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Posts from the ‘Piatti vegetariani’ Category

Focaccia

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Fare la focaccia o la pizza in casa da un sacco di soddisfazioni.
È relativamente semplice: basta avere pazienza e voglia di usare i muscoli (o l’impastatore).

Per fare la focaccia si usa lo stesso impasto e metodo che per la pizza, solo che si lascia la pasta “liscia”.

“Oh mamma, Sara, ma che vuol dire liscia???”

Niente pomodoro, o meglio, niente passata: i pomodorini interi o secchi sono ok.

Niente formaggio.

A me pace con il sale grosso, l’aglio e il peperoncino.

E l’olio, ovviamente.

Ho provato con una parte di olio e due di acqua e viene bene, anche se con il solo olio viene, ovviamente più golosa :).

E la cosa migliore è che una focaccia per sei (o più come antipasto) usa 500 g di farina, perciò nella mia dispensa c’è mezzo chilo di farina in meno.

svuoltaladispensa

P.S.

Scopri tutte le ricette e i consigli per San Vantino!

 

La pizza

Da tempo vi avevo promesso qualche idea su come farcire la pizza fatta in casa.

La semplice

Sugo di pomodoro (o anche passata direttamente dalla bottiglia o pelati in scatola)

Mozzarella

Qualche fogliolina di basilico o un pizzico di origano

La fantasiosa

Sugo di pomodoro (o anche passata direttamente dalla bottiglia o pelati in scatola)

Mozzarella

Qualsiasi cosa che vi stuzzichi in frigorifero: capperi, pomodorini secchi sott’olio, acciughe, altri formaggi, salame, prosciutto…

L’estrosa

Qui ci mette lo zampino mio marito, che in quanto francese di pizza ci capisce ben poco e se lo lasciassi fare sforneremmo improbabili pizze

Sugo di pomodoro (o anche passata direttamente dalla bottiglia o pelati in scatola)

Un uovo (no comment)

Wusterl

Salame piccante tagliato a fette spesse

Pecorino grattuggiato

Emmenthal

E chi più ne ha più ne metta!

Inutile dirvi che la mia preferita rimane la semplice, con al massimo 1 aggiunta della fantasiosa.

Alcune note

Seguite le indicazioni del post sulla pasta della pizza, ma con qualche accorgimento.

La farcitura, ad esclusione del prosciutto crudo, che va messo solo alla fine per evitare che cuocia, nella pizza casalinga dovrebbero andare sotto la mozzarella.

La mozzarella andrebbe fatta sgocciolare a temperatura ambiente il più possibile, in modo che non bagni eccessivamente la pizza. Non tagliatela troppo fine, ma abbastanza spessa in modo che non si bruci e che semplicemente fonda.

Il forno deve essere alla sua massima potenza e molto molto caldo: più caldo è più la pizza cuocerà in fretta e sarà buona.

E ricordatevi: non serve avere sangue napoletano nelle vene per fare una buona pizza a casa! Basta un po’ d’impegno e tanta buona voglia, oltre che due buone risate e un bicchiere di vino o di birra!

 

Classici francesi: Gratin savoyard

I gratin di patate fanno parte dei grandi classici della cucina francese: con o senza formaggio rappresentano sempre e comunque un piatto semplice ma allo stesso tempo elegante ed estremamente appetitoso.

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Trofie con sugo di peperonata

Trofie con sugo di peperonata

Vi ricordate la peperonata di qualche tempo fa?

Bene, rifatela, mangiatela e con gli avanzi, frullateli, riscaldateli e conditeci della pasta! Una bella spolverata di parmigiano o di ricota salata e il gioco è fatto!

 

Torta greca di spinaci e feta

Torta salata con feta e spinaci

Spinaci e feta: il matrimonio perfetto! Greco per di più!
Sognando le spiagge e il mare della Grecia, cosa c’è di meglio se non improvvisare con i sapori delle isole?

Ingredienti

1 confezione di pasta fillo surgelata, tirata fuori dal freezer due ore prima, lasciata scongelare nella sua confezione

1 scalogno o 1 cipolla piccola

1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva

1 kg di spinaci freschi

1 manciata di uvette

1 manciata di pinoli

1 confezione da 200 g di feta

2 uova

50 ml di latte

50 g di burro

Per 6 persone come antipasto, 2 come piatto principale

  1. Accendete il forno a 180° C.
  2. Tritare finemente lo scalogno o la cipolla.
  3. In una pentola antiaderente molto capiente soffriggere lo scalogno o la cipolla nell’olio. Aggiungere gli spinaci (sembrerà che non ci stiano, ma mentre cuociono perderanno tutto il loro volume), coprite con un coperchio e lasciate stufare gli spinaci nella loro acqua.
  4. Aggiungete le uvette e lasciate cuocere ancora per qualche minuto. Spegnete il fuoco e aggiungete i pinoli.
  5. In un pentolino, sciogliere il burro nel latte. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare.
  6. Spennellate il fondo di una teglia di vetro con un po’ di lette e burro.
  7. In una ciotola mescolate spinaci, feta sbriciolata e le due uova sbattute.
  8. Aprite la confezione di pasta fillo, srotolatela e togliete 4 fogli. Lasciate il resto sotto un panno umido.
  9. Ricoprite il fondo e i bordi della teglia, lasciando fuoriuscire la pasta. Spennellate con latte e burro.
  10. Versate sul fondo metà del composto di spinaci, ricoprite con due fogli di pasta filo e spennellate con latte e burro.
  11. Versate i restanti spinaci, ripiegate sugli spinaci i fogli della base che fuoriuscivano dalla teglia e ricoprite il tutto con altri due fogli di pasta fillo.
  12. Spennellate abbondantemente con latte e burro e infornate per 25-30 minuti o finché dorato.
  13. Servite la torta tiepida.

Melanzane al forno

Melanzane al forno

Essendo l’unica in famiglia ad amare le melanzane, devo sempre trovare il modo di cucinarle in modo che sapore e consistenza siano un po’ mascherate.

Fosse per me le metterei al forno così da sole o le griglierei e basta e ne mangerei due intere da sole, ma mio marito non è dello stesso avviso.

Ingredienti

2 melanzane

5 foglie di salvia

1 rametto di rosmarino

1 spicchio di aglio

2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

Per 2 persone come contorno

  1. Accendere il forno a 180° C.
  2. Tagliare le melanzane a fettine sottili e adagiarle su due teglie ricoperte di carta forno. Incidere ogni fetta croce.
  3. Frullare le foglie di salvia, gli aghi del rosmarino, l’aglio e l’olio.
  4. Con un pennello (o con il fondo di un cucchiaio) spennellare tutte le fette di melanzane.
  5. Infornare per 15-20 minuti o finché dorate.
  6. Servire ancora calde o a temperatura ambiente.

Nota

Tagliate a listarelle una volta cotte, sono perfette per condire una pasta o una pizza fatta in casa.

Spaghetti alle olive

Spaghetti alle olive

Un piatto dove la semplicità e gli ingredienti la fanno da padrone.

Le cose più importanti per la riuscita di questo piatto sono dei buoni spaghetti e delle olive eccellenti, conservate possibilmente in olio extra vergine fatto con le olive stesse.

Quelle che ho scelto sono le Olive Taggiasche, una qualità ligure di olive nere piccole e molto saporite, conservate, appunto, nel loro olio.

Spesso la semplicità premia, specie in cucina.

Ingredienti

Spaghetti (80 g a persona)

Olive Taggiasche sott’olio (1 cucchiaio colmo a persona)

Olio di conservazione delle olive (meno di 1 cucchiaio a persona)

  1. Portate a ebollizione una capiente pentola d’acqua. Una volta che inizierà a prendere bollore, salatela con un cucchiaino di sale grosso ogni 80 g di pasta.
  2. Una volta che l’acqua avrà ripreso a bollire, gettate gli spaghetti e cuoceteli al dente.
  3. In una ciotola capiente mettete le olive e l’olio.
  4. Scolate al pasta e trasferitela nella ciotola con le olive. Girate vigorosamente e servite.

Spaghetti alle olive

Verdure al forno

Verdure al forno

Ma è novembre: zucchine e peperoni non sono di stagione.

Lo so, è vero, ma a quanto pare l’autunno estremamente mite che abbiamo avuto fino a poche settimane fa ha prolungato la stagione di alcune verdure. E così Bioexpress, il servizio di consegna a domicilio di frutta e verdura biologica, continua a consegnarmi anche zucchine e peperoni. Insieme a chili di cavoli e mele, ovvio :) .

E così, invece della solita ratatouille, o delle verdure ripiene, abbiamo deciso di farli al forno, semplici semplici, veloci veloci.

Ingredienti

2 peperoni

3 zucchine

Origano

Sale (abbiamo usato quello di Maldon, ma si può usare anche il sale normale)

1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva

Acqua

Per 2 persone, come contorno

  1. Accendete il forno a 200° C.
  2. Lavate zucchine e peperoni. Tagliate i peperoni, in quarti, puliteli, gettando tutte le parti bianche e i semi, e tagliate ogni quarto in 4 parti. Tagliate le zucchine a fette spesse 2-3 centimetri.
  3. Bagnate un pezzo di carta forno grande quanto la teglia che utilizzerete (non dimenticatevi di coprire anche i bordi) e stendetelo nella teglia.
  4. Adagiate sulla carta forno le verdure, cospargetele di sale, origano e olio. Aggiungente tanta acqua quanta per coprire leggermente il forno della teglia.
  5. Infornate la teglia di verdure per 20-30 minuti o finché zucchine e peperoni saranno teneri, ma ancora al dente.

Nota

Questo piatto può essere fatto con qualsiasi tipo di verdura vi venga in mente, basta aggiustare i tempi di cottura. Non solo: potete aggiungere qualsiasi spezia, come del Ras el Hanout, peperoncino, erbe di Provenza…

Zuppa di zucca e porcini

Una zuppa semplice, di stagione (ma ho usato i porcini secchi, che quelli freschi a dicembre non si trovano più), e con qualche accorgimento (vedi varianti), di grande effetto.

Zuppa di zucca e porcini

Ingredienti

1/2 zucca di media grandezza (20 centimetri di diametro)

1 manciata abbondante di porcini secchi

Per 4 persone come primo piatto, 10 persone come antipasto

  1. Metter ei funghi a bagno in abbondante acqua bollente per almeno 20  minuti.
  2. Pulire la zucca: eliminare i semi e i filamenti centrali e la buccia.
  3. Tagliare la zucca a pezzi.
  4. In una pentola a pressione (o in una pentola normale dotata di coperchio), mettere i pezzi di zucca, i funghi scolati e l’acqua dei funghi, filtrata con un colino (scopri perché!).
  5. Aggiungere abbastanza acqua per coprire zucca e funghi, aggiungere poco sale e cuocere per 20 minuti in pentola a pressione, 40 in pentola normale, coperta.
  6. Una volta cotto tutto, frullare fino a ottenere una crema densa e liscia.
  7. Servire calda.

Varianti

Per una zuppa “importante” potete aggiungere sul fondo del piatto 4 dadi di foie gras a persona.

Perché?

Perchè utilizzare l’acqua filtrata del bagno dei funghi porcini secchi?

L’acqua nella quale si mettono a bagno i funghi porcini secchi prende parte del sapore dei funghi e sarebbe un peccato sprecarla. si consiglia di filtrarla con un colino a maglie fitte, per eliminare tutti i residui di terra che potrebbero essere presenti nei funghi.

Torta salata di bietole e feta

Le torte salate sono sempre perfette come antipasto: facili, veloci e d’effetto!

Base torta salata

Ingredienti

1 dose di pasta brisée

1 cespo di bietole o coste

200 g di feta

2 uova

Per 1 torta salata di 24 centimetri di diametro, per 6 persone come antipasto

  1. Sbollentare le bietole in abbondante acqua salata per 5-7 minuti. Scolarle e lasciarle raffreddare nello scolapasta, in modo che perdano tutta l’acqua in eccesso.
  2. Accendere il forno a 180° C.
  3. Stendere la pasta brisée in una sfoglia sottile.
  4. Ricoprire una tortiera e bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta (scopri perché!).
  5. Frullare le bietole con le uova, poco sale e pepe.
  6. Versarle nel guscio di pasta brisée e sbriciolarvi sopra la feta.
  7. Infornare per 30 minuti, o finché dorato.
  8. Servire calda, tiepida o a temperatura ambiente.

Torta salata, prima di infornare

Varianti

Al posto delle bietole potete usare delle zucchine, grattugiate grosse e messe a crudo, senza sbollentarle.

Perché?

Perché bucherellare il fondo di una torta?

Per far sì che parte dell’umidità che si crea in cottura si disperda più facilmente.

Torta salata con bietole e feta

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