Skip to content

Posts tagged ‘cannella’

Torta di arance e mandorle


Torta di arance e mandorle

Avevo le arance un po’ tristi, la farina di mandorle avanzata da natale e la polenta istantanea della Coop svizzera aperta da un po’.

E così invece del semolino la polenta e per il resto uguale uguale alla ricetta di BBC Good Food, Almond and orange cake.

La polenta l’ha resa più sbriciolosa di quanto non avesse fatto il semolino. Lo sciroppo (e i 250 g di burro) la lascia morbida e profumata.

Una delizia.

svuoltaladispensa

 

 

Classici francesi: Tarte Tatin

Narra la leggenda che una delle sorele Tatin, un giorno, sovrappensiero, invece di mettere la pasta nella teglia, ci mise prima le mele. E così per non rovinare tutto, decise di appoggiare la pasta sopra le mele, cuocere la torta e poi rovesciarla!

Read more

Mele al forno

Cosa c'è di più semplice, confortante e avvolgente di una fumante mela al forno?

Read more

Riso Basmati con agnello e piselli

Riso Basmati con agnello e piselli

Un piatto veloce e semplice, ma soprattutto realizzato usando una sola pentola.

I dadini di agnello possono essere sostituiti con dadini di maiale o di manzo o di pollo.

I piselli possono essere omessi e sostituiti con altra verdura, come zucchine a dadini, peperoni a dadini o carote, sempre a dadini.

Il basmati se volete sostituirlo con il riso normale fate pure: è una vostra scelta essere delle persone noiose che non hanno il coraggio di provare nulla di nuovo.

Ingredienti

200 g di riso basmati

200 g di carne di agnello a dadini

100 g di piselli surgelati

1 cipolla piccola, tritata

1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva

1/2 cucchiaino di cumino in polvere

1/2 cucchiaino di cannella in polvere

1/2 cucchiaino di zenzero in polvere (o fresco, tritato finemente)

500 ml di brodo

Per 4 persone

  1. Far soffriggere la cipolla nell’olio.
  2. Aggiungere l’agnello e farlo rosolare con le spezie (cumino, cannella, zenzero).
  3. Aggiungere il riso e lasciarlo tostare leggermente. Quando i chicchi saranno caldi sarà tostato a dovere.
  4. Aggiungere tutto il brodo, aggiungere i piselli, abbassare il fuoco, coprire quasi completamente (ovvero lasciate uno spiraglio) la pentola e cuocere per 15-20 minuti, finché il liquido non sarà completamente assorbito e il riso cotto.
  5. Se durante la cottura vi accorgete che manca liquido, aggiungete dell’acqua, mezzo bicchiere alla volta.
  6. Servire caldo.

Biscotti con avena e uvette

Biscotti con avena e uvette

Per i francesi è la rentrée.

Per gli anglosassoni è back to school.

Per noi italiani è semplicemente settembre. Un nuovo inizio, il rientro dalle vacanze, le giornate che diventano più fresche, il cielo è azzurro, al parco si sta ancora bene.

E come a scuola ci sono i libri “nuovi”, comprati quest’estate. Tra questi the hummingbird bakery cookbook (volutamente in minuscolo per rispettare le loro scelte editoriali) dal quale è tratta questa ricetta, per una volta modificata solo nelle dosi: tutte dimezzate.

E si riaccende il forno.

Ingredienti

135 g di burro a temperatura ambiente

80 g di zucchero

80 g di zucchero di canna (ho usato la vergeoise brune*, ma quello di canna va benissimo)

1 uovo

Qualche goccio di estratto di vaniglia

240 g di farina

1/2 cucchiaino di sale

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

3 pizzichi di cannella in polvere

55 g di fiocchi d’avena

110 g di uvette

Per 30 biscotti del diametro di 6 centimetri

Per questa ricetta serve una frusta elettrica o un gran avambraccio. La frusta elettrica può essere quella dell’impastatore, del robot o anche del robot a immersione. Non ho provato a lavorare l’impasto con il cucchiaio di legno: a naso, dovrebbero venire comunque, ma se li fate e poi non vengono non è colpa mia :)

  1. Accendere il forno a 180° C.
  2. Montare il burro e i due tipi di zucchero con la frusta elettrica fino a che non diventeranno ariosi.
  3. Aggiungere l’uovo continuando a montare.
  4. Aggiungere la vaniglia.
  5. In una ciotola a parte mescolare farina, sale, bicarbonato di sodio e cannella. Aggiungere all’impasto, sempre sbattendo con le fruste elettrice.
  6. Aggiungere anche i fiocchi di avena e continuare a montare il composto.
  7. A questo punto potete passare al cucchiaio di legno e aggiungere le uvette, amalgamandole.
  8. Mettete un foglio di carta da forno su una teglia. Aiutandosi con due cucchiai, fare dei mucchietti di impasto. Il mucchietto dovrebbe stare circa in metà cucchiaio.
  9. Appiattire leggermente ogni mucchietto con il dorso di un cucchiaio.
  10. Infornare i biscotti per 12-15 minuti o finché dorati.
  11. Sfornarli e lasciarli raffreddare leggermente sulla teglia. Spostarli su una grata e lasciarli raffreddare completamente.
  12. Conservarli in un recipiente chiuso ermeticamente.

* La vergeoise brune, per chi non legge il francese, è un tipo di zucchero marrone scuro, ottenuto dallo sciroppo di barbabietola. Ha una consistenza molto morbida, bagnata, ed è estremamente profumato, dal gusto quasi caramellato.

Marmellata di agrumi

Marmellate

Per realizzare questa ricetta, ci vuole un giorno intero: è meglio prepararla la sera per la mattina successiva, o la mattina per la sera stessa… I vasetti e i coperchi devono essere pulitissimi, meglio se bolliti per qualche minuto o passati nel microonde, riempiti a metà di acqua, per 10 minuti alla massima potenza.

Ingredienti

4 limoni
2 pompelmi rosa
2 arance
1 stecca di cannella
1 baccello di vaniglia
1 kg di zucchero

Per 5 vasetti piccoli (150 ml) o 3 medi (250 ml)

  1. Lavate accuratamente tutta la frutta. Tagliarla a rondelle sottilissime, estraendo tutti i semini e poi ogni rondella in quattro.
  2. Mettete tutta la frutta in una ciotola capiente con la cannella e la vaniglia, coprite con lo zucchero e lasciare macerare, in un luogo fresco, per tutta la notte, o tutta la giornata, ma almeno per 10-12 ore.
  3. Trasferite il contenuto della ciotola in una pentola capiente, con i bordi alti. Portare a ebollizione.
  4. Cuocete a fuoco medio per 1 ora, 1 ora e 1/2, facendo attenzione a non caramellizzare la marmellata, schiumando spesso e girando regolarmente.
  5. Frullate grossolanamente, lasciando ancora dei pezzi.
  6. Invasate ancora bollente, chiudete i vasetti e capovolgeteli. Lasciateli raffreddare. Una volta freddi, etichettate e stipare in credenza.

Questa ricetta è stata tratta, con le dovute rivisitazioni, da Gilbert Fabiani, Petit traité gourmand des confitures, Édition Équinoxe, 2002.

Questa ricetta fa parte della raccolta Natale: cosa regalo, cosa spilucco, come decoro?

Questa ricetta è stata originariamente pubblicata su The Kitchen Pantry, il mio food blog in inglese.

Foto di Domitilla Ferrari

Biscotti ai cachi

Biscotti ai cachi

Non amo i cachi. O meglio, non mi verrebbe mai in mente né di comprarli, né di mangiarli, né di sceglierli… Pur trovandoli belli, lì, appesi agli alberi, soli soletti, senza nemmeno le foglie, in frigorifero non ce li voglio e tanto meno a tavola…
Premessa doverosa, visto la ricetta.
Essendo ormai completamente dipendente dalle consegne di BioExpress per frutta e verdura, la scorsa settimana mi sono ritrovata i cachi nella cesta. Non considerandoli proprio, mi ero anche dimenticata di farli togliere dalle consegne: perché mai delle persone sani di mente dovrebbero mangiare cachi???
Non buttando via nulla, ormai nemmeno i gambi dei broccoli (ci faccio la zuppa), mi sono dovuta ingegnare.
Con un mash-up di varie ricette trovate su un sito, sono arrivata ad averne una che soddisfacesse l’utilizzo di tutti i cachi presenti in casa (4) e che mi permettesse di realizzarla senza dover uscire a comprare altri ingredienti.

E devo dire che i cachi, sotto questa forma, sono riuscita ad assaggiarli…

Ingredienti

La polpa di 4 cachi, schiacciata grossolanamente con 1 forchetta

115 g di burro

150g di zucchero

1 uovo

1 cucchiaino raso di bicarbonato di sodio

180 g di farina

100 g di noci

100 g di uvette

1 pizzico di sale

1 cucchiaino bombato di cannella

Per 30 biscotti circa

  1. Preriscaldare il forno a 180° C.
  2. Nel robot, con le pale per impastare, amalgamare la polpa dei cachi, bicarbonato, zucchero e burro.
  3. Aggiungere l’uovo, la farina, il sale, la cannella e in ultimo noci e uvette.
  4. Amalgamare bene tutto.
  5. Stendere della carta forno su una teglia.
  6. Con l’aiuto di due cucchiai, prendere delle cucchiaiate di composto e adagiarle sulla carta forno, in mucchietti più o meno tondi e bombati.
  7. Informare per 15 minuti o finché dorati.
  8. Lasciarli raffreddare.

Nota

Questi biscotti non si mantengono in eterno, per via dell’umidità rilasciata dai cachi: potete conservarli per qualche giorno in una scatola di latta.

Potete sostituire la polpa dei cachi con quella di una zucca piccola.

Biscotti ai cachi

Rockies con cranberry e pinoli

I rockies sono una tipologia di biscotti che sembrano, come dice il nome, delle rocce! Ma non lo sono assolutamente, anzi, sono molti friabili.

Rockies con cranberries e pinoli

Ingredienti

100 g di burro freddo
200 g di farina
1 bustina di lievito vanigliato
100 g di zucchero di canna
1 cucchiaio di cannella in polvere
1 cucchiaio di zenzero in polvere
2 uova
2 cucchiai di latte
170 g di cranberries secche
40 g di pinoli

Per 40 biscotti

  1. Riscaldare il forno a 180° C.
  2. Nel mixer, frullare il burro, la farina e il lievito, fino ad ottenere delle briciole finissime.
  3. Aggiungere lo zucchero, le spezie, le uova e il latte e frullare brevemente fino a ottenere un composto morbido.
  4. Trasferire il tutto in un ciotola e mescolare con un cucchiaio le cranberries e i pinoli.
  5. Ricoprire di carta da forno due teglie.
  6. Aiutandovi con due cucchiai, prendete un po’ di composto e adagiate dei mucchietti grandi come delle noci, ben distanziati, sulla carta da forno.
  7. Infornate per 12-15 minuti o finché dorati.
  8. Sfornate e lasciateli raffreddare su una griglia.
  9. Si conservano per 3 settimane in un contenitore chiuso ermeticamente.

Ricetta ispirata da BBC Good Food

Varianti

- Le cranberries secche sono molto difficili da trovare in Italia. Puoi sostituirle con dell’uvetta sultanina. Per ottenere il gusto acidulo tipico delle cranberries, ti consiglio di aggiungere un po’ di scorza di limone grattuggiata, frullandola con il composto.

%d bloggers like this: