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Archive for 2009

Cookies

Un po’ inventati, un po’ rivisitati, la loro peculiarità è la versatilità: se gli ingredienti sono buoni e genuini non c’è possibilità di sbagliare!

Cookies

Ingredienti

125 g di burro
100 g di zucchero di canna
1 uovo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
215 g di farina mista tra farina 00, integrale e gialla
200 g tra noci, nocciole e mandorle, miste, tritate grossolanamente
50 g di uvette

Per una cinquantina di biscotti

  1. Accendete il forno a 180° C.
  2. Sbattete nel robot il burro e lo zucchero.
  3. Quando sarà cremoso aggiungete l’uovo e la vaniglia, continuando a sbattere.
  4. Aggiungete la farina.
  5. In una ciotola capiente, mescolate il composto di burro, zucchero, uova e farina con le noci miste e le uvette.
  6. Su una teglia ricoperta di carta forno, adagiate delle cucchiaiate di composto con l’aiuto di due cucchiaini.
  7. Infornate per 10-12 minuti o finché dorati.
  8. Lasciate raffreddare su una griglia.

Questi cookies sono stati portati all’Holiday cookies swap 2009 :)

Cookies

Natale: come decoro?

Quasi alla stregua di San Valentino, è qualche anno che il mio spirito natalizio si fa schiacciare dalla pigrizia, specie quella post natalizia, quella fatta di “rimettiamo tutto nello scatolone delle decorazioni”.

Anni fa, quando ancora vivevo con i miei genitori, pur di non andare in soffitta a prendere l’albero impolverato, ero arrivata ad attaccare le palle di natale (quasi tutte rigorosamente di vetro, che solo a guardarle si rompevano) al ficus benjamino di mia madre.

Mio padre ogni anno sbaglia a comprare le palle di natale elettrificate per l’acero in giardino.

Mia madre l’anno scorso ha rotto un’intera scatola di preziosissime palle di natale in vetro soffiato.

Per mio marito potrebbe anche non esistere: a lui basta mangiare le ostriche ed è felice.

Insomma, il natale e le decorazioni non sono nel mio DNA, nemmeno in quello acquisito.

E così uno dei pochi consigli che mi sento di darvi per decorare sia la tavola che la casa è:

Keep it simple!

È due anni che faccio i vasi di Natale, non più l’albero. Vasi di vetro di varie grandezze, riempite di palle colorate e altri ammennicoli. Ci metti 5 minuti a farli, ma soprattutto 5 minuti a disfarli, perché rovesci tutto dentro lo scatolone delle decorazioni. L’idea mi deve essere venuta da Martha Stewart o Donna Hay, non penso sia farina del mio sacco, ma vi assicuro che fanno natale, e allo stesso tempo son veloci e pratici!

Per la tavola, di solito, bacche rosse, qualche foglia di agrifoglio e candele: la deve fare da padrone il cibo!

Semplice: bastano pochi colori, magari un nastro dorato che corre in mezzo alla tavola e il gioco è fatto!

Vi dirò di più: quest’anno, a meno che la confezione non è stata fatta in negozio, non incarto nemmeno i regali: fiocchetti (con la rafia di vari colori) e post con il nome e un semplice auguri!

Questa ricetta fa parte della raccolta Natale: cosa regalo, cosa spilucco, come decoro?

Vaso di Natale 2009

Le shortcake della colazione di Natale

Shortcake

Le shortcake sono un tipico dolce americano, un po’ come gli scones inglesi, ma, se possibile, ancora più semplici e facili da realizzare.
Così semplici che sono perfetti da preparare freschi e caldi per la colazione della mattina di Natale. Vi basterà accendere il forno, mettere tutti gli ingredienti nel robot, impastarli, stendere con le mani un cerchio alto 1 centimetro e tagliare 10 shortcake con un bicchiere. E se siete particolarmente pigri, potere addirittura cuocere un tortone unico, che dividerete poi a spicchi, per tagliarli a metà e riempirli di marmellata e perché no, burro o panna montata ;)

Ingredienti

45 g di cocco, grattugiato
225 g di farina
300 ml di yogurt bianco
50 g di uvette
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale

Per 10 shortcake

  1. Accendete il forno a 200° C.
  2. Mettete tutti gli ingredienti in un robot munito di pale per impastare. Impastate per qualche secondo.
  3. Rovesciate il tutto su un piano infarinato e formate un cerchio spesso 1 centimetro.
  4. Tagliate con un bicchiere 10 cerchi del diametro di 6-7 centimetri.
  5. Metteteli su una teglia ricoperta di carta da forno e infornateli per 15-20 minuti o finché dorati.
  6. Sfornateli e metteteli su una gratella. Gustateli ancora caldi, spalmando in mezzo della marmellata.

La ricetta originale è tratta da Jamie Magazine, issue 6, Oct/Nov 09, ma l’ho rimaneggiata alquanto :)

Questa ricetta fa parte della raccolta Natale: cosa regalo, cosa spilucco, come decoro?

Questa ricetta fa anche parte della raccolta di Natale organizzata da Sir Squonk Post Sotto l’Albero.

Shortcake

Scones

Gli scones sono il tipico accompagnamento dei tè inglesi, con clotted cream, marmellate e confetture. Un giorno farò un post intero sulla clotted cream, che è una delle più squisite invenzioni inglesi. Per oggi concentriamoci su questi dolcetti lievitati, semplici, veloci e perfetti per le colazioni al volo della domenica o perché no, di Natale. Perfetti per le colazioni pigre.

Finalmente, dopo anni di ricerche incessanti, ho trovato la ricetta perfetta, sul numero di giugno 2007 di BBC GoodFood: nessun’altra, nemmeno quella di Nigella Lawson, può battere questa ricetta.

Ingredienti

125 g di farina integrale
100 g di farina
10 g di lievito per dolci
1 cucchiaio e 1/2 di zucchero di canna
40 g di burro morbido
150 ml di latte
100 g albicocche secche, a pezzetti
1 tuorlo d’uovo, battuto, per glassare

Per 10-12 scones

  1. Accender eil forno a 180°C.
  2. In un robot, mescolare tutti gli ingredienti, nell’ordine dato, tranne e albicocche e il tuorlo. Otterrete un mix piuttosto bagnato, ma non preoccupatevi.
  3. Aggiungete le albicocche a mano e su una superficie infarinata, stendete la pasta ottenuta in uno strato alto 2 centimetri. Deve essere spesso, mi raccomando!
  4. Tagliate gli scones con un bicchiere o una formina rotonda scanalata.
  5. Adagiateli su una teglia ricoperta di carta da forno, spennellateli con il tuorlo sbattuto e infornate per 10 minuti o finché dorati.
  6. Mangiateli caldi, tiepidi, ma anche freddi.

Questa ricetta fa parte della raccolta Natale: cosa regalo, cosa spilucco, come decoro?

Questa ricetta è stata originariamente pubblicata su The Kitchen Pantry, il mio food blog in inglese.

Natale: cosa regalo? Regali di Natale per foodies&winies

Chocodoodles

Oltre ai regali fatti con le vostre manine, perché non dare un occhio anche online a quello che potrebbe interessare un appassionato di food&wine?

Se non siete di Milano e non avete a vostra disposizione l’Artigiano in Fiera, quale luogo migliore se non internet per trovare regali?

Prendetela pure come una whish list personale ;) .

Serious Eats, come tutti gli anni, ha pubblicato nei giorni scorsi una serie di regali a meno di 15$, tutti reperibili online: idee diverse dal solito.

Se vogliamo andare sul classico, farete sempre felice un appassionato di cucina regalandogli una casseruole Le Creuset: bianca, rossa o  arancio o nei nuovi colori tendenza, non mi stancherò mai di ripetere che oltre ad essere la pentola perfetta è anche eterna!

Per gli amanti del vino, un cavatappi professionale o qualche oggetto di design, come il secchiello per il ghiaccio o quello per tenere a temperatura le bottiglie, sarà sicuramente il regalo perfetto. La collezione Screwpull è quella che fa per voi: professionale, innovativa, bella.

Un coltello vi sembra un regalo banale? Dipende dal coltello! Un coltello di ceramica è un oggetto interessante, diverso dal solito e molto utile. O un coltello completamente in acciaio in un unico pezzo, pesante: solo a pensarci mi si illumina lo sguardo!

Avete amici che hanno tutto, ma proprio tutto? Sicuramente non avranno la macchina per gli HotDog! (Penserei, prima di regalarla, anche se hanno lo spazio per metterla: a noi, per esempio, non ci starebbe). E di macchine di questo genere ce ne sono a iosa!

Un qualcosa che ho sempre desiderato, ma mai comprato (perché, intendiamoci, è un po’ inutile, no?) è l’affetta uova!

Ma anche l’affetta tartufi o l’affetta funghi!

E per i vostri amici che si portano il pranzo in ufficio, perché non un bento box, magari fatto a mano da uno dei favolosi artisti/artigiani che fanno parte di Etsy?

Ma non dimentichiamoci che foodies&winies sono persone golose! e allora perchè non deliziarli con prodotti nostrani, come quelli tipicamente emiliani di Surbir o quelli ricercati in tutta Italia da Esperya?

E perchè no, anche dell’olio extra vergine d’oliva siciliano, come Pianogrillo.

L’abbonamento a una rivista di settore, come Donna Hay Magazine, Jamie Oliver Magazine, Decanter o The Wine Spectator non potrà che fare un piacere immenso, visto che sono praticamente introvabili nelle edicole italiane.

Ma non dimenticate che nulla fa più piacere di qualcosa fatto con le vostre manine!

E se volete fare regali meno foodie e più geek, potete dare un occhio al post che ho scritto per Girl Geek Life.

Disclaimer

Come al solito sono così scema che dai marchi citati in questo post non ho ricevuto nessun regalo o compenso, ma li pubblicizzo perché penso veramente che siano il top della gamma.

Tranne Surbir, a cui partecipa un amico, Andrea Bezzecchi, produttore di aceto balsamico, e Pianogrillo, che ho avuto modo di assaggiare grazie alla generosità del produttore, con tutte le altre marche o negozi segnalati non ho legame alcuno.

Natale: cosa regalo?

Mancano pochi giorni a Natale.

E se quest’anno invece che farvi prendere dalla frenesia consumistica, non regalate qualcosa di fatto da voi, con le vostre manine?

Con un bel sacchetto, due fiocchi, una bella etichetta, farete sicuramente una bella figura. Se poi seguite le 5 ricette selezionate per voi, facili e veloci, non vi sembrerà nemmeno di aver fatto uno sforzo :)

Cantuccini al cioccolatoCantuccini al cioccolato

2273429385_19715e2096_sMarmellata di agrumi

Frollini cuoriciniBiscotti di pasta frolla

BiscottiBiscotti super golosi

Sablés aux CranberriesSablés alle cranberries

Marmellata di agrumi

Marmellate

Per realizzare questa ricetta, ci vuole un giorno intero: è meglio prepararla la sera per la mattina successiva, o la mattina per la sera stessa… I vasetti e i coperchi devono essere pulitissimi, meglio se bolliti per qualche minuto o passati nel microonde, riempiti a metà di acqua, per 10 minuti alla massima potenza.

Ingredienti

4 limoni
2 pompelmi rosa
2 arance
1 stecca di cannella
1 baccello di vaniglia
1 kg di zucchero

Per 5 vasetti piccoli (150 ml) o 3 medi (250 ml)

  1. Lavate accuratamente tutta la frutta. Tagliarla a rondelle sottilissime, estraendo tutti i semini e poi ogni rondella in quattro.
  2. Mettete tutta la frutta in una ciotola capiente con la cannella e la vaniglia, coprite con lo zucchero e lasciare macerare, in un luogo fresco, per tutta la notte, o tutta la giornata, ma almeno per 10-12 ore.
  3. Trasferite il contenuto della ciotola in una pentola capiente, con i bordi alti. Portare a ebollizione.
  4. Cuocete a fuoco medio per 1 ora, 1 ora e 1/2, facendo attenzione a non caramellizzare la marmellata, schiumando spesso e girando regolarmente.
  5. Frullate grossolanamente, lasciando ancora dei pezzi.
  6. Invasate ancora bollente, chiudete i vasetti e capovolgeteli. Lasciateli raffreddare. Una volta freddi, etichettate e stipare in credenza.

Questa ricetta è stata tratta, con le dovute rivisitazioni, da Gilbert Fabiani, Petit traité gourmand des confitures, Édition Équinoxe, 2002.

Questa ricetta fa parte della raccolta Natale: cosa regalo, cosa spilucco, come decoro?

Questa ricetta è stata originariamente pubblicata su The Kitchen Pantry, il mio food blog in inglese.

Foto di Domitilla Ferrari

Cantuccini al cioccolato

 

I cantucci, cotti due volte, sono perfetti come regalo: da confezionare in un sacchettino, chiuso con un bel nastro e un’etichetta fatta mano, si mantengono per molto tempo.

Probabilmente sembreranno un’eresia a tutti i toscani, ma provateli: sono veramente interessanti :) .

Ingredienti

200 g di farina
60 g di cacao in polvere
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di sale
100 g di zucchero
60 g di gocce di cioccolato
3 uova, sbattute
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
50 g di pistacchi
50 g di pinoli

Per circa 50 biscotti

  1. Riscaldare il forno a 180° C.
  2. In un robot, impastare tutti gli ingredienti, tranne i pistacchi e i pinoli.
  3. Quando il composto sarà liscio, ma ancora con qualche grumo, aggiungere a mano pistacchi e pinoli.
  4. Immergete le mani nella farina e formate 3 o 4 salsiccie, larghe 2,5 centimetri e lunghe 30 centimetri.
  5. Trasferiteli su una teglia ricoperta di carta da forno e infornateli per 25 minuti.
  6. Toglieteli dal forno, lasciateli raffreddare finché non potrete toccarli con le mani senza bruciarvi e tagliateli in diagonale, con un coltello a seghetta, a fette spesse 5 millimetri.
  7. Risistemateli su una teglia ricoperta di carta da forno, su uno strato solo.
  8. Infornateli per 10-15 minuti o finché asciutti.
  9. Lasciateli raffreddare su una griglia.
  10. Si conservano perfettamente per almeno 3 settimane.

Ricetta ispirata da Stuzzichini, di Eric Treuille e Victoria Blashford-Snell.

Questa ricetta fa parte della raccolta Natale: cosa regalo, cosa spilucco, come decoro?

Questa ricetta è stata originariamente pubblicata su The Kitchen Pantry, il mio food blog in inglese.

Natale: cosa regalo, cosa spilucco, come decoro?

Per un Natale diverso, invece che tediarvi con le solite ricette del pranzo di Natale (che siamo tutti più felici se andiamo al ristorante o se ci pensa la mamma/nonna/suocera), ho pensato di fare qualcosa di più utile.

Una serie di post che parlano di tutto quello che sta intorno al Natale.

  • Cosa regalo? Che regali semplici, gustosi (ed economici) potete fare ai vostri amici, con le vostre manine e che si conservino bene fino alla Befana? Metti poi il caso che come me avete un marito (un compagno/a o un amico/a) foodie e magari pure appassionato di vino: che gli regalate? Qualche idea, ma anche una specie di whish list :) .
  • Cosa spilucco? La merenda, ma soprattutto la colazione, lenta e pigra, ma fatta con qualcosa di appena sfornato, veloce da realizzare.
  • Come decoro? Dei decori semplici, magari non il solito albero, ma qualcosa di diverso e veloce (anche veloce da riporre poi alla Befana)

 

Biscotti ai cachi

Biscotti ai cachi

Non amo i cachi. O meglio, non mi verrebbe mai in mente né di comprarli, né di mangiarli, né di sceglierli… Pur trovandoli belli, lì, appesi agli alberi, soli soletti, senza nemmeno le foglie, in frigorifero non ce li voglio e tanto meno a tavola…
Premessa doverosa, visto la ricetta.
Essendo ormai completamente dipendente dalle consegne di BioExpress per frutta e verdura, la scorsa settimana mi sono ritrovata i cachi nella cesta. Non considerandoli proprio, mi ero anche dimenticata di farli togliere dalle consegne: perché mai delle persone sani di mente dovrebbero mangiare cachi???
Non buttando via nulla, ormai nemmeno i gambi dei broccoli (ci faccio la zuppa), mi sono dovuta ingegnare.
Con un mash-up di varie ricette trovate su un sito, sono arrivata ad averne una che soddisfacesse l’utilizzo di tutti i cachi presenti in casa (4) e che mi permettesse di realizzarla senza dover uscire a comprare altri ingredienti.

E devo dire che i cachi, sotto questa forma, sono riuscita ad assaggiarli…

Ingredienti

La polpa di 4 cachi, schiacciata grossolanamente con 1 forchetta

115 g di burro

150g di zucchero

1 uovo

1 cucchiaino raso di bicarbonato di sodio

180 g di farina

100 g di noci

100 g di uvette

1 pizzico di sale

1 cucchiaino bombato di cannella

Per 30 biscotti circa

  1. Preriscaldare il forno a 180° C.
  2. Nel robot, con le pale per impastare, amalgamare la polpa dei cachi, bicarbonato, zucchero e burro.
  3. Aggiungere l’uovo, la farina, il sale, la cannella e in ultimo noci e uvette.
  4. Amalgamare bene tutto.
  5. Stendere della carta forno su una teglia.
  6. Con l’aiuto di due cucchiai, prendere delle cucchiaiate di composto e adagiarle sulla carta forno, in mucchietti più o meno tondi e bombati.
  7. Informare per 15 minuti o finché dorati.
  8. Lasciarli raffreddare.

Nota

Questi biscotti non si mantengono in eterno, per via dell’umidità rilasciata dai cachi: potete conservarli per qualche giorno in una scatola di latta.

Potete sostituire la polpa dei cachi con quella di una zucca piccola.

Biscotti ai cachi

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