Skip to content

Posts from the ‘Piatti unici’ Category

La pizza

Da tempo vi avevo promesso qualche idea su come farcire la pizza fatta in casa.

La semplice

Sugo di pomodoro (o anche passata direttamente dalla bottiglia o pelati in scatola)

Mozzarella

Qualche fogliolina di basilico o un pizzico di origano

La fantasiosa

Sugo di pomodoro (o anche passata direttamente dalla bottiglia o pelati in scatola)

Mozzarella

Qualsiasi cosa che vi stuzzichi in frigorifero: capperi, pomodorini secchi sott’olio, acciughe, altri formaggi, salame, prosciutto…

L’estrosa

Qui ci mette lo zampino mio marito, che in quanto francese di pizza ci capisce ben poco e se lo lasciassi fare sforneremmo improbabili pizze

Sugo di pomodoro (o anche passata direttamente dalla bottiglia o pelati in scatola)

Un uovo (no comment)

Wusterl

Salame piccante tagliato a fette spesse

Pecorino grattuggiato

Emmenthal

E chi più ne ha più ne metta!

Inutile dirvi che la mia preferita rimane la semplice, con al massimo 1 aggiunta della fantasiosa.

Alcune note

Seguite le indicazioni del post sulla pasta della pizza, ma con qualche accorgimento.

La farcitura, ad esclusione del prosciutto crudo, che va messo solo alla fine per evitare che cuocia, nella pizza casalinga dovrebbero andare sotto la mozzarella.

La mozzarella andrebbe fatta sgocciolare a temperatura ambiente il più possibile, in modo che non bagni eccessivamente la pizza. Non tagliatela troppo fine, ma abbastanza spessa in modo che non si bruci e che semplicemente fonda.

Il forno deve essere alla sua massima potenza e molto molto caldo: più caldo è più la pizza cuocerà in fretta e sarà buona.

E ricordatevi: non serve avere sangue napoletano nelle vene per fare una buona pizza a casa! Basta un po’ d’impegno e tanta buona voglia, oltre che due buone risate e un bicchiere di vino o di birra!

 

Classici francesi: Gratin savoyard

Gratin savoyard

I gratin di patate fanno parte dei grandi classici della cucina francese: con o senza formaggio rappresentano sempre e comunque un piatto semplice ma allo stesso tempo elegante ed estremamente appetitoso.

Ingredienti

4 patate medio grosse

2 cipolle

550 ml di latte intero

200 g di comté ( o di un formaggio che si sciolga bene in forno, tipo la fontina, o il Montasio: delle tome di montagna in poche parole)

Sale e pepe

Burro per la teglia

Per 4-6 persone

  1. Riscaldate il forno a 200° C.
  2. Pelate le patate e tagliate a fette molto sottili, 2-3 millimetri massimo: per un lavoro preciso è meglio usare il robot e la mandolina (vedi nota).
  3. Sbucciate le cipolle e tagliatele anche loro a fette sottilissime.
  4. Grattugiate non troppo finemente il formaggio.
  5. Intiepidite il latte.
  6. In una grande ciotola mettete le patate, spolverizzatele di sale e di abbondante pepe, le cipolle e il formaggio.
  7. Versatevi sopra il latte tiepido e mescolate.
  8. Imburrate una teglia capiente e mettetevi tutto il contenuto della ciotola.
  9. Infornate per 40 minuti o finché sarà ben gratinato in superficie e le patate saranno cotte.

Nota

Per realizzare questa ricetta non è essenziale un robot multifunzione con disco per tagliare a fette sottili, o la mandolina, ma vi faciliterranno enormemente il lavoro.

Gratin savoyard

Torta con pomodori e chèvre

Pomodori e chevre

Una finta pizza? O semplicemente una cena veloce fatta in fretta con due bambini urlanti intorno?

Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia (pur beurre che se no in Francia ci mettono solo grassi idrogenati)

Pomodorini

1 Saint Maure (formaggio di latte di capra, stagionato, che si trova facilmente al supermercato anche in Italia)

Erbe di Provenza

Per 4 persone

  1. Accendete il forno a 180° C.
  2. Srotolate la pasta sfoglia direttamente sulla teglia del forno, usando la sua carta forno.
  3. Tagliate a metà i pomodorini.
  4. Tagliate a fette spesse 5 millimetri il formaggio.
  5. Disponete pomodorini e formaggio sulla sfoglia.
  6. Spolverizzate di erbe di Provenza.
  7. Informate per 25-30 minuti o finché dorato.

 

Pomodori e chevre

Pane ripieno

Pane ripieno

Ovvero cucinare senza accendere i fuochi. Perfetto per un picnic (evitando il punto 6, ovviamente)

Le quantità? Non ci sono: di va ad occhio e se avanza il ripieno ci potete sempre condire una pasta.

Ispirazione BBC Good Food, Luglio 2011.

Ingredienti

1 pagnotta grossa, tipo Altamura

Peperoni grigliati (del giorno prima (scopri come spellarli) o direttamente dal vasetto. Confessione: io ho usato quelli del vasetto, per una volta!)

Pomodorini

Mozzarelline

Capperi

Acciughe sott’olio

Pomodorini secchi sott’olio (questi li avevo messi via io, lo scorso settembre)

5-6 foglie di basilico

Per 4 persone (o di più: il tutto dipende dalla grandezza della pagnotta)

  1. Tritate a coltello, grossolanamente, peperoni, capperi, acciughe, pomodorini secchi e basilico.
  2. In una ciotola mescolate il tutto con i pomodorini tagliati in quarti e le mozzarelline intere.
  3. Tagliate la calotta della pagnotta. Scavate il pane togliendo più mollica possibile, ma lasciando 2 centimetri di bordo e di fondo.
  4. Riempite il pane con il composto preparato, chiudete con la calotta e avvolgetelo nella stagnola.
  5. A questo punto il pane può rimanere anche un giorno intero in frigorifero, oppure potete servirlo dopo 30 minuti di riposo, di cui almeno 15 in frigorifero.
  6. Prima di servirlo, scaldatelo per 15 minuti nel forno caldo (200° C).

Torta greca di spinaci e feta

Torta salata con feta e spinaci

Spinaci e feta: il matrimonio perfetto! Greco per di più!
Sognando le spiagge e il mare della Grecia, cosa c’è di meglio se non improvvisare con i sapori delle isole?

Ingredienti

1 confezione di pasta fillo surgelata, tirata fuori dal freezer due ore prima, lasciata scongelare nella sua confezione

1 scalogno o 1 cipolla piccola

1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva

1 kg di spinaci freschi

1 manciata di uvette

1 manciata di pinoli

1 confezione da 200 g di feta

2 uova

50 ml di latte

50 g di burro

Per 6 persone come antipasto, 2 come piatto principale

  1. Accendete il forno a 180° C.
  2. Tritare finemente lo scalogno o la cipolla.
  3. In una pentola antiaderente molto capiente soffriggere lo scalogno o la cipolla nell’olio. Aggiungere gli spinaci (sembrerà che non ci stiano, ma mentre cuociono perderanno tutto il loro volume), coprite con un coperchio e lasciate stufare gli spinaci nella loro acqua.
  4. Aggiungete le uvette e lasciate cuocere ancora per qualche minuto. Spegnete il fuoco e aggiungete i pinoli.
  5. In un pentolino, sciogliere il burro nel latte. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare.
  6. Spennellate il fondo di una teglia di vetro con un po’ di lette e burro.
  7. In una ciotola mescolate spinaci, feta sbriciolata e le due uova sbattute.
  8. Aprite la confezione di pasta fillo, srotolatela e togliete 4 fogli. Lasciate il resto sotto un panno umido.
  9. Ricoprite il fondo e i bordi della teglia, lasciando fuoriuscire la pasta. Spennellate con latte e burro.
  10. Versate sul fondo metà del composto di spinaci, ricoprite con due fogli di pasta filo e spennellate con latte e burro.
  11. Versate i restanti spinaci, ripiegate sugli spinaci i fogli della base che fuoriuscivano dalla teglia e ricoprite il tutto con altri due fogli di pasta fillo.
  12. Spennellate abbondantemente con latte e burro e infornate per 25-30 minuti o finché dorato.
  13. Servite la torta tiepida.

Torta di zucchine e feta

Torta salata di zucchine e feta

Un antipasto o anche un piatto unico veloce, che si cuoce praticamente da solo e che richiede un tempo totale di preparazione di 15 minuti massimo.

Le zucchine posso essere facilmente sostituite con degli spinaci sbollentati e strizzati, con della zucca, delle patate, dei porri. Per tutte le info su come realizzare le torte salate vi rimando al post a loro dedicato.

Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia fresca, già steso

200 g di feta (formaggio greco a base di latte di pecora, a volte mescolato con latte di capra)

3 zucchine (o 1/2 zucca piccola o 2 porri o 3 patate medie)

Per 4 persone come antipasto o per 2 persone come piatto principale

  1. Accendete il forno a 180° C.
  2. In una ciotola capiente, grattugiate grossolanamente le zucchine (o la zucca, o i porri o le patate).
  3. Disponete la pasta sfoglia, nella carta da forno in cui dovrebbe già essere avvolta, in una teglia con i bordi bassi. Bucherellate con i rebbi di una forchetta il fondo.
  4. Disponete uniformemente le zucchine grattugiate.
  5. Togliete la feta dal suo involucro e asciugatela con della carta da cucina in caso risultasse troppo bagnata. Sbriciolatela finemente con le mani direttamente sopra le zucchine, in modo uniforme.
  6. Quando il forno sarà caldo, infornate per 30 minuti o finché la superficie della torta non sarà dorata.

Servite calda o tiepida, ma il giorno stesso in cui l’avete cotta, per evitare che la torta si bagni troppo dell’acqua delle zucchine.
Potete anche prepara il giorno prima, mettendola in frigorifero dopo il punto 6.

Questa torta non necessita di sale aggiunto: la pasta sfoglia è già salata e la feta, essendo conservata in salamoia, ha già un sapore molto deciso di suo.

Questa ricetta è originariamente apparsa come guest post sul blog di Vanity Fair.

Le torte salate

Base torta salata

Le torte salate sono estremamente versatili e possono essere servite sia come antipasto, sia come piatto principale.

E come le vellutate, si prestano a infinite varianti: basta saper dosare i sapori.

Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia (la preferisco fresca piuttosto che surgelata) o, se vi sentite coraggiosi, una porzione di pasta brisée

1 verdura a scelta (vedi abbinamenti)

1 formaggio a scelta (vedi abbinamenti)

Per una torta salata per 4 persone come antipasto, per 2 persone come piatto principale

  1. Riscaldare il forno a 180° C.
  2. Sbollentare le verdure pulite e mondate. Scolarle al dente (vedi abbinamenti e note).
  3. Nel robot, frullare le verdure (vedi abbinamenti e note) con il formaggio.
  4. Adagiare la pasta sfoglia in una teglia rotonda di almeno 24 centimetri di diametro.
  5. Versare il composto frullato nella teglia e infornare.
  6. Cuocere per 25-30 minuti o finché dorato.

Possibili abbinamenti

  • Zucchine e feta: in questo caso, per le zucchine, basta grattugiarle da crude e stenderle nel guscio di pasta; la feta va sbriciolata sopra. La ricetta completa l’ho pubblicata sul blog di Vanity Fair.
  • Zucca e zola
  • Cavoletti di Bruxelles e crescenza
  • Carciofi e stracchino: in questo caso i carciofi, piuttosto che sbollentarli, li fare soffriggere in una padella con poco olio e 1 spicchio di aglio.
  • Porri tagliati a rondelle, soffritti con della pancetta a dadini e mescolati con dell’emmenthal grattugiato.
  • Coste e provolone o feta. Alle coste aggiungerei anche un o due uova. La ricetta completa della torta di bietole e feta.
  • Asparagi e ricotta, lasciando intere le punte degli asparagi.
  • Patate e qualsiasi formaggio che fili.
  • Spinaci (strizzati bene) e feta.

Note

Eviterei peperoni e melanzane, a meno che non facciano parte di una ratatouille bella asciutta e avanzata dalla sera prima: allora potete mettere la ratatouille, così com’è, nel guscio di pasta sfoglia o brisée e cuocere.

Eviterei anche i pomodori: bagnerebbero troppo.

Riso Basmati con agnello e piselli

Riso Basmati con agnello e piselli

Un piatto veloce e semplice, ma soprattutto realizzato usando una sola pentola.

I dadini di agnello possono essere sostituiti con dadini di maiale o di manzo o di pollo.

I piselli possono essere omessi e sostituiti con altra verdura, come zucchine a dadini, peperoni a dadini o carote, sempre a dadini.

Il basmati se volete sostituirlo con il riso normale fate pure: è una vostra scelta essere delle persone noiose che non hanno il coraggio di provare nulla di nuovo.

Ingredienti

200 g di riso basmati

200 g di carne di agnello a dadini

100 g di piselli surgelati

1 cipolla piccola, tritata

1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva

1/2 cucchiaino di cumino in polvere

1/2 cucchiaino di cannella in polvere

1/2 cucchiaino di zenzero in polvere (o fresco, tritato finemente)

500 ml di brodo

Per 4 persone

  1. Far soffriggere la cipolla nell’olio.
  2. Aggiungere l’agnello e farlo rosolare con le spezie (cumino, cannella, zenzero).
  3. Aggiungere il riso e lasciarlo tostare leggermente. Quando i chicchi saranno caldi sarà tostato a dovere.
  4. Aggiungere tutto il brodo, aggiungere i piselli, abbassare il fuoco, coprire quasi completamente (ovvero lasciate uno spiraglio) la pentola e cuocere per 15-20 minuti, finché il liquido non sarà completamente assorbito e il riso cotto.
  5. Se durante la cottura vi accorgete che manca liquido, aggiungete dell’acqua, mezzo bicchiere alla volta.
  6. Servire caldo.

Costine al forno

Costine di maiale al forno

Come dice sempre la mia amica Robyn, amo il maiale!

Versatile, saporito, grasso al punto giusto (suvvia, sempre meno grasso di 50 anni fa!), si prepara in fretta e ce lo si può anche dimenticare lì, ma lui non ci deluderà mai.

Questa ricetta è semplice, veloce (esclusa la cottura, ovvio), dai sapori “esotici”, ma soprattutto utile per liberarci da tutti quei minuscoli sacchettini di salsa di soia e di zenzero in salamoia che rimangono dopo il take away giapponese e che si accumulano in frigorifero.

Ingredienti

Costine di maiale (quante ne volete)

Salsa di soia

Zenzero in salamoia

Miele

Per la marinata

Tutto si riduce a una questione di proporzioni e gusto personale. Le proporzioni che ho usato io per marinare 12 costine piccole (che hanno sfamato due persone) sono state:

1 cucchiaio di miele

4 cucchiai di salsa di soia

1 cucchiaio di zenzero in salamoia

Per marinare più costine aumentate le dosi di conseguenza, per marinarne di meno diminuite le dosi di conseguenza.

Più a lungo marinate le costine, più saporite saranno. Consiglio almeno 1 ora a temperatura ambiente, ma anche tutta la notte in frigorifero non gli farà di certo male. Ricordatevi però di toglierle dal frigorifero almeno un’ora prima di cucinarle.

Cottura

  1. Riscaldate il forno a 180° C.
  2. Ricoprite una teglia di carta da forno. Disponete le costine.
  3. Ricopritele con la marinata.
  4. Infornate per 30-45 minuti, finché dorate e croccanti.
  5. Servitele subito, accompagnate da un’insalata o da delle patate al vapore (o, perché no, fritte ;)

Costine di maiale al forno

Fricassea di agnello e carciofi

Lamb and artichokes fricassea

Pasqua si avvicina e perché per quest’anno non provare qualcosa di diverso, meno classico del solito, ma allo stesso tempo riconoscibile e parte della cultura gastronomica mediterranea.

Ingredienti

8 carciofi
Il succo di 1 limone
700 g di agnello, tagliato a pezzi
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
1 cipolla
1 cucchiaio di farina
Pepe
Prezzemolo fresco, tritato
Aneto fresco, tritato
2 uova

Per 4 persone

  1. Riempite a metà una una ciotola capiente di acqua e il succo di mezzo limone
  2. Pulite i carciofi: tagliate il gambo a 5 millimetri dalla base del carciofo, togliete le foglie esterne più dure e parte della base.
  3. Tagliare ogni carciofo a metà nel senso della lunghezza, togliere la barbetta centrale e immergerli nell’acqua acidulata.
  4. Tritare la cipolla (scopri come!).
  5. In una pentola di ghisa, scaldare l’olio, aggiungere la cipolla, lasciandola colorire a fuoco basso.
  6. Alzare il fuoco, aggiungere l’agnello, rosolarlo brevemente e spolverizzarlo con la farina, girandolo in continuazione.
  7. Aggiungere abbastanza acqua da coprire l’agnello, mescolare e portare a ebollizione.
  8. Aggiungere sale e pepe, 2 cucchiai di succo di limone, le erbe tritate e i carciofi.
  9. Abbassare il fuoco e lasciar cuocere per 45-50 minuti.
  10. Sbattere le uova con il restante succo di limone.
  11. Lasciar leggermente intiepidire l’agnello lontano dal fuoco.
  12. Aggiungere 3 cucchiai del fondo di cottura alle uova sbattute. Sbattere vigorosamente e aggiungere alla pentola, riscaldandola brevemente e sempre mescolando evitando che le uova si rapprendano troppo formando dei grumi.
  13. Servire immediatamente.

Lamb and artichokes fricassea

Related Posts with Thumbnails

Switch to our mobile site