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Posts tagged ‘zucca’

Come cucinare la zucca

Pumpkin

Se ne trovano ancora sul mercato, e poi non è mai tardi per cucinare la zucca.

Cosa si mangia della zucca

Si mangia la polpa, ovvero la parte arancione acceso che vedete nella foto. Si scartano buccia, semi e filamenti.

Come si pulisce la zucca

Tagliando la zucca a metà vedrete al suo interno, al centro, semi e filamenti. Per togliere tutti i semi e i filamenti meglio usare un cucchiaio. I semi si possono anche pulire bene e mettere in forno a seccare, ma non saprei darvi indicazioni ulteriori.

Con un coltello ben affilato si taglia la zucca a spicchi e si toglie da ogni spicchio la buccia: a seconda delle varietà la buccia è più o meno coriacea.

Come si cuoce la zucca

Ci sono vari modi per cuocerla, a seconda di come la utilizzerete.

  • Nel risotto: di solito la cuocio direttamente con il riso, tagliandola a dadini e aggiungendola al soffritto.
  • Per le torte: meno acqua rimane nella zucca, già naturalmente acquosa, meglio è. Per usarla in torte e muffin preferiscono cuocerla in forno caldo per 15-20 minuti.
  • Per zuppe e puree: si può cuocere la vapore o in brodo.

Stagionalità

Da settembre a febbraio.

 

Clafoutis zucca e nocciole

Da quando viviamo in Francia, ci facciamo consegnare a cas ail latte 1 volta a settimana da un produttore locale, Sundgau Lait.

Alle volte ci capita che ci rimanga un litro prossimo alla scadenza e così tra i tanti modi che mi invento per riciclarlo, faccio clafoutis. La ricetta base è semplice e funziona con qualsiasi tipo di frutta.

Questa è una variante autunnale/invernale che mi sono inventata per usare della zucca cotto al forno che ci era rimasta.

Ingredienti

500 g di zucca

2 uova

2 tuorli

150 g di zucchero

60 g di farina di nocciole

40 g di farina

450 ml di latte

40 g di nocciole a filetti (che trovo in Germania e che in Italia, effettivamente non ho mi visto: potete usare la granella di nocciole)

1 pizzico di sale

1 noce di burro

2 cucchiai di zucchero di canna

Per 6 persone

  1. Riscaldate il forno a 180° C.
  2. Tagliate la zucca a fette alte 2 centimetri circa. Adagiatela su una teglia coperta di carta da forno e cuocetela in forno caldo finché morbida.
  3. In una ciotola sbattete le uova, i tuorli e lo zucchero. Sbatteteli con molta forza, finché non diverranno chiari.
  4. Aggiungete la farina, la farina di nocciole e il sale e continuate a sbattere con la frusta.
  5. Versate il latte lentamente continuando a sbattere con la frusta per far sì che non si formino grumi.
  6. Imburrate una teglia di 24 centimetri di diametro e spolverizzatela con lo zucchero di canna.
  7. Adagiate sul fondo della teglia la zucca, senza buccia. Versate sopra il composto di uova e latte. Spolverizzate con le nocciole a filetti.
  8. Infornate per 30-40 minuti o finché dorato e completamente rappreso.
  9. Servitelo tiepido o freddo.

Clafoutis potimaron et noisette

Le torte salate

Base torta salata

Le torte salate sono estremamente versatili e possono essere servite sia come antipasto, sia come piatto principale.

E come le vellutate, si prestano a infinite varianti: basta saper dosare i sapori.

Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia (la preferisco fresca piuttosto che surgelata) o, se vi sentite coraggiosi, una porzione di pasta brisée

1 verdura a scelta (vedi abbinamenti)

1 formaggio a scelta (vedi abbinamenti)

Per una torta salata per 4 persone come antipasto, per 2 persone come piatto principale

  1. Riscaldare il forno a 180° C.
  2. Sbollentare le verdure pulite e mondate. Scolarle al dente (vedi abbinamenti e note).
  3. Nel robot, frullare le verdure (vedi abbinamenti e note) con il formaggio.
  4. Adagiare la pasta sfoglia in una teglia rotonda di almeno 24 centimetri di diametro.
  5. Versare il composto frullato nella teglia e infornare.
  6. Cuocere per 25-30 minuti o finché dorato.

Possibili abbinamenti

  • Zucchine e feta: in questo caso, per le zucchine, basta grattugiarle da crude e stenderle nel guscio di pasta; la feta va sbriciolata sopra. La ricetta completa l’ho pubblicata sul blog di Vanity Fair.
  • Zucca e zola
  • Cavoletti di Bruxelles e crescenza
  • Carciofi e stracchino: in questo caso i carciofi, piuttosto che sbollentarli, li fare soffriggere in una padella con poco olio e 1 spicchio di aglio.
  • Porri tagliati a rondelle, soffritti con della pancetta a dadini e mescolati con dell’emmenthal grattugiato.
  • Coste e provolone o feta. Alle coste aggiungerei anche un o due uova. La ricetta completa della torta di bietole e feta.
  • Asparagi e ricotta, lasciando intere le punte degli asparagi.
  • Patate e qualsiasi formaggio che fili.
  • Spinaci (strizzati bene) e feta.

Note

Eviterei peperoni e melanzane, a meno che non facciano parte di una ratatouille bella asciutta e avanzata dalla sera prima: allora potete mettere la ratatouille, così com’è, nel guscio di pasta sfoglia o brisée e cuocere.

Eviterei anche i pomodori: bagnerebbero troppo.

Zucca e salsiccia all’harissa

Una ricetta semplice e veloce. L'harissa, tipico mix di spezie marocchino, molto piccante, può essere sostituito con qualche pizzico di peperoncino e cumino in polvere.

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Zuppa di zucca e porcini

Una zuppa semplice, di stagione (ma ho usato i porcini secchi, che quelli freschi a dicembre non si trovano più), e con qualche accorgimento (vedi varianti), di grande effetto.

Zuppa di zucca e porcini

Ingredienti

1/2 zucca di media grandezza (20 centimetri di diametro)

1 manciata abbondante di porcini secchi

Per 4 persone come primo piatto, 10 persone come antipasto

  1. Metter ei funghi a bagno in abbondante acqua bollente per almeno 20  minuti.
  2. Pulire la zucca: eliminare i semi e i filamenti centrali e la buccia.
  3. Tagliare la zucca a pezzi.
  4. In una pentola a pressione (o in una pentola normale dotata di coperchio), mettere i pezzi di zucca, i funghi scolati e l’acqua dei funghi, filtrata con un colino (scopri perché!).
  5. Aggiungere abbastanza acqua per coprire zucca e funghi, aggiungere poco sale e cuocere per 20 minuti in pentola a pressione, 40 in pentola normale, coperta.
  6. Una volta cotto tutto, frullare fino a ottenere una crema densa e liscia.
  7. Servire calda.

Varianti

Per una zuppa “importante” potete aggiungere sul fondo del piatto 4 dadi di foie gras a persona.

Perché?

Perchè utilizzare l’acqua filtrata del bagno dei funghi porcini secchi?

L’acqua nella quale si mettono a bagno i funghi porcini secchi prende parte del sapore dei funghi e sarebbe un peccato sprecarla. si consiglia di filtrarla con un colino a maglie fitte, per eliminare tutti i residui di terra che potrebbero essere presenti nei funghi.

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