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Posts tagged ‘pane’

Pane ripieno

Pane ripieno

Ovvero cucinare senza accendere i fuochi. Perfetto per un picnic (evitando il punto 6, ovviamente)

Le quantità? Non ci sono: di va ad occhio e se avanza il ripieno ci potete sempre condire una pasta.

Ispirazione BBC Good Food, Luglio 2011.

Ingredienti

1 pagnotta grossa, tipo Altamura

Peperoni grigliati (del giorno prima (scopri come spellarli) o direttamente dal vasetto. Confessione: io ho usato quelli del vasetto, per una volta!)

Pomodorini

Mozzarelline

Capperi

Acciughe sott’olio

Pomodorini secchi sott’olio (questi li avevo messi via io, lo scorso settembre)

5-6 foglie di basilico

Per 4 persone (o di più: il tutto dipende dalla grandezza della pagnotta)

  1. Tritate a coltello, grossolanamente, peperoni, capperi, acciughe, pomodorini secchi e basilico.
  2. In una ciotola mescolate il tutto con i pomodorini tagliati in quarti e le mozzarelline intere.
  3. Tagliate la calotta della pagnotta. Scavate il pane togliendo più mollica possibile, ma lasciando 2 centimetri di bordo e di fondo.
  4. Riempite il pane con il composto preparato, chiudete con la calotta e avvolgetelo nella stagnola.
  5. A questo punto il pane può rimanere anche un giorno intero in frigorifero, oppure potete servirlo dopo 30 minuti di riposo, di cui almeno 15 in frigorifero.
  6. Prima di servirlo, scaldatelo per 15 minuti nel forno caldo (200° C).

La pasta madre, questa sconosciuta

Pane alle noci

Tempo fa una cara amica mi omaggiò con un pezzo della sua preziosissima pasta madre proveniente dalla pasta madre delle Sorelle simili, e datata agli anni ’70.

Lo ammetto: la sola idea di avere un blob vivo all’interno del mio frigo, che si riproduce con il solo ausilio di acqua e farina, espandendosi all’infinito, mi terrorizzava!

Ora non più: amo la mia pasta madre!

Ha un solo difetto: l’espansione esponenziale! E così, nell’intento e decisione di regalarla ad amici, parenti e conoscenti, ho pensato che sarebbe servito un post adeguato a cui far puntare tutte le richieste di spiegazioni sul mantenimento e utilizzo del blob :) Per i consigli preziosi, si ringraziano Semerssuaq e Cipolla.

Mantenimento

  • Conservazione: la pasta madre va conservata, se non utilizzata, in frigorifero, in una ciotola di vetro, capiente, con i bordi alti, possibilmente dotata di coperchio non ermetico, o chiusa con un foglio di stagnola.
  • Rinfresco: la pasta madre va rinfrescata ogni settimana, anche se non viene usata. Una volta portata a temperatura ambiente (5-6 ore fuori dal frigorifero in inverno, meno in estate) la si rinfresca con farina manitoba e acqua, in proporzione al suo peso. Per 1 parte di pasta madre si mette 1 parte di farina manitoba e 1/2 parte di acqua fresca. Si consiglia di pesare la ciotola in cui la si conserverà e appuntarsi il suo peso, in modo da poter sottrarre la tara dal peso globale.

Una volta rinfrescata e lasciata riposare, in modo che si gonfi per bene, la si può utilizzare.

Utilizzo

Si consiglia di estrarre la pasta madre dal frigorifero la sera prima, rinfrescarla la mattina e impastare il pane prima di uscire per andare al lavoro, in modo da tornare a casa la sera e poterlo cuocere. Di solito, visto che spesso sono di fretta (ma lavorando spesso da casa posso permettermelo pure in settimana), il pane lo faccio nel fine settimana.

Il pane fatto con la pasta madre rimane buono per 5-6 giorni, ma, se si usa una farina buona, di alta qualità, anche per l’intera settimana.

Per il pane

  1. Prendete 200 g di pasta madre e impastatela con 500 di farina di vostra scelta, 300 ml di acqua a temperatura ambiente e sale.
  2. Lasciatelo lievitare per tutto il giorno in una ciotola di vetro coperta dalla pellicola.
  3. Una volta raddoppiato di volume, accendete il forno al massimo.
  4. Lavorandolo il meno possibile, spostare l’impasto dalla ciotola alla teglia dove lo cuocerete, dandogli una forma rotonda, e lasciatelo lievitare comprendolo con la ciotola capovolta.
  5. Quando il forno sarà ben caldo, incidete la superficie e infornatelo per 30 minuti o finchè picchiettandolo sotto non suonerà vuoto.
  6. Lasciatelo raffreddare completamente prima di tagliarlo.

Per la pizza

  1. Prendete 200 g di pasta madre e impastatela con 450 di farina di vostra scelta, 300 ml di acqua a temperatura ambiente, sale e un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva.
  2. Lasciatela lievitare per tutto il giorno in una ciotola di vetro coperta dalla pellicola.
  3. Una volta raddoppiata di volume, accendete il forno al massimo.
  4. Oliate una teglia da 30 centimetri e iniziate a stendere la pasta della pizza (tutta se la volete alta, 1/2 se la volete bassa: con il resto ci fate la focaccia). Lasciatela riposare nella teglia una mezzoretta, conditela come preferite e infornatela per 15, massimo 20 minuti.

Torta di pane

Siamo in tempi di crisi e non si butta via nulla. E perché non riciclare del pane vecchio in una torta semplice, ma buonissima, tipica del Canton Ticino (Svizzera)?

Torta di pane

Ingredienti

500 g di pane raffermo

750 ml di latte

2 uova intere

4 cucchiai di cacao amaro

150 g di zucchero

50 g di burro fuso

Qualche goccia di estratto di vaniglia

1/2 bicchiere di Banyuls (o Marsala)

100 g di uvette

Per una tortiera da 26 centimetri, per 8 persone

  1. Scaldare il latte senza farlo bollire.
  2. Tagliare il pane a quadrotti. Metterlo in una ciotola e versarvi il latte caldo.
  3. Lasciare riposare tutta una notte a temperatura ambiente, in modo che il pane si ammorbidisca completamente.
  4. Scaldare il forno a 180° C.
  5. Una volta ammorbidito, frullare il pane con il resto degli ingredienti (2 uova, 4 cucchiai di cacao amaro, 150 g di zucchero, 50 g di burro fuso, qualche goccia di estratto di vaniglia, 1/2 bicchiere di Banyuls ), escluse le uvette.
  6. Aggiungere a mano le uvette.
  7. Ricoprire di carta forno una tortiera di 26 centimetri di diametro con i bordi alti.
  8. Versarvi il composto e infornare per 45 minuti – 1 ora, provando la cottura con uno stuzzicadenti: quando uscirà pulito e asciutto, la torta è cotta.
  9. Lasciare riposare fino a che sarà completamente fredda prima si servirla.

Nota

- La torta di pane è una torta rustica, che può diventare un dessert da fine pasto, con una semplice spolverata di cacao in polvere o di cannella.

- Piccola nota personale: ho degli zii che vivono in Canton Ticino, ma questa torta è la prima volta che l’assaggio. Ma ovunque ho trovato che è una specialità della Svizzera italiana. Me lo confermate? :)

Varianti

- L’aggiunta di spezie come la cannella, lo zenzero o la noce moscata, giovano al gusto semplice di questa torta, così come pinoli, noci o altra frutta secca (fichi, albicocche, datteri).

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