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Posts tagged ‘Come cucinare’

Come cucinare le coste

Coste

Cosa si mangia delle coste (o bietole)

Si mangia quasi tutto:

  • La parte bianca, a tocchetti, eliminando la parte più vicina alla radine più dura.
  • La parte verde, delle foglie, più tenera.

Pur facendo cuocere, personalmente, tutto insieme (mi piacciono le verdure al dente), è preferibile cuocere la parte bianca per un tempo maggiore rispetto alle tenere foglie verdi.

Come si tagliano e si puliscono le coste

Le coste si sciacquano velocemente sotto l’acqua corrente, stando attenti alla terra che alle volte si nasconde tra le foglie.

Si tagliano a tocchetti per quanto riguarda la parte bianca, e a pezzi più grossi per quanto riguarda le foglie.

Come si cuociono le coste

Le coste si bollono in abbondante acqua salata. Poi si possono frullare per farne degli sformatini, o delle torte salate…

Stagionalità

Praticamente tutto l’anno, ma sono più buone e fresche in primavera.

Come cucinare i porri

Porro

Cosa si mangia dei porri

Si mangia la parte bianca, eliminando la parte verde, più dura, e la radice (giusto la parte con i ricciolini delle radici). Alle volte, se troppo duro, va eliminato anche il primo strato esterno di parte bianca.

Gli scarti, esclusa la radice, che va comunque buttata, possono essere usati nelle vellutate (zuppe frullate), cotti a lungo.

Come si tagliano e si puliscono i porri

I porri si sciacquano velocemente sotto l’acqua corrente, stando attenti alla terra che alle volte si nasconde tra i vari strati.

I porri si tagliano principalmente a rondelle: essendo formati da strati concentrici, si divideranno da soli in cottura, formando delle striscioline.

Come si cuociono i porri

I porri possono essere usati al posto delle cipolle, nei soffritti, per un sapore più delicato. Ci si possono fare zuppe, torte salate, sughi per la pasta…

Stagionalità

Da settembre ad aprile.

Porro

Come cucinare i cavolfiori

Cavolfiore

Cosa si mangia dei cavolfiori

Si mangiano le infiorescenze, ovvero tutto ciò che non è gambo e foglie.

I gambi e le foglie possono essere usati nelle vellutate (zuppe frullate), cotti a lungo, o per fare il dado o il brodo.

Come si tagliano e si puliscono i cavolfiori

Basta sciacquarli velocemente sotto l’acqua corrente.

Si cuociono interi, ma una volta cotti, il taglio migliore è dividere le infiorescenze una a una.

Come si cuociono i cavolfiori

I cavolfiori generalmente vengono bolliti, ma da crudi si possono cuocere anche nei curry, e quando sono particolarmente freschi, tagliandoli fini fini, si possono anche mangiare crudi.

Una volta bolliti, si possono mangiare semplicemente in insalata o farli gratin, ricoprendoli di besciamella e parmigiano grattugiato e passati in forno caldo.

Bollire i cavolfiori

In una pentola capiente versare due dita di acqua.

Dopo aver eliminato la maggior parte del gambo e le foglie, mettere il cavolfiore intero nell’acqua, salarlo e coprire con un coperchio.

Cuocere per 15 minuti, o finché infilzando il cavolfiore con un coltello non entri con facilità.

Astuzia: per far sì che la casa non si riempia di odore di cavolo, appoggiate sul coperchio un batuffolo di cotone (vanno bene anche i dischetti per struccarsi) imbevuto di alcool.

Stagionalità

Da ottobre ad aprile.

Nota: il cavolfiore nella foto non è un normale cavolfiore bianco, ma un cavolfiore violetto. Quello avevo :)

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