Skip to content

Posts tagged ‘pepe’

Quiche funghi e pancetta

Quiche funghi e pancetta

Di quiche se ne è già parlato: sono un must della bella figura, difficile sbagliarle, fintamente raffinate per via del nome francese. Se volgiamo strafare, questa sarebbe una quiche aux champignons de Paris et lardons ;)

Ingredienti

1 confenzione di pasta sfoglia o una dose di pasta brisé

500 g di champignon bianchi

150 g di pancetta affumicata

2 uova

250 ml di latte

100 g di emmenthal grattuggiato

Sale e pepe

Per 6 persone come antipasto, per 4 persone come piatto principale (servito magari con un’insalata, come farebbero in Francia)

  1. Accendere il forno a 180° C
  2. Pulire gli champignon (scopri come!) e tagliarli a fettine non troppo sottili.
  3. Rosolare la pancetta in una padella calda. Quando inizia a rilasciare il suo grasso, aggiungere gli champignon a fettine.
  4. Cuocere gli champignon a fuoco alto, per evitare che cuociano nel loro stesso liquido, bollendo. Quando saranno ben dorati e avranno perso parte della loro acqua (circa 10 minuti) saranno pronti.
  5. Trasferire champignon e pancetta in una teglia ricoperta di pasta sfoglia o pasta brisé.
  6. Ricoprirli con l’hemmental.
  7. Sbattere le uova con il latte, il sale e il pepe e versare il composto sopra al resto.
  8. Infornare per 30 minuti o finché dorato.
  9. Sfornare e lasciare raffreddare leggermente prima di servire: è buona anche fredda.

Come pulire gli champignon?

Inizia il lavoro duro: per pulire gli champignon avete due strade. Per tutte e due le strade una cosa è sicura: tenete solo una parte del gambo: la parte terrosa va in questo caso gettata (cosa che non succede con i porcini: troppo preziosa!)

Strada n.1: con un pezzo di carta da cucina inumidito passate ogni singolo fungo per eliminare tutti i residui di terra.

Strada n.2: con un coltellino appuntito, partendo dal sotto del cappello, verso il gambo, iniziate a pelarli. Sollevando leggermente la parte centrale e tirando lievemente verso di voi vedrete che verrà via una pellicina leggera.

Di solito preferisco il secondo metodo: mi da molte soddisfazioni perché mi piace la purezza e la perfezione della parte sotto la pellicina. Ma non tenete conto delle mie idee strambe: ho una passione infinita per questi funghi coltivati in serie :)

Quiche funghi e pancetta

Finocchi al forno

Fennels.jpg

Ricordo ancora un lungo periodo in terra inglese, nel 1999 o 2000, privata completamente della gioia dei finocchi: erano impossibili da trovare! Non esistevano né al supermercato né al mercato.

E così, una volta tornata in patria, non feci altro che mangiare finocchi per mesi.

Arrivando a farli anche al forno con poco olio, limone, sale e pepe, niente più.

Una ricetta semplice e veloce, alla portata di tutti. Ma soprattutto, spesso piacciono anche a chi detesta i finocchi :) .

Ingredienti

1 finocchio a persona

Per ogni finocchio:

1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva

Il succo di mezzo limone

Sale e pepe

Per 1 persona, come contorno (moltiplicare le dosi in base alle persone)

  1. Accendere il forno a 180° C.
  2. Tagliare i finocchi il più finemente possibile.
  3. Disporli in un solo strato su una teglia ricoperta di carta da forno.
  4. Irrorarli con olio e succo di limone. Salarli e peparli.
  5. Cuocerli in forno per 15- 20 minuti o finché iniziano a dorarsi.
  6. Servirli caldi, tiepidi o freddi.

Questa ricetta è stata originariamente pubblicata su The Kitchen Pantry, il mio food blog in inglese.

Quiche ai porri e emmental

Quiche

Uh, una quiche, e cosa mai sarà? :) Una quiche è semplicemente una torta salata alla francese. Le quiche comportano della pasta sfoglia o della pasta brisè come base, un ripieno di verdura e/o carne o pesce, il tutto legato da un composto di latte, uova e formaggio. Sembra difficile, ma in realtà è di una semplicità disarmante, specialmente questa :) .Rapè

Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia o 1 dose di pasta brisè

1 porro

Emmental grattugiato fine

2 uova

250 ml di latte

Sale e pepe

Per 3 persone come piatto principale, per 6 persone come antipasto

  1. Accendere il forno a 180° C.
  2. Adagiare la pasta sfolgia, con la sua carta da forno (tra la pasta sfoglia e la tortiera), in una teglia rotonda.
  3. Affettare sottile il porro e trasferirlo nella pasta sfoglia.
  4. Ricoprirlo con l’emmental grattugiato.
  5. In una ciotola capiente, sbattere le uova con il latte, poco sale e pepe.
  6. Versare il tutto sopra i porri e il formaggio.
  7. Infornare e cuocere per 25-30 minuti o finché non sarà ben dorata.

Quiche

Fricassea di agnello e carciofi

Lamb and artichokes fricassea

Pasqua si avvicina e perché per quest’anno non provare qualcosa di diverso, meno classico del solito, ma allo stesso tempo riconoscibile e parte della cultura gastronomica mediterranea.

Ingredienti

8 carciofi
Il succo di 1 limone
700 g di agnello, tagliato a pezzi
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
1 cipolla
1 cucchiaio di farina
Pepe
Prezzemolo fresco, tritato
Aneto fresco, tritato
2 uova

Per 4 persone

  1. Riempite a metà una una ciotola capiente di acqua e il succo di mezzo limone
  2. Pulite i carciofi: tagliate il gambo a 5 millimetri dalla base del carciofo, togliete le foglie esterne più dure e parte della base.
  3. Tagliare ogni carciofo a metà nel senso della lunghezza, togliere la barbetta centrale e immergerli nell’acqua acidulata.
  4. Tritare la cipolla (scopri come!).
  5. In una pentola di ghisa, scaldare l’olio, aggiungere la cipolla, lasciandola colorire a fuoco basso.
  6. Alzare il fuoco, aggiungere l’agnello, rosolarlo brevemente e spolverizzarlo con la farina, girandolo in continuazione.
  7. Aggiungere abbastanza acqua da coprire l’agnello, mescolare e portare a ebollizione.
  8. Aggiungere sale e pepe, 2 cucchiai di succo di limone, le erbe tritate e i carciofi.
  9. Abbassare il fuoco e lasciar cuocere per 45-50 minuti.
  10. Sbattere le uova con il restante succo di limone.
  11. Lasciar leggermente intiepidire l’agnello lontano dal fuoco.
  12. Aggiungere 3 cucchiai del fondo di cottura alle uova sbattute. Sbattere vigorosamente e aggiungere alla pentola, riscaldandola brevemente e sempre mescolando evitando che le uova si rapprendano troppo formando dei grumi.
  13. Servire immediatamente.

Lamb and artichokes fricassea

Besciamella

La salsa delle salse: bianca, vellutata, cremosa… Per le lasagne, la pasta pasticciata, i cavolfiori gratinati… Una preparazione semplice, che con pochi accorgimenti diventa infallibile!

Besciamella

Ingredienti

50g di burro

50g di farina

500 ml di latte

Sale e pepe

Noce moscata grattugiata

Per 1 teglia di lasagne per 4 persone

  1. Scaldare il latte insaporito con sale (abbondante, 2 cucchiaini rasi almeno), pepe e noce moscata.
  2. In una pentola dal fondo spesso e dai bordi alti, sciogliere a fuoco dolce il burro, che non dovrà schiumare, ma solo sciogliersi.
  3. Aggiungere la farina e girare con un cucchiaio di legno fino a ottenere un composto liscio (che si chiama roux, pronunciato alla francese, [ru], composto addensante per le salse calde, utilizzato spesso per velocizzare l’addensarsi di fondi di cottura troppo liquidi).
  4. Versare il latte a filo (scopri perché!), mescolando continuamente, cercando di non formare grumi. Questo è il passaggio più difficile, e, se l’avete (e dovreste averlo, perdirindina!), usate un frullatore a immersione: vi risolverà in men che non si dica il problema dei grumi.
  5. Continuando a mescolare, cuocete la besciamella finchè non si addenserà velando il retro del cucchiaio.
  6. Se userete delle lasagne secche e non volete cuocerle prima, lasciate la besciamella più liquida.
  7. Se non la usate subito, ma la lasciate raffreddare, per evitare che si formi una sgradevole pellicola in superficie, mescolatela spesso, o copritela con della pellicola, facendola aderire su tutta la superficie.

Variante

Per una besciamella più leggera, potete sostituire metà del latte con la stessa quantità di brodo caldo. Non salate il latte però!

Nota

Se vi serve più besciamella, non dovrete fare altro che moltiplicare le dosi all’infinito.

Perché?

Perché versare il latte a filo nella besciamella o nella crema pasticciera?

Il latte va versato a filo, mescolando continuamente, per far sì che si amalgami al composto (di burro e farina, nel caso della besciamella, o di uova, zucchero e farina, nel caso della crema pasticciera) senza scioccarlo, ma gradualmente, facendo abituare i due composti l’uno all’altro.

Roast-beef sale&pepe

Roast-beef sale e pepe

Un bel pezzo di roastbeef, sale&pepe, un forno caldo e il gioco è fatto!

Ingredienti

1,2 kg di roastbeef (chiedete al macellaio un bel pezzo da fare al forno al sale&pepe)

Sale

Pepe

1 foglia di alloro

Poco olio extra vergine d’oliva

Per 2 persone, affamate ;)

  1. Accendete il forno al massimo.
  2. Mentre il forno si scalda togliete la carne dal frigorifero (lasciatela almeno 30 minuti a temperatura ambiente, prima di cuocerla).
  3. Asciugatela con della carta da cucina.
  4. Ricopritela di sale e pepe e massaggiatela.
  5. Cuocetela per 35-40 minuti nel forno caldissimo, per una cottura al sangue (il roastbeef deve rimanere al sangue).
  6. toglietelo dal forno e lasciatelo riposare per 10 minuti prima di affettarlo.

Nota

Se avete un pezzo più grosso, i tempi di cottura sono facili da definire: per ogni chilo mezz’ora di forno.

Servitelo con un’insalata o delle patate al forno.

Porri, indivia e pancetta

Un contorno sfizioso e semplice, perfetto con della carne arrosto, o come ripieno per una torta salata.

 

Ingredienti

100 g di pancetta affumicata a cubetti
1 porro
1/4 di bicchiere di vino bianco
1 cespo di indivia
Sale e pepe

Per 2 persone come contorno

  1. Eliminare la parte verde del porro, togliere le foglie esterne più dure e la parte con la radice. Tagliare il porro a metà per il senso della lunghezza e affettarlo sottilmente.
  2. Scaldare una padella antiaderente. Una volta calda, rosolarvi la pancetta.
  3. Aggiungete il porro, e rosolate per 5 minuti. Sfumate con il vino bianco.
  4. Nel frattempo, eliminate le foglie esterne dell’indivia e la parte più dura vicino alla radice. Tagliare a metà e poi affettare sottilmente ogni metà.
  5. Aggiungerla alla padella e lasciare rosolare per 5-10 minuti.
  6. Servire caldo.

Nota

L’indivia è spesso amara e se temete che il piatto possa risultare troppo amaro (anche se sono presenti gli zuccheri rilasciati dal vino e dal porro), potete aggiungere un filo di miele alla fine.

Related Posts with Thumbnails

Switch to our mobile site