Invertite le proporzioni di ricotta e yogurt: 250 g di ricotta e 125 g (giusto per non buttare il cucchiaio che rimarrebbe nel vasetto) di yogurt. Otterrete un impasto più compatto che una volta cotto sarà ancora più morbido e fragrante.
Aggiungete delle gocce di cioccolato, 100-150 g.
Ricoprite la torta di fettine di mela prima di infornarla.
D’estate, ricoprite la torta di pesche (con la buccia) a fettine e ribes prima di infornarla.
Usate solo yogurt: 350 g in totale.
Ricoprite la torta, prima di infornarla, di 3 cucchiai di fiocchi d’avena mescolati con 1 o 2 cucchiai di zucchero.
E voi, avete fatto delle variati a questa torta e volete raccontarcele? Lasciate un commento!
Asparagi e ricotta, lasciando intere le punte degli asparagi.
Patate e qualsiasi formaggio che fili.
Spinaci (strizzati bene) e feta.
…
Note
Eviterei peperoni e melanzane, a meno che non facciano parte di una ratatouille bella asciutta e avanzata dalla sera prima: allora potete mettere la ratatouille, così com’è, nel guscio di pasta sfoglia o brisée e cuocere.
Raramente seguo ricette di altre blogger (perché? Boh, non lo so…), ma questa volta cercavo una torta per finire dello yogurt prossimo alla scadenza e mi sono imbattuta in un classico francese sul blog di Clotilde (che è, per vostra conoscenza, la food blogger più famosa al mondo, nonché una delle primissime!).
E devo dire che il classico e il semplice premiano, sempre! Perfetta per la colazione, la merenda, un dopo cena (con l’aggiunta di un cucchiaio di yogurt o di panna o di gelato :)
Ingredienti
250 g di yogurt bianco
100 g di zucchero
100 g di ricotta (aggiunta mia, non presente nella ricetta originale)
2 uova
100 g di burro fuso
250 g di farina 00
1 bustina di lievito vanigliato per dolci
Per una tortiera da 24 cm di diametro
Pre riscaldare il forno a 180° C.
Ricoprire di carta da forno una tortiera di 24 cm di diametro, con i bordi alti.
In una ciotola capiente, misurare gli ingredienti “bagnati”: yogurt, ricotta, uova e burro. Mescolarli.
Aggiungere lo zucchero e mescolare.
Aggiungere farina e lievito e mescolare grossolanamente, lasciando qualche grumo.
Trasferire il tutto nella tortiera e infornare per 35 minuti. Per controllare che la torta sia cotta, infilate uno stuzzicadenti nella parte centrale: se esce perfettamente asciutto la torta è pronta, ma se esce ancora bagnato lasciate cuocere la torta finché non ne uscirà asciutto.
Mi verrebbe da dire come Audrey Hepburn in Sabrina, ma forse è meglio spiegarlo.
Prima di tutto servono due ciotole (o una ciotola e la ciotola del robot) e la vicinanza alla spazzatura, così da gettare i gusci senza sporcare nulla. Rompere leggermente il guscio dell’uovo sul bordo di una ciotola, dividerlo a metà, sopra la ciotola che avete scelto per gli albumi (la ciotola del robot) e, spostando delicatamente il tuorlo da una metà del guscio all’altra, fare scivolare tutto l’albume nella ciotola e mettere il tuorlo nell’altra. Continuare così anche con le altre uova. Per far sì che gli albumi si montino, è essenziale che nessuna traccia di tuorlo sia presente: fate mota attenzione se il tuorlo si rompe durante il prcedimento e, o buttate tutto e iniziate da capo, o cercate di estrarre tutte le tracce di tuorlo aiutandovi con il guscio.
Come si montano gli albumi a neve?
Dimenticatevi la frusta a mano, a meno che non siate dei masochisti o dei culturisti ;). Personalmente preferisco le fruste elettriche a immersione, ma anche la frusta del robot farà il suo lavoro. Aggiungere un pizzico di sale, anche per le preparazioni dolci: aiuterà a stabilizzare gli albumi e a farli montare più facilmente. Gli albumi saranno montati a dovere quando formeranno dei picchi regolari e saranno bianchi e fermi. Ma per vedere se gli albumi sono montati bene esiste un solo modo (oltre che l’occhio, ma uno se ne accorge solo dopo un po’ di esperienza): prendere la ciotola e rovesciarla a testa in giù: se nulla cade avete fatto un buon lavoro!
Non fatevi spaventare dalla parola blini: in realtà sono semplicissimi.
Ingredienti
Per i blini
100 g di farina 00
30 g di farina di grano saraceno
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di lievito
100 ml di latte
100 ml di panna acida
2 uova
100 g di ricotta Per servire
1 cucchiaio di pesto fresco
100 g di feta
5 pomodorini ciliegia
½ limone, succo
Per 2 persone (e i blini avanzati li riscaldate per la colazione)
Mettete le due farine, sale e lievito in una ciotola. Mescolate.
Sbattere latte, panna acida e uova.
Aggiungete a filo il composto di uovo e latte alle farine, mescolando finché liscio.
Aggiungete anche la ricotta.
Scaldate un pentolino antiaderente, leggermente unto con poco olio, e disponetevi delle cucchiaiate di composto, distanti tra loro, cercando di formare dei tondi. Oppure cuocerete un grosso blini e poi tagliateli con un tagliapasta a forma di cuore.
Cuocete per 3 minuti per parte o finché dorati.
Lasciateli raffreddare a temperatura ambiente.
Tagliate la feta a quadratini e marinatela in olio e succo di limone.
Tagliate i pomodorini in quarti.
Disponete due blini sovrapposti e su ognuno dei quadrotti di feta, sgocciolati, e qualche spicchio di pomodorino.