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Posts tagged ‘uvette’

Torta greca di spinaci e feta

Torta salata con feta e spinaci

Spinaci e feta: il matrimonio perfetto! Greco per di più!
Sognando le spiagge e il mare della Grecia, cosa c’è di meglio se non improvvisare con i sapori delle isole?

Ingredienti

1 confezione di pasta fillo surgelata, tirata fuori dal freezer due ore prima, lasciata scongelare nella sua confezione

1 scalogno o 1 cipolla piccola

1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva

1 kg di spinaci freschi

1 manciata di uvette

1 manciata di pinoli

1 confezione da 200 g di feta

2 uova

50 ml di latte

50 g di burro

Per 6 persone come antipasto, 2 come piatto principale

  1. Accendete il forno a 180° C.
  2. Tritare finemente lo scalogno o la cipolla.
  3. In una pentola antiaderente molto capiente soffriggere lo scalogno o la cipolla nell’olio. Aggiungere gli spinaci (sembrerà che non ci stiano, ma mentre cuociono perderanno tutto il loro volume), coprite con un coperchio e lasciate stufare gli spinaci nella loro acqua.
  4. Aggiungete le uvette e lasciate cuocere ancora per qualche minuto. Spegnete il fuoco e aggiungete i pinoli.
  5. In un pentolino, sciogliere il burro nel latte. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare.
  6. Spennellate il fondo di una teglia di vetro con un po’ di lette e burro.
  7. In una ciotola mescolate spinaci, feta sbriciolata e le due uova sbattute.
  8. Aprite la confezione di pasta fillo, srotolatela e togliete 4 fogli. Lasciate il resto sotto un panno umido.
  9. Ricoprite il fondo e i bordi della teglia, lasciando fuoriuscire la pasta. Spennellate con latte e burro.
  10. Versate sul fondo metà del composto di spinaci, ricoprite con due fogli di pasta filo e spennellate con latte e burro.
  11. Versate i restanti spinaci, ripiegate sugli spinaci i fogli della base che fuoriuscivano dalla teglia e ricoprite il tutto con altri due fogli di pasta fillo.
  12. Spennellate abbondantemente con latte e burro e infornate per 25-30 minuti o finché dorato.
  13. Servite la torta tiepida.

Mele al forno

 

Cosa c’è di più semplice, confortante e avvolgente di una fumante mela al forno?

Quali mele cuocere al forno?

Le mie preferite solo le renette: acide, farinose, perfette per la cottura in forno.

In realtà ho provato tutti i tipi di mela al forno e non ce n’è uno che venga male, se non quelle molto croccanti come le Granny Smith che tendono a rimanere troppo dure per i miei gusti.

Le mele al forno posso essere fatte in diversi modi, di cui 3 i principali: in gabbia, farcite o nature.

In tutti e tre i casi, come prima azione preriscaldate il forno a 180° C.

Mele al forno in gabbia

  1. Prendere un rotolo di pasta sfoglia già stesa. Dividerlo in 4.
  2. Prendere 4 mele lavate e asciugate. Togliere in torsolo centrale con l’apposito strumento.
  3. Adagiare una mela sopra ogni quarto di sfoglia e avvolgerle nella sfoglia.
  4. Spennellare la sfoglia con del tuorlo sbattuto con poco latte e due cucchiai di zucchero e infornare.
  5. Lasciare cuocere finché la sfoglia sarà dorata.

Nota

Le mele in gabbia possono essere anche farcite, mettendo nella cavità del torsolo della marmellata, dello zucchero o la farcia qui sotto.

Mele al forno farcite

  1. Prendere 4 mele lavate e asciugate. Togliere in torsolo centrale con l’apposito strumento.
  2. In una ciotola mescolate a piacere uvette, un liquore o del succo d’arancia, cannella, della frutta secca (trito di noci o mandorle o nocciole), della scorza d’arancia e magari un cucchiaino di miele.
  3. Adagiate le mele, con il buco del torsolo verso l’alto, in una teglia ricoperta di carta forno.
  4. Riempite il buco del torsolo con la farcia e infornate per 20-30 minuti.

Nota

Le mele si possono anche farcire con marmellata, o zucchero e cannella, o miele, o pepite di cioccolato…

Mele al forno

  1. Prendere 4 mele lavate e asciugate.
  2. Adagiate le mele in una teglia ricoperta di carta forno.
  3. Infornate per 20-30 minuti.

E voi, come preferite cuocere le vostre mele al forno?

Biscotti con avena e uvette

Biscotti con avena e uvette

Per i francesi è la rentrée.

Per gli anglosassoni è back to school.

Per noi italiani è semplicemente settembre. Un nuovo inizio, il rientro dalle vacanze, le giornate che diventano più fresche, il cielo è azzurro, al parco si sta ancora bene.

E come a scuola ci sono i libri “nuovi”, comprati quest’estate. Tra questi the hummingbird bakery cookbook (volutamente in minuscolo per rispettare le loro scelte editoriali) dal quale è tratta questa ricetta, per una volta modificata solo nelle dosi: tutte dimezzate.

E si riaccende il forno.

Ingredienti

135 g di burro a temperatura ambiente

80 g di zucchero

80 g di zucchero di canna (ho usato la vergeoise brune*, ma quello di canna va benissimo)

1 uovo

Qualche goccio di estratto di vaniglia

240 g di farina

1/2 cucchiaino di sale

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

3 pizzichi di cannella in polvere

55 g di fiocchi d’avena

110 g di uvette

Per 30 biscotti del diametro di 6 centimetri

Per questa ricetta serve una frusta elettrica o un gran avambraccio. La frusta elettrica può essere quella dell’impastatore, del robot o anche del robot a immersione. Non ho provato a lavorare l’impasto con il cucchiaio di legno: a naso, dovrebbero venire comunque, ma se li fate e poi non vengono non è colpa mia :)

  1. Accendere il forno a 180° C.
  2. Montare il burro e i due tipi di zucchero con la frusta elettrica fino a che non diventeranno ariosi.
  3. Aggiungere l’uovo continuando a montare.
  4. Aggiungere la vaniglia.
  5. In una ciotola a parte mescolare farina, sale, bicarbonato di sodio e cannella. Aggiungere all’impasto, sempre sbattendo con le fruste elettrice.
  6. Aggiungere anche i fiocchi di avena e continuare a montare il composto.
  7. A questo punto potete passare al cucchiaio di legno e aggiungere le uvette, amalgamandole.
  8. Mettete un foglio di carta da forno su una teglia. Aiutandosi con due cucchiai, fare dei mucchietti di impasto. Il mucchietto dovrebbe stare circa in metà cucchiaio.
  9. Appiattire leggermente ogni mucchietto con il dorso di un cucchiaio.
  10. Infornare i biscotti per 12-15 minuti o finché dorati.
  11. Sfornarli e lasciarli raffreddare leggermente sulla teglia. Spostarli su una grata e lasciarli raffreddare completamente.
  12. Conservarli in un recipiente chiuso ermeticamente.

* La vergeoise brune, per chi non legge il francese, è un tipo di zucchero marrone scuro, ottenuto dallo sciroppo di barbabietola. Ha una consistenza molto morbida, bagnata, ed è estremamente profumato, dal gusto quasi caramellato.

Cookies

Un po’ inventati, un po’ rivisitati, la loro peculiarità è la versatilità: se gli ingredienti sono buoni e genuini non c’è possibilità di sbagliare!

Cookies

Ingredienti

125 g di burro
100 g di zucchero di canna
1 uovo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
215 g di farina mista tra farina 00, integrale e gialla
200 g tra noci, nocciole e mandorle, miste, tritate grossolanamente
50 g di uvette

Per una cinquantina di biscotti

  1. Accendete il forno a 180° C.
  2. Sbattete nel robot il burro e lo zucchero.
  3. Quando sarà cremoso aggiungete l’uovo e la vaniglia, continuando a sbattere.
  4. Aggiungete la farina.
  5. In una ciotola capiente, mescolate il composto di burro, zucchero, uova e farina con le noci miste e le uvette.
  6. Su una teglia ricoperta di carta forno, adagiate delle cucchiaiate di composto con l’aiuto di due cucchiaini.
  7. Infornate per 10-12 minuti o finché dorati.
  8. Lasciate raffreddare su una griglia.

Questi cookies sono stati portati all’Holiday cookies swap 2009 :)

Cookies

Le shortcake della colazione di Natale

Shortcake

Le shortcake sono un tipico dolce americano, un po’ come gli scones inglesi, ma, se possibile, ancora più semplici e facili da realizzare.
Così semplici che sono perfetti da preparare freschi e caldi per la colazione della mattina di Natale. Vi basterà accendere il forno, mettere tutti gli ingredienti nel robot, impastarli, stendere con le mani un cerchio alto 1 centimetro e tagliare 10 shortcake con un bicchiere. E se siete particolarmente pigri, potere addirittura cuocere un tortone unico, che dividerete poi a spicchi, per tagliarli a metà e riempirli di marmellata e perché no, burro o panna montata ;)

Ingredienti

45 g di cocco, grattugiato
225 g di farina
300 ml di yogurt bianco
50 g di uvette
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale

Per 10 shortcake

  1. Accendete il forno a 200° C.
  2. Mettete tutti gli ingredienti in un robot munito di pale per impastare. Impastate per qualche secondo.
  3. Rovesciate il tutto su un piano infarinato e formate un cerchio spesso 1 centimetro.
  4. Tagliate con un bicchiere 10 cerchi del diametro di 6-7 centimetri.
  5. Metteteli su una teglia ricoperta di carta da forno e infornateli per 15-20 minuti o finché dorati.
  6. Sfornateli e metteteli su una gratella. Gustateli ancora caldi, spalmando in mezzo della marmellata.

La ricetta originale è tratta da Jamie Magazine, issue 6, Oct/Nov 09, ma l’ho rimaneggiata alquanto :)

Questa ricetta fa parte della raccolta Natale: cosa regalo, cosa spilucco, come decoro?

Questa ricetta fa anche parte della raccolta di Natale organizzata da Sir Squonk Post Sotto l’Albero.

Shortcake

Biscotti ai cachi

Biscotti ai cachi

Non amo i cachi. O meglio, non mi verrebbe mai in mente né di comprarli, né di mangiarli, né di sceglierli… Pur trovandoli belli, lì, appesi agli alberi, soli soletti, senza nemmeno le foglie, in frigorifero non ce li voglio e tanto meno a tavola…
Premessa doverosa, visto la ricetta.
Essendo ormai completamente dipendente dalle consegne di BioExpress per frutta e verdura, la scorsa settimana mi sono ritrovata i cachi nella cesta. Non considerandoli proprio, mi ero anche dimenticata di farli togliere dalle consegne: perché mai delle persone sani di mente dovrebbero mangiare cachi???
Non buttando via nulla, ormai nemmeno i gambi dei broccoli (ci faccio la zuppa), mi sono dovuta ingegnare.
Con un mash-up di varie ricette trovate su un sito, sono arrivata ad averne una che soddisfacesse l’utilizzo di tutti i cachi presenti in casa (4) e che mi permettesse di realizzarla senza dover uscire a comprare altri ingredienti.

E devo dire che i cachi, sotto questa forma, sono riuscita ad assaggiarli…

Ingredienti

La polpa di 4 cachi, schiacciata grossolanamente con 1 forchetta

115 g di burro

150g di zucchero

1 uovo

1 cucchiaino raso di bicarbonato di sodio

180 g di farina

100 g di noci

100 g di uvette

1 pizzico di sale

1 cucchiaino bombato di cannella

Per 30 biscotti circa

  1. Preriscaldare il forno a 180° C.
  2. Nel robot, con le pale per impastare, amalgamare la polpa dei cachi, bicarbonato, zucchero e burro.
  3. Aggiungere l’uovo, la farina, il sale, la cannella e in ultimo noci e uvette.
  4. Amalgamare bene tutto.
  5. Stendere della carta forno su una teglia.
  6. Con l’aiuto di due cucchiai, prendere delle cucchiaiate di composto e adagiarle sulla carta forno, in mucchietti più o meno tondi e bombati.
  7. Informare per 15 minuti o finché dorati.
  8. Lasciarli raffreddare.

Nota

Questi biscotti non si mantengono in eterno, per via dell’umidità rilasciata dai cachi: potete conservarli per qualche giorno in una scatola di latta.

Potete sostituire la polpa dei cachi con quella di una zucca piccola.

Biscotti ai cachi

Biscotti super golosi

E super facili! E super veloci!

Biscotti

Ingredienti

125 g di burro, a temperatura ambiente

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

125 g di zucchero di canna

1 uovo

250 g di farina

1 cucchiaino di lievito per dolci

50 g di fiocchi d’avena

150 g di cranberries (o uvetta)

200 g di gocce di cioccolato

Per 40 biscotti

  1. Riscaldare il forno a 180° C.
  2. Frullare burro, estratto di vaniglia, zucchero, uovo, farina e lievito fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.
  3. Trasferire il tutto in una ciotola e unire fiocchi d’avena, cranberries (o uvetta) e gocce di cioccolato.
  4. Distribuire il composto a cucchiaiate su una teglia ricoperta di carta da forno, ben distanti tra loro.
  5. Infornare per 15 minuti o finché dorati.
  6. Lasciare raffreddare su una gratella.

Si conservano a temperatura ambienete, in un recipiente chiuso ermeticamente, per 1 settimana.

Ricetta ispirata da Off the Shelf, Donna Hay

Torta di pane

Siamo in tempi di crisi e non si butta via nulla. E perché non riciclare del pane vecchio in una torta semplice, ma buonissima, tipica del Canton Ticino (Svizzera)?

Torta di pane

Ingredienti

500 g di pane raffermo

750 ml di latte

2 uova intere

4 cucchiai di cacao amaro

150 g di zucchero

50 g di burro fuso

Qualche goccia di estratto di vaniglia

1/2 bicchiere di Banyuls (o Marsala)

100 g di uvette

Per una tortiera da 26 centimetri, per 8 persone

  1. Scaldare il latte senza farlo bollire.
  2. Tagliare il pane a quadrotti. Metterlo in una ciotola e versarvi il latte caldo.
  3. Lasciare riposare tutta una notte a temperatura ambiente, in modo che il pane si ammorbidisca completamente.
  4. Scaldare il forno a 180° C.
  5. Una volta ammorbidito, frullare il pane con il resto degli ingredienti (2 uova, 4 cucchiai di cacao amaro, 150 g di zucchero, 50 g di burro fuso, qualche goccia di estratto di vaniglia, 1/2 bicchiere di Banyuls ), escluse le uvette.
  6. Aggiungere a mano le uvette.
  7. Ricoprire di carta forno una tortiera di 26 centimetri di diametro con i bordi alti.
  8. Versarvi il composto e infornare per 45 minuti – 1 ora, provando la cottura con uno stuzzicadenti: quando uscirà pulito e asciutto, la torta è cotta.
  9. Lasciare riposare fino a che sarà completamente fredda prima si servirla.

Nota

- La torta di pane è una torta rustica, che può diventare un dessert da fine pasto, con una semplice spolverata di cacao in polvere o di cannella.

- Piccola nota personale: ho degli zii che vivono in Canton Ticino, ma questa torta è la prima volta che l’assaggio. Ma ovunque ho trovato che è una specialità della Svizzera italiana. Me lo confermate? :)

Varianti

- L’aggiunta di spezie come la cannella, lo zenzero o la noce moscata, giovano al gusto semplice di questa torta, così come pinoli, noci o altra frutta secca (fichi, albicocche, datteri).

Zucchine tonde ripiene

Zucchina tonda

Ho sempre visto le zucchine tonde al mercato, ma non mi avevano mai ispirata. Questa volta, in una giornata di vento, ho deciso di provarle!

Ingredienti

4 zucchine tonde
1 cipollotto
200g di riso integrale (ho usato un riso integrale della Camargue)
2 cucchiai di uvette
2 cucchiai di pinoli
1 cucchiaino di cumino
2 pizzichi di erbe di Provenza
200 g di feta

Per 2 persone come piatto principale, per 4 come contorno

  1. Lavate le zucchine. Portate a ebollizione una pentola di acqua che possa contenere tutte le zucchine.
  2. Al raggiungimento dell’ebollizione, salate l’acqua con due pizzichi di sale grosso (scopri perché!). Tuffate le zucchine intere e lasciatele sobbollire per 15 minuti.
  3. Nel frattempo portate a ebollizione un’altra pentola d’acqua, salatela e cuocetevi il riso per il tempo indicato sulla confezione (essendo integrale ci vorranno almeno 30 minuti). Una volta cotto, scolatelo.
  4. Scolate le zucchine e lasciatele raffreddare.
  5. Riscaldate il forno a 180 C.
  6. Tagliate le calotta superiore delle zucchine, conservandola. Scavate le zucchine con un cucchiaino dai bordi affilati o con uno scavino, facendo attenzione a lasciare un bordo spesso almeno 4-5 millimetri. Conservate la polpa delle zucchine.
  7. Adagiate le zucchine, scavate, a testa in giù su un foglio di carta assorbente.
  8. Tritate grossolanamente la polpa delle zucchine. Tritate il cipollotto.
  9. Scaldate l’olio in una capiente pentola antiaderente. Fatevi soffriggere il cipollotto.
  10. Aggiungete la polpa delle zucchine e lasciate soffriggere per qualche minuto.
  11. Aggiungete il riso, lasciatelo soffriggere per qualche minuto.
  12. Aggiungete infine uvette, pinoli, cumino ed erbe di Provenza.
  13. Mescolate il tutto per far insaporire e spegnete il fuoco.
  14. Tagliate la feta a dadini.
  15. Riempite le zucchine alternando riso e feta, terminando con il formaggio. Rimette il cappuccio alle zucchine, adagiatele in una taglia leggermente unta d’olio e infornatele per 20 minuti.
  16. Servitele ancora calde.

Zucchine tonde ripiene

Varianti

Potete seguire lo stesso procedimento per delle zucchine normali, solo che in questo caso non tagliarete la calotta, ma le lascerete intere, tagliandole a metà per il senso della lunghezza.

Potete anche usare lo stesso ripieno e la stessa metodologia per peperoni e melanzane.

Perché?

Perchè salare l’acqua dove fate cuocere le verdure?

Per mantenere un colore vivace delle verdure.

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