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Mousse di prosciutto

Ospiti improvvisi o negati in cucina? Niente di più semplice, efficace e immediato di una semplice mousse di prosciutto da servire con delle fette di pane grigliato.

Mousse di prosciutto

Ingredienti

200 g di prosciutto cotto (o prosciutto di Praga, per un sapore tendente all’affumicato)

200 g di robiola

Per 4 persone come antipasto

  1. Frullate il prosciutto con la robiola. Assaggiate e, se serve, aggiungete poco sale.

Servite con fette di pane grigliato o pane nero.

Variante

Si può realizzare sostituendo la robiola con la stessa quantità di crescenza o altro formaggio spalmabile fresco.

Patate al forno

Patate al forno

Ci sono patate al forno e patate al forno. Per me le patate al forno devono essere così, ma è un’opinione personale.

Ingredienti

8-10 Patate a pasta gialla

Olio extra vergine d’oliva

2 rametti di rosmarino

2 spicchi d’aglio, in camicia, senza sbucciarli

Per 2 persone (che amano le patate)

  1. Riscaldare il forno a 180° C.
  2. Portare a ebollizione abbondante acqua.
  3. Pelare le patate e tagliarle a metà e poi ogni metà nuovamente a metà e poi in 4.
  4. Quando l’acqua arriva a ebollizione, gettare le patate e lasciarle cuocere per 15 minuti.
  5. Nel frattempo versare dell’olio d’oliva in una teglia, quanto basta per coprirne il fondo, e mettere la teglia in forno per scaldare l’olio.
  6. Scolare le patate in uno scolapasta e agitarlo bene.
  7. Trasferire le patate nella teglia calda con l’aglio in camicia e il rosmarino.
  8. Cuocere per 20-25 minuti, o finché dorate.
  9. Salarle una volta tolte dalla teglia.

Roast-beef sale&pepe

Roast-beef sale e pepe

Un bel pezzo di roastbeef, sale&pepe, un forno caldo e il gioco è fatto!

Ingredienti

1,2 kg di roastbeef (chiedete al macellaio un bel pezzo da fare al forno al sale&pepe)

Sale

Pepe

1 foglia di alloro

Poco olio extra vergine d’oliva

Per 2 persone, affamate ;)

  1. Accendete il forno al massimo.
  2. Mentre il forno si scalda togliete la carne dal frigorifero (lasciatela almeno 30 minuti a temperatura ambiente, prima di cuocerla).
  3. Asciugatela con della carta da cucina.
  4. Ricopritela di sale e pepe e massaggiatela.
  5. Cuocetela per 35-40 minuti nel forno caldissimo, per una cottura al sangue (il roastbeef deve rimanere al sangue).
  6. toglietelo dal forno e lasciatelo riposare per 10 minuti prima di affettarlo.

Nota

Se avete un pezzo più grosso, i tempi di cottura sono facili da definire: per ogni chilo mezz’ora di forno.

Servitelo con un’insalata o delle patate al forno.

Torta salata di bietole e feta

Le torte salate sono sempre perfette come antipasto: facili, veloci e d’effetto!

Base torta salata

Ingredienti

1 dose di pasta brisée

1 cespo di bietole o coste

200 g di feta

2 uova

Per 1 torta salata di 24 centimetri di diametro, per 6 persone come antipasto

  1. Sbollentare le bietole in abbondante acqua salata per 5-7 minuti. Scolarle e lasciarle raffreddare nello scolapasta, in modo che perdano tutta l’acqua in eccesso.
  2. Accendere il forno a 180° C.
  3. Stendere la pasta brisée in una sfoglia sottile.
  4. Ricoprire una tortiera e bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta (scopri perché!).
  5. Frullare le bietole con le uova, poco sale e pepe.
  6. Versarle nel guscio di pasta brisée e sbriciolarvi sopra la feta.
  7. Infornare per 30 minuti, o finché dorato.
  8. Servire calda, tiepida o a temperatura ambiente.

Torta salata, prima di infornare

Varianti

Al posto delle bietole potete usare delle zucchine, grattugiate grosse e messe a crudo, senza sbollentarle.

Perché?

Perché bucherellare il fondo di una torta?

Per far sì che parte dell’umidità che si crea in cottura si disperda più facilmente.

Torta salata con bietole e feta

Porri, indivia e pancetta

Un contorno sfizioso e semplice, perfetto con della carne arrosto, o come ripieno per una torta salata.

 

Ingredienti

100 g di pancetta affumicata a cubetti
1 porro
1/4 di bicchiere di vino bianco
1 cespo di indivia
Sale e pepe

Per 2 persone come contorno

  1. Eliminare la parte verde del porro, togliere le foglie esterne più dure e la parte con la radice. Tagliare il porro a metà per il senso della lunghezza e affettarlo sottilmente.
  2. Scaldare una padella antiaderente. Una volta calda, rosolarvi la pancetta.
  3. Aggiungete il porro, e rosolate per 5 minuti. Sfumate con il vino bianco.
  4. Nel frattempo, eliminate le foglie esterne dell’indivia e la parte più dura vicino alla radice. Tagliare a metà e poi affettare sottilmente ogni metà.
  5. Aggiungerla alla padella e lasciare rosolare per 5-10 minuti.
  6. Servire caldo.

Nota

L’indivia è spesso amara e se temete che il piatto possa risultare troppo amaro (anche se sono presenti gli zuccheri rilasciati dal vino e dal porro), potete aggiungere un filo di miele alla fine.

Fusilli allo spada

Anni fa, durante un viaggio in Sicilia, abbiamo avuto la fortuna di cenare al ristorante Il Duomo, a Ragusa Ibla. Tra le miriadi di portate, c’erano anche dei fusilli lunghi, di grano duro, che sono stata molto felice di ritrovare dal mozzarellaio sotto casa :)

Fusilli lunghi

Ingredienti

400g di fusilli lunghi freschi di grano duro

300 g di pesce spada

10 pomodorini

2 spicchi d’aglio

Peperoncino

Olio extra vergine d’oliva

Prezzemolo tritato

Sale

Per 2 persone

Fusilli allo spada

  1. Portare a ebollizione molta acqua una pentola capiente.
  2. Tagliare lo spada in cubi di 1 centimetro per lato.
  3. Lavare e tagliare i pomodorini in quarti.
  4. Sbucciare e schiacciare l’aglio.
  5. Mettere spada, pomodorini, aglio, due pizzichi di peperoncino e 1 cucchiaio di olio in una ciotola e lasciare marinare.
  6. Quando l’acqua inizia a bollire, scaldare una capiente padella antiaderente.
  7. Quando l’acqua bolle, salarla. Aspettare che riprenda bollore e tuffarvi i fusilli (scopri perché!).
  8. Tuffare lo spada e gli altri ingredienti nella padella antiaderente calda e farli saltare finche i fusilli non saranno pronti (essendo freschi ci metteranno 2, massimo 3 minuti).
  9. Scolate i fusilli e aggiungeteli alla padella con lo spada. Fateli saltare per 1 o 2 minuti. Aggiungete poco olio se necessario.
  10. Impiattateli e decorata con poco prezzemolo tritato.

Nota

Per la realizzazione di questa ricetta, potete anche usare degli scarti di spada (o anche di altro pesce saporito), che i pescivendoli vendono per le zuppe di pesce e simili.

Perché?

Perché aspettare che l’acqua riprenda bollore dopo aver messo il sale?

Il sale ha bisogno di qualche minuto per sciogliersi. Gettare la pasta in acqua che non bolle rovina irrimediabilmente la pasta, rendendola collosa e poco consistente.

Torta di pane

Siamo in tempi di crisi e non si butta via nulla. E perché non riciclare del pane vecchio in una torta semplice, ma buonissima, tipica del Canton Ticino (Svizzera)?

Torta di pane

Ingredienti

500 g di pane raffermo

750 ml di latte

2 uova intere

4 cucchiai di cacao amaro

150 g di zucchero

50 g di burro fuso

Qualche goccia di estratto di vaniglia

1/2 bicchiere di Banyuls (o Marsala)

100 g di uvette

Per una tortiera da 26 centimetri, per 8 persone

  1. Scaldare il latte senza farlo bollire.
  2. Tagliare il pane a quadrotti. Metterlo in una ciotola e versarvi il latte caldo.
  3. Lasciare riposare tutta una notte a temperatura ambiente, in modo che il pane si ammorbidisca completamente.
  4. Scaldare il forno a 180° C.
  5. Una volta ammorbidito, frullare il pane con il resto degli ingredienti (2 uova, 4 cucchiai di cacao amaro, 150 g di zucchero, 50 g di burro fuso, qualche goccia di estratto di vaniglia, 1/2 bicchiere di Banyuls ), escluse le uvette.
  6. Aggiungere a mano le uvette.
  7. Ricoprire di carta forno una tortiera di 26 centimetri di diametro con i bordi alti.
  8. Versarvi il composto e infornare per 45 minuti – 1 ora, provando la cottura con uno stuzzicadenti: quando uscirà pulito e asciutto, la torta è cotta.
  9. Lasciare riposare fino a che sarà completamente fredda prima si servirla.

Nota

- La torta di pane è una torta rustica, che può diventare un dessert da fine pasto, con una semplice spolverata di cacao in polvere o di cannella.

- Piccola nota personale: ho degli zii che vivono in Canton Ticino, ma questa torta è la prima volta che l’assaggio. Ma ovunque ho trovato che è una specialità della Svizzera italiana. Me lo confermate? :)

Varianti

- L’aggiunta di spezie come la cannella, lo zenzero o la noce moscata, giovano al gusto semplice di questa torta, così come pinoli, noci o altra frutta secca (fichi, albicocche, datteri).

Rockies con cranberry e pinoli

I rockies sono una tipologia di biscotti che sembrano, come dice il nome, delle rocce! Ma non lo sono assolutamente, anzi, sono molti friabili.

Rockies con cranberries e pinoli

Ingredienti

100 g di burro freddo
200 g di farina
1 bustina di lievito vanigliato
100 g di zucchero di canna
1 cucchiaio di cannella in polvere
1 cucchiaio di zenzero in polvere
2 uova
2 cucchiai di latte
170 g di cranberries secche
40 g di pinoli

Per 40 biscotti

  1. Riscaldare il forno a 180° C.
  2. Nel mixer, frullare il burro, la farina e il lievito, fino ad ottenere delle briciole finissime.
  3. Aggiungere lo zucchero, le spezie, le uova e il latte e frullare brevemente fino a ottenere un composto morbido.
  4. Trasferire il tutto in un ciotola e mescolare con un cucchiaio le cranberries e i pinoli.
  5. Ricoprire di carta da forno due teglie.
  6. Aiutandovi con due cucchiai, prendete un po’ di composto e adagiate dei mucchietti grandi come delle noci, ben distanziati, sulla carta da forno.
  7. Infornate per 12-15 minuti o finché dorati.
  8. Sfornate e lasciateli raffreddare su una griglia.
  9. Si conservano per 3 settimane in un contenitore chiuso ermeticamente.

Ricetta ispirata da BBC Good Food

Varianti

- Le cranberries secche sono molto difficili da trovare in Italia. Puoi sostituirle con dell’uvetta sultanina. Per ottenere il gusto acidulo tipico delle cranberries, ti consiglio di aggiungere un po’ di scorza di limone grattuggiata, frullandola con il composto.

Vellutata di porri e avena

Non amo moltissimo le zuppe, ma adoro le vellutate: verdure e aromi cotti in acqua o brodo e poi frullati fino a renderli omogenei.

Vellutata di porri e avena

Ingredienti

1 litro di brodo vegetale

3 cucchiai di fiocchi d’avena

2 porri

Per 2 persone

  1. Scaldare il brodo e, una volta a ebollizione, aggiungete i fiocchi d’avena. Lasciate cuocere per 15 minuti.
  2. Nel frattempo, affettate i porri (anche la parte verde).
  3. Tuffateli nel brodo con l’avena, e lasciate cuocere il tutto per altri 20 minuti o finché i porri non saranno morbidi.
  4. Frullate il tutto e servite caldo.

Biscotti

Che in realtà biscotti non sono! Ipoteticamente i biscotti così si chiamano perché cotti due volte (bis-cotti). Per noi italiani ha un significato molto più ampio, ovvero “è una preparazione di cucina e di pasticceria dolce, di dimensioni ridotte (5-10 cm) e di forma geometrica variamente decorata, solitamente cotta nel forno sino a perdere quasi ogni traccia di umidità” [Fonte: Wikipedia].

Frollini cuoricini

Ingredienti

1 dose di pasta frolla

Farina per il piano di lavoro

Per 50 biscotti dal diametro di circa 5 centimetri

  1. Riscaldare il forno a 180° C.
  2. Togliere la pasta frolla dal frigorifero. Spargere poca farina sul piano di lavoro (scopri perché!).
  3. Stendere la pasta frolla con un mattarello (o un bottiglia vuota) in una sfoglia dello spessore di 3-4 millimetri.
  4. Tagliare con un tagliapasta della forma preferita e metterei biscotti su una teglia ricoperta di carta forno.
  5. Infornare per 10 minuti.
  6. Sfornare e lasciar raffreddare.
  7. Conservare i biscotti in un contenitore a chiusura ermetica. Si conservano per 1 mese a temperatura ambiente.

Frolle allo zenzero

Perché?

Perché stendere la pasta frolla su un piano infarinato?

Per non fare attaccare la pasta al piano: pressata dal peso del mattarello potrebbe irrimediabilmente attaccare al piano di lavoro se non adeguatamente infarinato.

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