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Posts tagged ‘farina’

Muffin pere e avena

Oats and pear muffin

Potrei vivere a muffin, si sa.

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Clafoutis zucca e nocciole

Da quando viviamo in Francia, ci facciamo consegnare a cas ail latte 1 volta a settimana da un produttore locale, Sundgau Lait.

Alle volte ci capita che ci rimanga un litro prossimo alla scadenza e così tra i tanti modi che mi invento per riciclarlo, faccio clafoutis. La ricetta base è semplice e funziona con qualsiasi tipo di frutta.

Questa è una variante autunnale/invernale che mi sono inventata per usare della zucca cotto al forno che ci era rimasta.

Ingredienti

500 g di zucca

2 uova

2 tuorli

150 g di zucchero

60 g di farina di nocciole

40 g di farina

450 ml di latte

40 g di nocciole a filetti (che trovo in Germania e che in Italia, effettivamente non ho mi visto: potete usare la granella di nocciole)

1 pizzico di sale

1 noce di burro

2 cucchiai di zucchero di canna

Per 6 persone

  1. Riscaldate il forno a 180° C.
  2. Tagliate la zucca a fette alte 2 centimetri circa. Adagiatela su una teglia coperta di carta da forno e cuocetela in forno caldo finché morbida.
  3. In una ciotola sbattete le uova, i tuorli e lo zucchero. Sbatteteli con molta forza, finché non diverranno chiari.
  4. Aggiungete la farina, la farina di nocciole e il sale e continuate a sbattere con la frusta.
  5. Versate il latte lentamente continuando a sbattere con la frusta per far sì che non si formino grumi.
  6. Imburrate una teglia di 24 centimetri di diametro e spolverizzatela con lo zucchero di canna.
  7. Adagiate sul fondo della teglia la zucca, senza buccia. Versate sopra il composto di uova e latte. Spolverizzate con le nocciole a filetti.
  8. Infornate per 30-40 minuti o finché dorato e completamente rappreso.
  9. Servitelo tiepido o freddo.

Clafoutis potimaron et noisette

Classici francesi: Clafoutis

Il Clafoutis è un dolce semplice, semplicissimo, dove tutto quello che c’è di complicato è azzeccare le proporzioni degli ingredienti.

Può essere fatto con qualsiasi tipo di frutta, ma viene meglio con i frutti rossi, come ciliegie (il grande classico), o la frutta estiva, come albicocche, pesche… In realtà a me non dispiace nemmeno con la frutta autunnale o invernale come mele, pere, zucca…

Questo post si divide in due parti.

La prima, questa, sulla ricetta classica del clafoutis: la pastella base a cui potete aggiungere qualsiasi tipo di frutta

La seconda parte invece parlerà nello specifico del clafoutis che mi sono reinventata partendo dalla ricetta base, per farlo più stagionale.

Ingredienti

450-500 g di frutta di stagione, come ciliegie, pere, mele, albicocche, pesche…

2 uova intere

2 tuorli

120 g di zucchero

100 g di farina

Un pizzico di sale

500 ml di latte

1 cucchiaio di burro

Zucchero di canna per spolverizzare la teglia

Per 6 persone

  1. Riscaldate il forno a 180° C.
  2. In una ciotola sbattete le uova, i tuorli e lo zucchero. Sbatteteli con molta forza, finché non diverranno chiari.
  3. Aggiungete la farina e il sale e continuate a sbattere con la frusta.
  4. Versate il latte lentamente continuando a sbattere con la frusta per far sì che non si formino grumi.
  5. Imburrate una teglia di 24 centimetri di diametro e spolverizzatela con lo zucchero di canna.
  6. Adagiate sul fondo della teglia la frutta tagliata e pulita, senza semi o noccioli. Versate sopra il composto di uova e latte.
  7. Infornate per 30-40 minuti o finché dorato e completamente rappreso.
  8. Servitelo tiepido o freddo.

Clafoutis

Muffin alle more

Muffin alle more

A fine agosto ci siamo fermati in un campo e sotto un albero di mele c’era uno stupendo cespuglio di more selvatiche! Fortunatamente avevo due bicchieri di carta in macchina e così ci siamo messi a raccoglierle: 3 nel bicchiere una in bocca :)

Tornata a casa con il mio bottino ho subito pensato di farci qualche dolce: non erano sufficienti per fare una confettura, ma abbastanza per dei muffin.

Le more selvatiche sono molto più piccole di quelle che si trovano in commercio: se le comprate al supermercato, usatene la metà.

Ingredienti

185 g di farina

1/2 bustina di lievito

1 cucchiaio di zucchero

60 g di burro

1 cucchiaio colmo di miele

1 uovo

200 g di more selvatiche

125 g di yogurt bianco

Per una decina circa di muffin

  1. Preriscaldate il forno a 190° C.
  2. In un pentolino fate sciogliere il burro con il miele. Lasciate raffreddare leggermente.
  3. Mescolate in una ciotola capiente tutti gli ingredienti secchi: farina, lievito, zucchero.
  4. Aggiungete l’uovo, lo yogurt, le more e il burro sciolto con il miele.
  5. Trasferita il composto nella teglia dei muffin ricoperta di pirottini. Se usate pirottini normali, che non superano l’altezza della teglia, riempiteli fino a 3/4. Se usate quelli dell’Ikea, che sono alti, riempiteli fino al bordo.
  6. Cuocete per 30 minuti o finché dorati e se infilzati con uno stuzzicadenti ne uscirà pulito.
  7. Serviteli a tiepidi o a temperatura ambiente.

 

 

 

 

Biscotti cioccolatosi al cioccolato

Cookies

Come ogni anno la mia amica Sara organizza un cookies swap, ovvero un mega scambio di biscotti tra amiche! E ogni anno devo trovare un nuovo biscotto da portare.

Quest’anno mi sono buttata sul cioccolato, il burro di arachidi con i pezzi e i fiocchi di avena. Mi sono ispirata a questa ricetta di BBC GoodFood per poi adattarla, con qualche aggiunta.

Ingredienti

200 g di cioccolato fondente, a pezzettoni

170 g di burro

200 g di farina

130 g di fiocchi d’avena

200 g di burro di arachidi, preferibilmente crunchy (con i pezzi)

150 g di zucchero di canna

2 uova

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

2 pizzichi di bicarbonato di sodio

100 g di gocce di cioccolato

Per 50 biscotti circa

  1. Accendere il forno a 170° C.
  2. Sciogliere il cioccolato con il burro, al microonde, per 2 minuti a potenza media. Mescolare, rimettere in microonde per altri due minuti, mescolare. A questo punto il vostro cioccolato dovrebbe essere sciolto. Se così non fosse ripetete ancora per 1 minuto.
  3. Aggiungere tutti gli ingredienti al cioccolato fuso con il burro e mescolare bene.
  4. rivestite un tegli di carta forno. Con l’aiuto di due cucchiai fate delle palline di impasto e mettetele sulla teglia, appiattendole leggermente con il dorso del cucchiaio.
  5. Infornare per 10-12 minuti.
  6. Lasciare raffreddare i biscotti su una griglia.
  7. Si conservano in un contenitore chiuso ermeticamente per qualche giorno.

La pasta per la pizza

Una delle preparazioni più semplici e che danno più soddisfazioni che ci siano, fatta con ingredienti che abbiamo sempre in casa, come lievito, acqua, farina, poco zucchero e sale e un cucchiaio di olio.

La pasta per la pizza è uno di quei piaceri base, dove un semplice impasto che si vede lievitare piano piano, che stendiamo, che rilasciamo lievitare e che poi inforniamo, ci da quella sensazione di coccola, per noi stessi e i nostri cari, ineguagliabile…

La ricetta di base

500 g di farina (vedi sotto)

12,5 g di lievito di birra fresco, o 3,5 g di lievito di birra liofilizzato

2 cucchiaini di zucchero

280-300 ml di acqua tiepida (vedi sotto)

1 cucchiaino colmo di sale

1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva + altro per le teglie

  1. In una ciotola molto capiente, sbriciolare il lievito di birra fresco e aggiungere lo zucchero (indispensabile per riattivare il lievito). Versare sopra l’acqua tiepida e diluire il lievito con l’aiuto di una forchetta. Lasciate riposare 10 minuti. Se avete fatto tutto giusto, dopo 10 minuti appariranno in superficie dele microbollicine.
  2. Se usate il lievito di birra liofilizzato, mettete tutti gli ingredienti insieme, saltando il punto 1.
  3. Aggiungete il resto degli ingredienti e iniziate a impastare con le vostre manine, dandoci di gomito (vedi sotto).
  4. Mettetelo in una ciotola, coprite la ciotola con uno strofinaccio bagnato, e lasciate lievitare l’impasto il doppio del suo volume (vedi sotto).
  5. A me piace farlo lievitare 2 volte, perciò una volta che l’impasto è raddoppiato, gli do un pugno (sempre pensando a qualcuno di antipatico), la reimpasto velocemente e la rilascio lievitare.
  6. Una volta lievitata, ungere con l’olio una o più teglie e stendere l’impasto fino a occupare la maggior parte della superficie della teglia, lasciando 1 centimetro dal bordo. Lasciare nuovamente lievitare.
  7. Accendere il forno a 220° C o comunque al massimo del vostro forno.
  8. Una volta lievitate nuovamente, farcire la vostra pizza come preferite. L’unico consiglio che mi sento di darvi è di aggiungere la mozzarella dopo 5 minuti di cottura, in modo che non faccia la crosticina, ma si sciolga e basta.
  9. Cuocere pe run totale di 10-15 minuti, a seconda dello spessore della pasta e del peso della farcitura. Della farcitura parleremo altrove.

Ma ci potrebbero essere delle insidie, specie per chi è alle prime armi. Analizziamo ogni sua parte.

La farina

Farina 00 o mista farina 0 o con l’aggiunta di manitoba, o mista di grano duro e 00. La scelta della farina incide molto sul risultato finale e sulla sua realizzazione. La farina 00 ha bisogno di meno acqua di un misto di manitoba e/o grano duro. Qual è il mix migliore? Dipende. Di solito uso 400 g di farina 00 e 100 g di manitoba, ma se avete difficoltà a trovare la manitoba (che altro non è che una farina molto glutinosa e che perciò aiuta e facilita la lievitazione), potete anche usare 500 g di farina 00. Non spaventatevi se con queste dosi la farina che state usando ha assorbito tutta l’acqua o non l’ha assorbita tutta: aggiungete, in caso di pasta troppo secca un cucchiaio di acqua alla volta, e, in caso di pasta troppo bagnata, un cucchiaio di farina alla volta. Fate amalgamare l’aggiunta impastando con forza prima di aggiungerne altra.

Il lievito

Meglio il lievito di birra fresco, ma in caso di necessità anche quello liofilizzato. La mia amica Ci_polla, grande esperta di panificazione vi direbbe nulla se non la pasta madre. Ma dopo che ho avuto il frigo invaso per mesi, tengo sempre mezzo panetto di lievito di birra fresco in freezer. Il lievito di birra fresco è un po’ più complicato da gestire di quello liofilizzato: può morire se l’acqua è troppo calda oppure non riattivarsi se l’acqua è troppo fredda. Quello liofilizzato ce la fa sempre! Qualsiasi altro tipo di lievito è da evitare!

L’acqua

Bisognerebbe fare un discorso sulla durezza dell’acqua, ma entriamo in un campo minato. In realtà è meglio concentrarsi sulla sua temperatura. L’acqua che si usa per diluire il lievito di birra fresco e conseguentemente per impastare non deve essere fredda o calda, ma tiepida tendente al caldino. Ovvero, fare scorrere un po’ l’acqua calda e quando inizia a diventare tiepida la mettete in un bicchiere e la aggiungete alla ciotola con il lievito sbriciolato e lo zucchero.

La lavorazione

L’impasto perfetto è liscio, morbido e non attacca né alle mani né al piano di lavoro. Dovrete faticare  quando impastate (ed è per questo che io amo il mio impastatore), ma ne varrà la pena. Quando è tutto amalgamato (e non abbiate paura ad aggiungere altra farina se l’impasto si attacca alle mani o latra acqua in caso l’impasto sia troppo duro), iniziate a batterlo vigorosamente sul tavolo (magari pensando a qualcuno che vi sta particolarmente antipatico!) e continuate a impastarlo ancora per qualche minuto.

La lievitazione

È sicuramente la parte più delicata di tutto il processo. Lontana da spifferi e aria fredda, la lievitazione deve essere fatta sotto uno strofinaccio umido. Se avete fretta potete mettere la ciotola con la pasta a lievitare vicino a un calorifero in inverno. D’estate lievita velocemente da sola. Se le ore di lievitazione (parliamo di minimo 2, massimo infinito) vi sembrano tante, non dimenticate che potete preparare la pasta prima di andare al lavoro o dopo pranzo nel fine settimana per gustarla la sera. Tanto, in fin dei conti, lievita da sola, non serve stare lì a guardarla :) . E più lievita più è buona!

 

Muffin pere e cioccolato

Muffin pere e cioccolato

Muffin, muffin, muffin: facili, semplicissimi, pure i grumi nell’impasto non solo vanno bene, ma sono proprio richiesti!

I muffin funzionano in modo semplice, tutti:

  1. Si accende il forno a 180°.
  2. Si mescolano tutti gli ingredienti secchi: farina, lievito, zucchero.
  3. Si mescolano a parte gli ingredienti liquidi: uova, latte, burro fuso.
  4. Si uniscono i due composti, mescolando male e poco, lasciando i grumi, con un cucchiaio di legno.
  5. Si aggiungo gli ingredienti che li caratterizzano: frutta, frutta secca, cioccolato…
  6. Si trasferisce tutto nell’apposita teglia e via, in forno per 20-30 minuti, o finché dorati in superficie e inserendo uno stuzzicadenti ne esce pulito e asciutto.

Ingredienti

450 g di farina

1 bustina di lievito in polvere

115  g di zucchero di canna

2 uova

375 ml di latte

125 di burro fuso

400 g di pere

100 g di gocce di cioccolato (ma anche di più se vi va)

Per 12-15 muffin

Biscotti con avena e uvette

Biscotti con avena e uvette

Per i francesi è la rentrée.

Per gli anglosassoni è back to school.

Per noi italiani è semplicemente settembre. Un nuovo inizio, il rientro dalle vacanze, le giornate che diventano più fresche, il cielo è azzurro, al parco si sta ancora bene.

E come a scuola ci sono i libri “nuovi”, comprati quest’estate. Tra questi the hummingbird bakery cookbook (volutamente in minuscolo per rispettare le loro scelte editoriali) dal quale è tratta questa ricetta, per una volta modificata solo nelle dosi: tutte dimezzate.

E si riaccende il forno.

Ingredienti

135 g di burro a temperatura ambiente

80 g di zucchero

80 g di zucchero di canna (ho usato la vergeoise brune*, ma quello di canna va benissimo)

1 uovo

Qualche goccio di estratto di vaniglia

240 g di farina

1/2 cucchiaino di sale

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

3 pizzichi di cannella in polvere

55 g di fiocchi d’avena

110 g di uvette

Per 30 biscotti del diametro di 6 centimetri

Per questa ricetta serve una frusta elettrica o un gran avambraccio. La frusta elettrica può essere quella dell’impastatore, del robot o anche del robot a immersione. Non ho provato a lavorare l’impasto con il cucchiaio di legno: a naso, dovrebbero venire comunque, ma se li fate e poi non vengono non è colpa mia :)

  1. Accendere il forno a 180° C.
  2. Montare il burro e i due tipi di zucchero con la frusta elettrica fino a che non diventeranno ariosi.
  3. Aggiungere l’uovo continuando a montare.
  4. Aggiungere la vaniglia.
  5. In una ciotola a parte mescolare farina, sale, bicarbonato di sodio e cannella. Aggiungere all’impasto, sempre sbattendo con le fruste elettrice.
  6. Aggiungere anche i fiocchi di avena e continuare a montare il composto.
  7. A questo punto potete passare al cucchiaio di legno e aggiungere le uvette, amalgamandole.
  8. Mettete un foglio di carta da forno su una teglia. Aiutandosi con due cucchiai, fare dei mucchietti di impasto. Il mucchietto dovrebbe stare circa in metà cucchiaio.
  9. Appiattire leggermente ogni mucchietto con il dorso di un cucchiaio.
  10. Infornare i biscotti per 12-15 minuti o finché dorati.
  11. Sfornarli e lasciarli raffreddare leggermente sulla teglia. Spostarli su una grata e lasciarli raffreddare completamente.
  12. Conservarli in un recipiente chiuso ermeticamente.

* La vergeoise brune, per chi non legge il francese, è un tipo di zucchero marrone scuro, ottenuto dallo sciroppo di barbabietola. Ha una consistenza molto morbida, bagnata, ed è estremamente profumato, dal gusto quasi caramellato.

Brownies à la mode de Sara

Brownies

In realtà anche à la mode de Nigella Lawson. Solo per dire che non verranno brownies dalla consistenza di brownies, ma più di cioccolatini/tartufi. Il che non guasta, non c’è che dire :)

La ricetta originale è di Nigella Lawson, da How to be a domestic goddess, libro indispensabile. L’ho modificata leggermente negli ingredienti e nella conservazione.

Ingredienti

125 g di burro

100 g di cioccolato fondente

20 g di cacao

2 uova

70 g di zucchero

50 g di farina

50 g di nocciole  intere, sgusciate e tostate

Un pizzico di sale

Per un teglia di 27×18 cm

  1. Preriscaldate il forno a 180° C. Ricoprite la teglia con la carta forno.
  2. Sciogliete il cioccolato e il burro insieme, a bagnomaria o al microonde (scopri come!).
  3. In una ciotola, sbattere le uova e lo zucchero.
  4. In un’altra ciotola, mescolare la farina, il cacao e il sale.
  5. Quando il cioccolato e il burro sono pronti, lasciarli raffreddare leggermente.
  6. Unite il composto di cioccolato e burro alle uova, mescolando bene.
  7. Unite anche la farina e il cacao e mescolate con cura.
  8. Aggiungete le nocciole.
  9. Versate il tutto nella teglia e infornate per 20 minuti.
  10. Estraete la teglia dal forno e lasciate raffreddare i brownies.
  11. Tagliateli a quadratini e lasciateli riposare una notte in frigorifero (trattenetevi, mi raccomando! Il giorno dopo saranno migliori!).

Brownies

Come sciogliere il cioccolato al microonde?

Mettete il cioccolato in una ciotola che vada al microonde (di ceramica o di vetro). Posizionate la potenza del microonde a metà e iniziate per 1 minuto. Date una girata al cioccolato, e andate avanti un altro minuto. Girate, ancora 1 minuto e così via finché non sarà completamente sciolto.

Come sciogliere il cioccolato a bagnomaria?

In pentolino capiente versare un fondo di acqua. Adagiarvi una ciotola in modo che non tocchi il fondo del pentolino, ma tocchi l’acqua. Mettere ella ciotola il cioccolato. Accender eil foco sotto il pentolino e iniziare a girare il cioccolato, stando attenti a non far bollire l’acqua.

Cake au yogurt

Cake au yogurt

Raramente seguo ricette di altre blogger (perché? Boh, non lo so…), ma questa volta cercavo una torta per finire dello yogurt prossimo alla scadenza e mi sono imbattuta in un classico francese sul blog di Clotilde (che è, per vostra conoscenza, la food blogger più famosa al mondo, nonché una delle primissime!).

E devo dire che il classico e il semplice premiano, sempre! Perfetta per la colazione, la merenda, un dopo cena (con l’aggiunta di un cucchiaio di yogurt o di panna o di gelato :)

Ingredienti

250 g di yogurt bianco

100 g di zucchero

100 g di ricotta (aggiunta mia, non presente nella ricetta originale)

2 uova

100 g di burro fuso

250 g di farina 00

1 bustina di lievito vanigliato per dolci

Per una tortiera da 24 cm di diametro

  1. Pre riscaldare il forno a 180° C.
  2. Ricoprire di carta da forno una tortiera di 24 cm di diametro, con i bordi alti.
  3. In una ciotola capiente, misurare gli ingredienti “bagnati”: yogurt, ricotta, uova e burro. Mescolarli.
  4. Aggiungere lo zucchero e mescolare.
  5. Aggiungere farina e lievito e mescolare grossolanamente, lasciando qualche grumo.
  6. Trasferire il tutto nella tortiera e infornare per 35 minuti. Per controllare che la torta sia cotta, infilate uno stuzzicadenti nella parte centrale: se esce perfettamente asciutto la torta è pronta, ma se esce ancora bagnato lasciate cuocere la torta finché non ne uscirà asciutto.
  7. Servire tiepida o a temperatura ambiente.

Cake au yogurt

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