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Posts tagged ‘farina’

Torta di arance e mandorle


Torta di arance e mandorle

Avevo le arance un po’ tristi, la farina di mandorle avanzata da natale e la polenta istantanea della Coop svizzera aperta da un po’.

E così invece del semolino la polenta e per il resto uguale uguale alla ricetta di BBC Good Food, Almond and orange cake.

La polenta l’ha resa più sbriciolosa di quanto non avesse fatto il semolino. Lo sciroppo (e i 250 g di burro) la lascia morbida e profumata.

Una delizia.

svuoltaladispensa

 

 

Tortelli di Carnevale

tortelli di carnevaleO Turtei, come li chiamava mia nonna quando li faceva quando ero piccola.

Lei non usava la bilancia, ma andava ad occhio. Purtroppo non cucinava già più quando ho iniziato ad interessarmi a fuochi e pentole.

Ma per fortuna su Il Grande libro dei Dolci di Gianna Brocato, che per certo versi è un po’ datato, ma per altri risulta molto utile, ho ritrovato la ricetta dei tortelli dell’Oltrepò che è risultata molto simile a quella di mia nonna.

Ingredienti

250 g di farina

20 g di zucchero

12 cucchiai di latte

1 uovo

2 cucchiaini di lievito per dolci

La scorza grattugiata di mezzo limone

Un pizzico di sale

1 lt di olio per friggere

Zucchero a velo

Per 12-15 tortelli, sufficienti per una merenda per 3-4 persone

  1. In pentola dai bordi alti, mettere a scaldare l’olio a fiamma bassa: dovrà essere caldo ma non bollente. Se l’olio sarà troppo caldo i tortelli coloreranno troppo in fretta, senza che cuociano al centro.
  2. In una ciotola capiente, sbattere con una frusta farina, zucchero, latte, uovo, lievito, la scorza del limone e un pizzico di sale. Sbattere fino a ottenere un composto perfettamente liscio e senza grumi. Dovrà avere la consistenza di una pastella spessa. 
  3. Quando l’olio sarà caldo, friggere il composto a cucchiaiate fino a quando diventerà ben dorato.
  4. Estraete i tortelli con una schiumarola, fateli perdere il poco olio rimasto su un piatto coperto di carta assorbente.
  5. Trasferiteli su un piatto e spolverizzateli con dello zucchero a velo. Servite subito.

tortelli e bilancia

svuoltaladispensa

Scones al cocco, nocciole e cioccolato

Coconut, hazelnut and chocolate scones

Dopo anni e anni che leggendo una ricetta arrivavo a buttermilk e l’abbandonavo per evidente penuria dell’ingrediente sul territorio italiano, finalmente vivo in una parte dell’Europa dove posso comprare il buttermilk!

E così ho potuto fare questi favolosi scones di Joy the Baker con la sola variante (questa volta) delle nocciole al posto delle mandorle.

Ingredienti

300 g di farina

2 cucchiai di zucchero di canna

1 bustina di lievito per dolci

2 pizzichi di sale

75 g di burro freddo, tagliato a cubetti

1 uovo

180 ml di buttermilk (o latticello)

25 g di cocco gratuggiato

100 g di nocciole (o mandorle) a filetti

100 g di gocce di cioccolato

Per 12 scones

  1. Riscaldare il forno a 180° C.
  2. Nel mixer mettete farina, zucchero, lievito, sale, burro, uovo, buttermilk e cocco. Frullate fino a ottenere un impasto omogeneo.
  3. Spolverizzate il piano di lavoro con poca farina. Trasferite l’impasto e copritelo con le nocciole e le gocce di cioccolato.
  4. Impastate poco e velocemente incorporando nocciole e cioccolato.
  5. Con le mani appiattite l’impasto fino a 2 centimetri di spessore.
  6. Con un bicchiere infarinato tagliate dei cerchi d’impasto.
  7. Trasferite i vostri cerchi su una teglia coperta di carta da forno.
  8. Infornate e cuocete per 15-18 minuti o finche leggermente dorati.
  9. Servite tiepidi con un buon tè.

 

 

Stufato di manzo

Beef Stew

Per festeggiare l’inverno che sta finendo (e per facilitarmi la vita: lo metto su e cuoce da solo), uno stufato saporito ispirato da una ricetta di Jamie Oliver.

Ingredienti

1 chilo di manzo per stufato

1 cipolla

2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

2 cucchiai di farina

5-6 carote

Radici varie

2 patate

2 bicchieri di vino

1 litro di brodo

2 cucchiai di concentrato di pomodoro

Sale & pepe

1 rametto di rosmarino

2 spicchi d’aglio

La scorza di mezzo limone

Per 6-8 persone

  1. Sbucciate la cipolla e affettarla grossolanamente.
  2. Pelate carote, radici e patate. Tagliate le carote in due, le radici in grossi pezzi e le patate in 6 spicchi.
  3. Spolverate la carne con la farina, salate e pepate.
  4. In una pentola (possibilmente di ghisa smaltata) molto capiente scaldate l’olio e fatevi rosolare la cipolla.
  5. Aggiungente tutti gli ingredienti, mescolateli.
  6. Bagnate con il vino, lasciando evaporare leggermente.
  7. Aggiungete il brodo e il concentrato di pomodoro.
  8. Mescolate bene e portate a ebollizione.
  9. Coprite e lasciate cuocere per 4-5 ore a fuoco bassissimo. Potete anche, se volete, metterlo in forno caldo (160°) per lo stesso tempo.
  10. Prima di servire, tritate grossolanamente rosmarino, aglio e scorza di limone. Spolverizzate lo stufato con il trito direttamente nei piatti.

Beef Stew

Classici francesi: Les bugnes

Carnevale si avvicina e io ancora ricordo i tortelli che mi faceva mia nonna quando ero piccola! Purtroppo non le ho mai chiesto la ricetta, ma ricordo che andava assolutamente a occhio.

E così ripiego su frittelle e tortelli di altre tradizioni.

Quest’anno abbiamo provato le bugnes, tipici tortelli lionesi, complice la ricetta dell’ultimo numero di Cuisine et Vins de France e la volontà di cucinare di marito1.0, autore della ricetta!

La pasta deve riposare in frigorifero per almeno 2 ore, tenetene conto.

Ingredienti

200 g di farina

2 uova

20 g di zucchero

1 cucchiaio di lievito per dolci

1 limone

1 cucchiaino di rum

Un pizzico di sale

Zucchero a velo

Olio per friggere

Per 3-4 persone

  1. In una ciotola capiente mettete la farina e formate un cratere centrale.
  2. Lavate e asciugate il limone e grattugiatene finemente la scorza.
  3. Nel cratere aggiungete le uova, lo zucchero, il lievito, il burro , il rum, la scorza del limone  e un pizzico di sale.
  4. Lavorate tutto con le dita fino a ottener un impasto omogeneo.
  5. Formate una palla, schiacciatela con il palmo della mano, riformate la palla e ripetete questa operazione altre 4 volte.
  6. Ricoprite la palla con della pellicola e a sciatela riposare in frigorifero per almeno 2 ore.
  7. Su un piano infarinato stendete la pasta molto fine. Con un tagliapasta a rotella dentellata tagliate delle lunghe strisce che poi taglierete in rettangoli di 10×4 centimetri. Al centro di ogni rettangolo praticate un taglio lungo 5 centimetri.
  8. Fate scaldare l’olio e friggete i vostri rettangoli finché ben dorati e quando ritorneranno in superficie scolateli su della cata assorbente.
  9. Spolverizzateli con dello zucchero a velo e serviteli ancora caldi.

 

Muffin pere e avena

Oats and pear muffin

Potrei vivere a muffin, si sa.

Questa ricetta è anche su The Breakfast Review.

Ingredienti

225 g di farina

80 g di fiocchi d’avena

1 bustina di lievito per dolci

2 pere

90 g di burro

4 cucchiai di miele

2 uova

250 g di yogurt greco

Per 20 muffin

  1. Accendere il forno a 200°C.
  2. In una ciotola capiente mescolare gli ingredienti secchi: farina, fiocchi d’avena, lievito.
  3. In un pentolino sciogliere il burro con il miele. Lasciare raffreddare leggermente.
  4. In una ciotola sbattere le uova e mescolarle con lo yogurt.
  5. Sbucciare e mondare le pere, tagliarle a cubetti e aggiungerle alla farina.
  6. Aggiungere anche il composto di uova e yogurt e il burro e il miele fusi.
  7. Mescolare senza troppo impegno, lasciando dei grumi.
  8. Sistemare i pirottini nello stampo per i muffin. Mettere in ogni pirottini un cucchiaio colmo di impasto.
  9. Infornare per 20 minuti o finché dorati.

Oats and pear muffin

Clafoutis zucca e nocciole

Da quando viviamo in Francia, ci facciamo consegnare a cas ail latte 1 volta a settimana da un produttore locale, Sundgau Lait.

Alle volte ci capita che ci rimanga un litro prossimo alla scadenza e così tra i tanti modi che mi invento per riciclarlo, faccio clafoutis. La ricetta base è semplice e funziona con qualsiasi tipo di frutta.

Questa è una variante autunnale/invernale che mi sono inventata per usare della zucca cotto al forno che ci era rimasta.

Ingredienti

500 g di zucca

2 uova

2 tuorli

150 g di zucchero

60 g di farina di nocciole

40 g di farina

450 ml di latte

40 g di nocciole a filetti (che trovo in Germania e che in Italia, effettivamente non ho mi visto: potete usare la granella di nocciole)

1 pizzico di sale

1 noce di burro

2 cucchiai di zucchero di canna

Per 6 persone

  1. Riscaldate il forno a 180° C.
  2. Tagliate la zucca a fette alte 2 centimetri circa. Adagiatela su una teglia coperta di carta da forno e cuocetela in forno caldo finché morbida.
  3. In una ciotola sbattete le uova, i tuorli e lo zucchero. Sbatteteli con molta forza, finché non diverranno chiari.
  4. Aggiungete la farina, la farina di nocciole e il sale e continuate a sbattere con la frusta.
  5. Versate il latte lentamente continuando a sbattere con la frusta per far sì che non si formino grumi.
  6. Imburrate una teglia di 24 centimetri di diametro e spolverizzatela con lo zucchero di canna.
  7. Adagiate sul fondo della teglia la zucca, senza buccia. Versate sopra il composto di uova e latte. Spolverizzate con le nocciole a filetti.
  8. Infornate per 30-40 minuti o finché dorato e completamente rappreso.
  9. Servitelo tiepido o freddo.

Clafoutis potimaron et noisette

Classici francesi: Clafoutis

Il Clafoutis è un dolce semplice, semplicissimo, dove tutto quello che c’è di complicato è azzeccare le proporzioni degli ingredienti.

Può essere fatto con qualsiasi tipo di frutta, ma viene meglio con i frutti rossi, come ciliegie (il grande classico), o la frutta estiva, come albicocche, pesche… In realtà a me non dispiace nemmeno con la frutta autunnale o invernale come mele, pere, zucca…

Questo post si divide in due parti.

La prima, questa, sulla ricetta classica del clafoutis: la pastella base a cui potete aggiungere qualsiasi tipo di frutta

La seconda parte invece parlerà nello specifico del clafoutis che mi sono reinventata partendo dalla ricetta base, per farlo più stagionale.

Ingredienti

450-500 g di frutta di stagione, come ciliegie, pere, mele, albicocche, pesche…

2 uova intere

2 tuorli

120 g di zucchero

100 g di farina

Un pizzico di sale

500 ml di latte

1 cucchiaio di burro

Zucchero di canna per spolverizzare la teglia

Per 6 persone

  1. Riscaldate il forno a 180° C.
  2. In una ciotola sbattete le uova, i tuorli e lo zucchero. Sbatteteli con molta forza, finché non diverranno chiari.
  3. Aggiungete la farina e il sale e continuate a sbattere con la frusta.
  4. Versate il latte lentamente continuando a sbattere con la frusta per far sì che non si formino grumi.
  5. Imburrate una teglia di 24 centimetri di diametro e spolverizzatela con lo zucchero di canna.
  6. Adagiate sul fondo della teglia la frutta tagliata e pulita, senza semi o noccioli. Versate sopra il composto di uova e latte.
  7. Infornate per 30-40 minuti o finché dorato e completamente rappreso.
  8. Servitelo tiepido o freddo.

Clafoutis

Muffin alle more

Muffin alle more

A fine agosto ci siamo fermati in un campo e sotto un albero di mele c’era uno stupendo cespuglio di more selvatiche! Fortunatamente avevo due bicchieri di carta in macchina e così ci siamo messi a raccoglierle: 3 nel bicchiere una in bocca :)

Tornata a casa con il mio bottino ho subito pensato di farci qualche dolce: non erano sufficienti per fare una confettura, ma abbastanza per dei muffin.

Le more selvatiche sono molto più piccole di quelle che si trovano in commercio: se le comprate al supermercato, usatene la metà.

Ingredienti

185 g di farina

1/2 bustina di lievito

1 cucchiaio di zucchero

60 g di burro

1 cucchiaio colmo di miele

1 uovo

200 g di more selvatiche

125 g di yogurt bianco

Per una decina circa di muffin

  1. Preriscaldate il forno a 190° C.
  2. In un pentolino fate sciogliere il burro con il miele. Lasciate raffreddare leggermente.
  3. Mescolate in una ciotola capiente tutti gli ingredienti secchi: farina, lievito, zucchero.
  4. Aggiungete l’uovo, lo yogurt, le more e il burro sciolto con il miele.
  5. Trasferita il composto nella teglia dei muffin ricoperta di pirottini. Se usate pirottini normali, che non superano l’altezza della teglia, riempiteli fino a 3/4. Se usate quelli dell’Ikea, che sono alti, riempiteli fino al bordo.
  6. Cuocete per 30 minuti o finché dorati e se infilzati con uno stuzzicadenti ne uscirà pulito.
  7. Serviteli a tiepidi o a temperatura ambiente.

 

 

 

 

Biscotti cioccolatosi al cioccolato

Cookies

Come ogni anno la mia amica Sara organizza un cookies swap, ovvero un mega scambio di biscotti tra amiche! E ogni anno devo trovare un nuovo biscotto da portare.

Quest’anno mi sono buttata sul cioccolato, il burro di arachidi con i pezzi e i fiocchi di avena. Mi sono ispirata a questa ricetta di BBC GoodFood per poi adattarla, con qualche aggiunta.

Ingredienti

200 g di cioccolato fondente, a pezzettoni

170 g di burro

200 g di farina

130 g di fiocchi d’avena

200 g di burro di arachidi, preferibilmente crunchy (con i pezzi)

150 g di zucchero di canna

2 uova

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

2 pizzichi di bicarbonato di sodio

100 g di gocce di cioccolato

Per 50 biscotti circa

  1. Accendere il forno a 170° C.
  2. Sciogliere il cioccolato con il burro, al microonde, per 2 minuti a potenza media. Mescolare, rimettere in microonde per altri due minuti, mescolare. A questo punto il vostro cioccolato dovrebbe essere sciolto. Se così non fosse ripetete ancora per 1 minuto.
  3. Aggiungere tutti gli ingredienti al cioccolato fuso con il burro e mescolare bene.
  4. rivestite un tegli di carta forno. Con l’aiuto di due cucchiai fate delle palline di impasto e mettetele sulla teglia, appiattendole leggermente con il dorso del cucchiaio.
  5. Infornare per 10-12 minuti.
  6. Lasciare raffreddare i biscotti su una griglia.
  7. Si conservano in un contenitore chiuso ermeticamente per qualche giorno.
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