24 centimetri di diametro e spolverizzatela con lo zucchero di canna.
  7. Adagiate sul fondo della teglia la zucca, senza buccia. Versate sopra il composto di uova e latte. Spolverizzate con le nocciole a filetti.
  8. Infornate per 30-40 minuti o finché dorato e completamente rappreso.
  9. Servitelo tiepido o freddo.

Clafoutis potimaron et noisette

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